Oggi chiuso

Scritto da Uriel Fanelli il 1/14/2009

Ricapitolando la serata di ieri, alcuni giovani colleghi pazzoidi e simpaticissimi hanno deciso di farmi vedere cosa c’era di nuovo da queste parti rispetto all’ultima volta, dopo la Grande Riunione sui Destini del Mondo.

Cosi’, sono sopravvissuto a:

  1. Grosso grasso ristorante greco, con colonne doriche , anfore e partenone ovunque. Il film non e’ niente rispetto a quel ristorante. Per un attimo ho temuto che avrei avuto i camerieri vestiti da spartani che gridano AHU.
  2. Litri di Altbier, che e’ l’unica birra schifosa prodotta in Germania. Ma non ditelo qui, che ne sono orgogliosi. E’ l’equivalente birresco della Bagna Cauda: e’ tipico, e’ locale, gli indigeni ne vanno orgogliosi, esagerare fa malissimo, esagerare e’ facilissimo.
  3. Puntata in un primo locale un pelo equivoco, con Karaoke (che e’ un crimine gravissimo in Italia, un’arma di distruzione di massa in Germania) di tedeschi con tanto di full monty tripposo alle note di Eros Ramazzotti cantato con accento tetesco. Se l’universo si e’ ristretto di un paio di metri, e’ dovuto a questo fatto, la massa oscura non c’entra. Ovviamente sono partite due vodke di dimensione crucca, in aggiunta alla birra di prima. Per qualche secondo mi e’ sembrato di percepire che P=NP.
  4. Puntata in un secondo locale considerato gay, ma in realta’ frequentato da cinquantenni tedesche per nulla omosessuali, in compenso erano vestite come se pigreco fosse uguale a due: le pensionate in camicia leopardata che ballano il liscio in Emilia sono delle dilettanti. Il dj era una fotocopia di Enzo Paolo Turchi e ha messo Raffaella Carra’ in tedesco. Due Weissbier in aggiunta, perche’ cosi’ le cinquantenni non leopardate non potevano venire ad agitarsi a due millimetri dal mio naso, che corrispondeva circa al loro sterno.
  5. Puntatina in un altro locale di negri tedeschi che suona blues e serve solo Southern Comfort. Le negre tedesche cinquantenni sono come le tedesche cinquantenni bianche, ma si muovono di piu’. Fortunatamente c’erano un sacco di negri tedeschi ad occuparsene. Ho rifiutato di bere per non violare il teorema del punto fisso di Broewer. Che non c’entra un cazzo, ma come scusa ha fermato bene i giovani colleghi dal fegato enichem, che insistevano. Ovviamente eravamo nella zona fumatori, ove l’atmosfera e’ simile a quella di Venere: quattrocento gradi , anidride carbonica e acido solforico.

Oggi sono vivo, e fisicamente inviolato. Tuttavia molte cose che prima erano certezze oggi sono crollate, tipo il secondo principio della termodinamica. Quindi, temo che per oggi non ci saranno post, almeno finche’ il mio fegato non mi autorizza a fare il boot della corteccia cerebrale. Quello che vi parla e’ il mio midollo spinale.(il cervello rettile sta ancora ballando Raffaella Carra’ in tedesco).

Uriel


13 commenti:

simonec ha detto…

Ecco cos’era questo mal di testa che oggi mi distrugge…hai asperso i i tuoi traumi post sbornia a tutti i lettori del blog…maledetto lo sai che gli svizzeri mi vogliono efficente…

gennaio 14, 2009
Uriel ha detto…

Ma non ero molto ubriaco, di mio reggo bene: so riconoscere il limite e mi fermo un attimo prima. E’ stato il karaoke full monty di tedeschi obesi seguito dalla sessantenne in overdose di Raffaella Carra’, a stroncarmi. Un replicante avra’ visto cose che gli esseri umani eccetera, ma Raffaella Carra’ versione dance in tedesco e’ roba che Ahmadinejad non mi preoccupa piu’.

gennaio 14, 2009
Paolo ha detto…

In sei mesi di Regensburg non sono riuscito ad abituarmi al sapore languido della weiss, alla fine preferivo la Thurn und Taxis. Forse perchè era quella che somigliava più alla Peroni.
(Poi dice che uno è provinciale…)
Se ti capita la lemon da un paio di gradi che fanno a Berlino non fare lo schifiltoso, bevitela lo stesso che fa brodo pure quella.
P.s.
Beato te che stai lì. Altro che mal d’Africa, è da quando che sono tornato che soffro di mal di Baviera.

gennaio 14, 2009
Quartz ha detto…

Con un avvio così carburato ci aspettiamo grandi cose 😀

Ma si trova la Karrà? Nessuna collezione trash che si rispetti può restarne priva! Sono quasi invidioso di tali esperienze extrasensoriali…

Che genere di birra è sta Altbier?
Qui l’infiltrata bonnense non è malaccio, mentre a Siegburg ce n’è una notevole; sono le varie Kölsch che mi lasciano abbastanza indifferente, e per di più te le servono da 0.2 o max 0.3 come fosse chissà che preziosa leccornia…

gennaio 14, 2009
Quartz ha detto…

Umpf. Oggi ci sono malfunzionamenti alle linee in tutto il paese.
E non credo alle coincidenze.
Vacci piano colla Carrà oh!

gennaio 14, 2009
Farfa ha detto…

Io amissimo la Baviera. (Anche se in Baviera non parlano inglese neppure i ristoratori sotto il castello di Ludwig… he he heeeee)

gennaio 14, 2009
annarellix ha detto…

Ma il tradizionale virtual gnocca-catching non si usa plus in NRW ? 😀 Adesso capisco qual’è il cambianmento 😀

gennaio 14, 2009
Uriel ha detto…

Spiace, ma non mi occupo piu’ di segnalazione SS7, quindi non sono piu’ io. Se hai problemi con la Next Generation Network , allora si’. Ma non sono ancora completamente “into the loop”, quindi e’ presto.

gennaio 15, 2009
Uriel ha detto…

Mah, io non faccio gnocca-catching, quindi non saprei. E’ che questi giovani virgulti mi hanno portato in giro per locali vitaioli e devo dire che oggi sono cosciente del fatto che l’ Armageddon sia sempre piu’ vicino.

gennaio 15, 2009
Uriel ha detto…

Guarda, era una delle canzoni della Carra’ (non ricordo quale) cantata in tedesco. Credo che se faccio un giro per i negozi locali si trovi, comunque. Se vai nella musica italiana trovi della roba che in italia e’ punibile con la morte, tipo Albano e un cantante turco che fanno delle cover di canzoni francesi, per dire.

La “Altbier” e’ una birraccia poco fermentata , molto acquosa, rossastra, con due gradi e mezzo, che fanno nella NRW. Quando svuotavo il serbatoio del mio College 50cc (a succhio) con la canna e mi arrivava della miscela in bocca sentivo un sapore migliore.

gennaio 15, 2009
Quartz ha detto…

Come sarebbe quello virtual scusa? Virtual catching o virtual gnocca? 😀

gennaio 15, 2009
annarellix ha detto…

Virtual catching di virtual gnocca. In italiano “sesso orale” o “guardare molto, parlare tanto, caricare poco” 😀

gennaio 16, 2009
pisola ha detto…

Si vede che non sei andato da Giovanni. Lui, 20 anni di Cermania, ignorando l’esistenza dell’accusativo riesce con le mani e la mimica si fa capire pure dai coreani. La sua logorrea è così pregnante che riesce a collezionare lo stesso numero di foto di Neuschwanstein (il castello di Ludwig(. In più, per essere un ristorante italiano in Germania, non si mangia neanche tanto male….

gennaio 19, 2009

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