Open Source Cars?

Mi viene chiesta un’opinione su materia automobilistica – non credo di aver mai parlato qui di automobili in se’ , che considero semplicemente dei veicoli – per via del fatto che qualcuno ha definito “Open Source” l’architettura di un’auto che viene “refurbished” come auto elettrica. Mi riferisco a questo link qui: http://www.corriere.it/ambiente/11_giugno_15/delorean-verde-montecucco_713875ba-9784-11e0-83e2-2963559124a0.shtml

 

Ora, intendiamoci: se sei capace di farti omologare l’automobile, non c’e’ tendenzialmente alcun problema nel prendere un’auto e cambiare motore con qualsiasi-cosa-possa-fare-da-motore. Se va bene alla motorizzazione, probabilmente e’ ok.
Non perdo tempo con la definizione di open source, se non per notare una cosa: dentro il concetto di “Open Source”, e la filosofia analoga che sembra permeare quella gente, c’e’ il fatto che un gruppo di persone con una discreta capacita’ inventiva (cosa che di solito garantisce brevetti) si sia messa a lavorare garantendo l’accesso al brevetto stesso.
Quindi si’, vorrei parlare del concetto di Open Source come ormai inteso dai piu’, e come si intende anche in quel gruppo di persone.
Quando l’opensource non c’era, l’ IT professionale era un mondo fatto da pochi operatori, molto pagati. Se ci riferiamo al periodo in cui tutto il software e l’hardware era proprietario di poche aziende (IBM, HP, SGI, SUN, DEC) , o ancora prima (SPERRY, IBM, Apollo, etc) tutto quello che vediamo e’ un numero piccolissimo di operatori nel mondo dell’informatica, i quali sono di solito ingegneri elettronici prestati a questi aggeggi, e di solito pagati bene.
In questo periodo ogni cosa e’ proprietaria, e il depositario di un’idea essenzialmente e’ un individuo ancora piu’ pagato. E’ vero che si tratta di gente molto ben preparata, ma il rapporto tra preparazione e soldi era molto a favore della ricchezza.
Anni dopo, migliaia di volenterosi studenti si gettano sull’informatica. Il risultato, pero’, e’ che questo abbassa il prezzo degli specialisti, e produce due essenziali categorie di specialisti tra coloro che SONO preparati:
  • Sono preparato e capace e riesco a farci un sacco di soldi.
  • Sono preparato e capace ma NON riesco a farci un sacco di soldi.

 

Non si tratta di essere poveri o meno. Se prendiamo l’esempio famoso di Linus Torvalds, non e’ certo un tizio povero. Tuttavia, se prendiamo il suo omologo in Microsoft o in IBM, ovvero se prendiamo il manager che gestisce il rilascio del kernel e dello strato di librerie del sistema operativo, coordinanto migliaia di sviluppatori, scopriamo che guadagna MOLTO di piu’.
Non e’ affatto scontato che il direttore tecnico che gestisce l’attivita’ sul kernel di Windows sia piu’ capace di Torvalds : probabilmente hanno conoscenze tecniche molto simili  e capacita’ realizzative simili. Il succo e’ che uno si e’ venduto MOLTO MEGLIO dell’altro.
Lo stesso dicasi dei signori di LibreOffice: essi sviluppano la suite office che il mondo Linux usa. Immagino che non muoiano di fame, ma se paragoniamo la loro posizione con quella dei manager che gestiscono la produzione  e il bugfising di Microsoft Office ,  i manager (product owner, diciamo) di Microsoft guadagnano MOLTO di piu’.
Possiamo continuare paragonando chi gestisce Mozilla con chi gestisce in Microsoft tutto lo sviluppo di Internet Explorer, e cosi’ via, ma alla fine troviamo sempre carriere MOLTO diverse.
Con questo voglio dire che alla fine il mondo “open source”, inteso come restrizione al mondo di volontari che si uniscono ad un’impresa con finalita’ egualitarie , mettendo la propria competenza tecnica al servizio di una comunita’, e’ un mondo alimentato da una situazione particolare del mercato IT.

L’ Open Source in generale, almeno quello fatto da volontari che partecipano e blabla, sembra andare di pari passo con la presenza, sul mercato, di persone dalle ottime conoscenze tecniche , e persone che per  qualche motivo vengono  MAL retribuite.

Probabilmente se queste persone venissero assorbite da un’industria che garantisse loro soldi per brevetti e soldi per capacita’ tecniche, essi abbandonerebbero lo sviluppo di software open source, come parti della “comunita’”. Ma per motivi diversi non vengono assorbiti allo stipendo che le loro capacita’ fattuali meriterebbe. Non che muoiano di fame, sia chiaro: potrebbero pero’ avere di piu’.
Il caso dell’ auto “Open Source” a mio avviso e’ analogo. Se prendiamo per esempio la smart elettrica, la prima cosa che notiamo e’ tutto l’armamentario elettronico, fino al cavolo di android pad per monitorare l’auto. Ora, il succo del tutto e’ che le persone in questione hanno in qualche modo creato un prodotto, prodotto che ci aspettiamo dalla grande industria.
Non so quale sia il reddito di queste persone, ma se lo confronto con quello del direttore del settore R&D di un’azienda automobilistica, specialmente nel settore auto elettriche, dubito che guadagnino le stesse cifre. Cosa ci fanno, quindi, queste persone capaci fuori da un’azienda automobilistica?
La risposta e’: queste auto refurbished sono possibili perche’ e solo perche’ in qualche condizione del mercato del lavoro abbiamo ottenuto disponibilita’ di ingegneri di discreta capacita’, capaci di progettare un’auto elettrica convertendone una endotermica, che NON trovano tuttavia un lavoro convenientemente remunerato in un’azienda automobilistica vera.
Qual’e’ il vulnus? Il ruolo di dirigente delle R&D di un’azienda automobilistica, molto semplicemente, non e’ aperto al mercato. Nel senso che se anche il nuovo dirigente lo si trovasse sul mercato, potrebbe essere solo qualcuno che ha gia’ fatto lo stesso lavoro. In pratica,  cioe’ , si tratta di uffici che non hanno porte sulla strada. O vieni da un ufficio analogo, o devi prima entrare nel palazzo e passare per molte altre stanze.

Torvalds, cioe’, sapeva ideare un kernel, ma non poteva farsi assumere per creare kernel. Poteva farsi assumere e dopo anni ed anni arrivare a quella posizione. Ma “anni ed anni” erano troppi: lui voleva farlo in quel momento li’, anche perche’ dopo 5 anni non avrebbe piu’ avuto senso.

Cosi’, quelli che fanno queste macchine hanno le competenze per immaginare una filiera di conversione. Sfortunatamente, pero’, chi disegna filiere di conversione dentro le aziende lavora in un ufficio che non ha porte aperte sulla strada. Essi dovrebbero fare la gavetta, e forse tra 5-10 anni potrebbero ideare e implementare una filiera di conversione. Ma tra 5-10 anni SARA’ TARDI.

Quindi, il punto del concetto mainstream (che spesso non corrisponde al vero perche’ ci sono software branded che sono opensource, etc etc) di Open Source e’ che puo’ avvenire solo quando c’e’ una sacca di mercato fatta di persone creative e fattive, che non riescono ad entrare nelle aziende in tempi ragionevoli con un ruolo ragionevole. Cosi’, per forza di cose devono realizzare la loro idea in proprio se vogliono realizzarla quando ha senso.

In pratica, non penso male dell’opensource come idea o come e’ effettivamente la sua attuazione. Penso che , tuttavia, esso sia un modello sostenibile solo nel caso in cui ci siano molte risorse creative INUTILIZZATE dalle aziende. In un mondo ove le aziende assumono con efficienza, Linus Torvalds sarebbe stato assunto da IBM per lavorare ai suoi kernel. O da Microsoft. E sarebbe stato strapagato. In un mondo di efficienza, chi ha disegnato il software Wikipedia doveva essere assunto da una software house per produrre un’enciclopedia online o per produrre l’equivalente di Sharepoint, o altro.

Ma questo non e’ avvenuto. Quando i migliori guerrieri non sono arruolati nell’esercito, qualcosa non va nel meccanismo di arruolamento. Quando i migliori tecnici non lavorano nelle aziende, qualcosa non va nel meccanismo di assunzione.

Qui e’ il punto.

Sono felice quindi di poter convertire la mia auto all’elettrico plugin domani, e tenermela poi per altri 500.000 km. Sono felice che qualcuno abbia avuto l’idea e l’abbia messa in pratica.

Sono MOLTO preoccupato, pero’, del fatto che queste persone NON lavorino per una casa automobilistica.

Signore e signori, gli esperti di HR e i servizi di recruitment del personale FANNO CAGARE. E questa e’ una delle prove. Che aspettate a mandare a cagare chiunque abbia una espertise in “risorse umane”, e tuttavia respinge le migliori?

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