Radio Londra tace.

Credo che non si possa non dire due parole sui recenti attentati di Londra. Anche se, a dire il vero, non riesco a condividere l’atteggiamento della nostra stampa. Capisco che in questo periodo, o andavano a mostrare anche le budella di qualche poveraccio morto in un omicidio che normalmente non farebbe notizia, o sui giornali non saprebbero cosa scrivere.

Subito dopo le esplosioni, nei principali giornali italiani la parola d’ordine era : “con questa notizia ci facciamo fino a lunedi’ prossimo”. Una pacchia.

Ha quindi fatto scalpore l’atteggiamento molto piu’ sensato dei media britannici, i quali hanno dato una lezione di buona stampa.

In particolare:

1)La liberta’ di stampa e’ sacra, ma la stampa ha comunque dei limiti non scritti, un gengleman’s agreement che va rispettato. Chi oggi li rimprovera di “aver taciuto”, cosa chiedeva? Titoli altisonanti , terrorizzanti, atti a portare ancora piu’ panico? Chiedevano un susseguirsi di notizie incoerenti tra loro , per amplificare l”ondata emotiva? E’ questo che dovrebbe essere “il compito della stampa?”

2)La polizia ha agito solo dopo aver riflettuto. Mentre gli americani hanno mandato centinaia di pompieri dentro un palazzo senza sognarsi di chiedere cosa fosse successo, (e facendoli crepare come fessi), gli inglesi hanno bloccato le persone in casa per evitare gli ingorghi e hanno messo in sicurezza la citta’.

Ovviamente, non ci saranno (o ci saranno solo piu’ avanti) tutte le commemorazioni, il teatrino delle emozioni, e tutta la baracca che serve alla nostra stampa per trasformare gli eventi in carne da sponsor: sai quanto vale questa notizia? Se fai pubblicita’ alla tua crema dimagrante oggi, cazzo quanta gente lo vede. La mettiamo li’, vedi, vicino a questa ragazzina piena di sangue. Na figata, fattura a 30 giorni fine mese. Eh, che tragedia.

Che cosa rimprovera la stampa europea a quella inglese?

In pratica dicono “se voi aveste fatto grancassa, avremmo potuto sfruttare molto di piu’ la notizia. Con il vostro assurdo senso di responsabilita’ sociale ci avete ridotto di dimensioni un bellissimo business”.

E questo e’ il senso complessivo delle critiche contro la stampa britannica. Squallido affarismo frustrato.

Andando nel merito?

Andando nel merito, di per se’ c’e’ davvero poco.

Al qaeda soffre evidentemente di una carenza di capacita’ organizzativa, per la quale non riesce piu’ a muovere o ad accumulare grosse quantita’ di esplosivo. Questo significa che la sua logistica sta venendo disturbata e di parecchio.

Certo, questo non toglie che quattro piccole esplosioni possano bloccare una citta’. Ma questo ovviamente e’ un dato costante per qualsiasi citta’: anche se si fossero incatenati ai binari avrebbero fermato i treni paralizzando la citta’, soltanto avendo cura di annunciare la cosa.

Il numero di morti non e’ altissimo: un week end di esodo dalle vacanze ne produce di piu’. Senza gettare nel panico una nazione.

L’attacco alla capitale ci sembra una prova di forza, quando e’ una prova di debolezza. In Iraq ci sono migliaia di soldati inglesi. E’ vero che hanno subito delle perdite, ma attualmente il bilancio e’ terrificantemente a loro vantaggio. A differenza di quanto succede con gli americani, tutti i guerriglieri che hanno attaccato convogli inglesi se ne sono pentiti amaramente.

Il motivo per cui attaccano la capitale e’ che non riescono a produrre un numero imbarazzante di morti in iraq o in afghanistan. Ed in effetti, se il migliore dei soldati americani rasentasse di valore un mediocre alpino, probabilmente non sarebbero nemmeno riusciti a fare agli americani un numero cosi’ alto di morti.

In ogni caso, hanno usato UN kamikaze e 3 bombe ad orologeria. In altre parole, faticano a trovare persone disposte ad immolarsi. Il fatto che si firmino “struttura SEGRETA” sembra che sia una giustificazione fatta per qualificarsi con la srtruttura centrale: “lo sappiamo che non credete che facciamo sul serio perche’ non siamo visibili come voi, ma se non vedete nulla e’ perche’ siamo segreti”. In pratica, il solito fratello grande cosi’ e alto cosi’ che tuti i bambini inventano. Per fare quei 4-5 attentati in realta’ e’ bastata una struttura di 2-3 persone.

In generale, l’understatement della polizia londinese sembra fin troppo giustificato. Londra e’ stata colpita perche’ le grandi metropoli sono deboli, non perche’ Al Qaeda sia forte.

Perdipiu’, e’ venuta a mancare la novita’ : dopo New York e MAdrid, l’attacco terroristico e’ entrato nella nostra idea di normalita’ e di futuro a breve e medio termine, e quindi non ci produce piu’ ansia di tanto.

La stessa arma del terrorismo, quindi, sta perdendo efficacia.

Gli eserciti occidentali, invece, l’efficacia la mentengono.

Rumori di sconfitta.
Se non avessimo uan stampa cialtrona, li avremmo ridimensionati, eccome.

Uriel

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