La piquattro.

Non so per quale motivo la storia della piquattro stia appassionando tanto gli italiani. Certo c’e’ un’inchiesta in corso, ma non c’e’ essenzialmente alcun rischio che si trasformi in un’altra Mani Pulite, perche’ dopo Mani Pulite la societa’ si e’ trasformata, e lo si puo’ vedere proprio nella vicenda in questione. Tempo fa avevo detto che una pletora di magistrati sempre piu’ invadenti nella vita privata avrebbe costretto i politici  a servirsi di cosiddetti faccendieri.

Il faccendiere, figura ripescata dagli anni 50 e 60, e’ un individuo il cui talento e’ quello di gestire un bilancio incredibilmente complesso di favori e scambi, nel quale meccanismo tutto e’ dentro la sua mente. Cosi’, se catturato, il faccendiere e’ difficilissimo da interrogare, perche’ si trova pochissimo di materiale nelle prove raccolte.
I faccendieri ebbero vita dura durante il periodo craxiano per una ragione: poiche’ i politici gestivano direttamente ogni affare e i partiti erano ovunque, questi cani sciolti che avevano parte del potere senza offrire nulla apparivano inutili e costosi.
Ma con Mani pulite, la politica ha avuto un nuovo bisogno: quello di gestire le proprie faccende inconfessabili senza dover sporcare le mani agli uomini della politica. Berlusconi, per esempio, e’ ancora della generazione di Craxi, cioe’ uno che fa le cose in prima persona e si sporca. Non e’ molto abile nel gestire faccendieri.
Eppure, la vicenda della inchiesta P4(1) mostra chiaramente un passo indietro: se escludiamo uomini saliti sul cadreghino per proteggersi, quasi tutto il lavoro sporco non e’ piu’ fatto direttamente da politici, ma da uomini “attorno” ai politici. Questo significa che sono tornati i faccendieri, o che stiano tornando: una magistratura assurda sta trasformando la classe politica italiana in qualcosa di molto diverso da prima.
Non mi preoccupa piu’ di tanto l’entita’ dei reati o la loro strutturazione: quello che vedo e’ che queste reti quasi sicuramente lavoravano per politici, ma la magistratura sta faticando molto a risalire a tutta la rete, e sta faticando enormemente ad arrivare ai politici: due parlamentari del cavolo inquisiti non sono un gran bottino.
Del resto, si tratta di una generazione di faccendieri molto poco sofisticata. Vi faccio un esempio: avete mai visto le intercettazioni di Tanzi? No? Sapete perche’?
  • Tanzi operava in una citta’ relativamente piccola, ed incontrava i suoi complici di persona.
  • Tanzi non telefonava molto, perche’ molto era fatto in famiglia, e quindi parlava delle cose nell’alcova o nel tinello.
  • Tanzi si muoveva molto di persona tra uffici.
Ora, il succo del discorso e’ che il politico corrotto oggi non ha piu’ una connotazione personale. Siccome i magistrati basano ogni cosa su intercettazioni, la rete di complicita’ ideale si basa oggi su un clan familiare tale che:
  1. Un certo numero di figli e/o nipoti e parenti si occupi , spostandosi di persona, di incontrare gli altri clan.
  2. Le riunioni avvengono sempre in case private e sono, ufficialmente e materialmente, riunioni di famiglia.
  3. Il factotum perfetto dell’uomo politico, che tesse tutto nell’ombra e riferisce al marito nell’alcova, e’ la moglie.
Questo e’ il punto di picco del sistema basato su faccendieri : ogni politico necessita di un clan familiare molto ramificato, fatto di persone che usano poco il telefono e incontrano di persona emissari di altri clan. Vivendo tutti a Roma, non c’e’ problema.
I faccendieri sciolti sono persone che hanno una vasta famiglia capace di tenere contatti personali, e riferisca a mente secondo una gerarchia familiare, e secondo un calendario di incontri familiari.
Come se non bastasse, in Italia i familiari non possono essere considerati conniventi se non denunciano quanto vedono, o se non rilasciano confessioni agli interrogatori. Cosi’, riducendo la necessita’ di telefonate si riduce la possibilita’ di intercettazioni.
Che cosa e’ , alla fine dei conti, l’inchiesta? Che cosa ci mostra? Ci mostra che da Mani Pulite la politica si e’ trasformata e fa un uso intensissimo di agenti e gregari, gestiti con sistemi di scambio di favori che sono tracciati solo nella mente dei singoli faccendieri.
Ma ancora non basta: in ultima analisi, quelli che hanno beccato sono i faccendieri inguenui. Sono ingenui perche’ usano ancora telefonate in chiaro. Oggi farsi un telefono SIP su SSL non e’ difficilissimo, costa poche centinaia di euro. Posso tranquillamente osservare, anche guardando il livello di istruzione e l’eta’ degli inquisiti, che questi non sappiano nemmeno della possibilita’ di usare la crittografia per i loro scopi.
Cosi’, secondo me si tratta della punta di un iceberg: sicuramente la politica si e’ trasformata lasciando fare le cose “sporche” ai faccendieri. Se paragonate la facilita’ di colpire Craxi e Forlani con l’arrancare di questa inchiesta verso l’alto, e il fermo a pochi parlamentari, capite subito che qualcosa sta ostacolando il magistrato. Ed e’ il fatto che se anche si trova la traccia del pagamento o del favore, solo nella mente del faccendiere c’e’ la contropartita del favore stesso.
Se in Mani Pulite il magistrato trovava tutto , cioe’ la mazzetta e la contropartita, oggi si trova magari la mazzetta ma non si sa per quale diamine di favore sia stata pagata. Anche ritrovando le prove di ogni favore, e’ praticamente impossibile collegarli tra loro, ed in effetti la difficolta’ e’ chiara nella dinamica delle imprese.
LA mia personale opinione e’ che questa inchiesta piquattro stia mostrando una trasformazione della societa’, in direzione familistica ed estremamente segmentata, mediante la quale il magistrato e’ ostacolatissimo. Sappiamo che Tremonti aveva in prestito una casa, ma non sappiamo in cambio di cosa, possiamo solo ipotizzarlo. Sinche’ tutto sta nelle menti delle persone, diventa complicatissimo.
Credo anche che stavolta ci siano cascati solo i pivelli, cioe’ quelli che NON hanno ancora nessun clan familiare cui lasciare le faccende, discusse durante le riunioni di famiglia, e quelli che sono ancora completamente ignoranti sulle contromisure informatiche necessarie a non venire intercettati.
Se gia’ un’inchiesta a caso mostra difficolta’ nel dimostrare una struttura unitaria , al punto che i magistrati hanno creduto di avere di fronte un’organizzazione strutturata come la P2, ma ancora non riescono a trovare l’organigramma e si trovano in mano con atti isolati, e’ perche’ la “societa’ politica” ha preso delle contromisure.
Certo, Berlusconi e’ ancora l’ultimo fesso che si fa intercettare e fa le cose di prima persona. Qualcuno dei suoi caschera’ nella rete, perche’ ancora pensa come il capo. Ma se dopo 20 anni da Mani Pulite un’inchiesta che coinvolge magistrati spiati e gente pedinata rimane ferma a pochi indiziati, qualcosa e’ cambiato e c’e’ un qualche tipo di anticorpo al magistrato che intercetta.
Penso che i magistrati debbano godersi l’era Berlusconi finche’ dura, perche’ Berlusconi e’ l’ultimo residuo dell’ Era Craxi , ancora uso ad occuparsi personalmente delle cose e a parlare al telefono su un telefono in chiaro. La mia personale opinione e’ che il resto della classe politica ormai si sia fatta furba, e facendo tutto in famiglia, in piccole citta’ ove e’ facile incontrarsi di persona, o usando mezzi telematici, ormai se qualcuno spera ancora in una magistratura protagonista semplicemente sogna.
Avevo previsto l’arrivo dei faccendieri qualche mese fa (http://www.keinpfusch.net/2010/07/il-faccendiere-perche-e-percome.html , http://www.keinpfusch.net/2010/08/il-faccendiere-perche-e-percome-ii.html ), e ora la storia della piquattro me lo conferma: ovviamente una magistratura che intercetta ha prodotto un fenomeno selettivo che ha privilegiato una sapienza antica, quella dei faccendieri, o che premiera’ una conoscenza piu’ moderna, quella dei nuovi faccendieri telematici.
Sono liberi di fare, ovviamente, e di non porre alcun rimedio alla cosa. Ma sappiamo bene cosa viene dopo questa fase, viene la completa occultazione di ogni rapporto sociale consistente, che si solidifica in una serie di rapporti invisibili tra le persone, di gente che si incontra per “quella cosa la’”, di uomini d’affari che si incontrano in autogrill, di CEO che fanno un viaggio a Parigi per parlare di affari lontani dai magistrati, e cosi’ via.
Allora voi direte che i magistrati combattono il crimine, e se i criminali si adeguano i magistrati si adegueranno. Ma il problema e’ che il faccendiere non e’ una figura esclusivamente criminale. Non sono i criminali ad adattarsi, qui c’e’ una intera societa’ a farlo.
E’ ovvio che i criminali si adattino ai metodi degli investigatori. Ma e’ devastante quando ad adattarsi non e’ solo il criminale, ma l’intera societa’ per ripararsi da uno strapotere poco equilibrato inizia a trasformarsi esattamente quanto i criminali.
E’ facile immaginare come finisce la cosa. Il fenomeno si e’ gia’ verificato nel mondo anglosassone, che ha gia’ reagito a suo tempo: oltre ai faccendieri, che loro cristallizzano nel facile logo di “networking” (non vai da nessuna parte se non fai “networking”. Che e’ come dire che non fai niente se non hai amicizie nei posti giusti, ma se lo chiami newtorking e’ piu’ fico), e’ tutto un proliferare di club esclusivi.
Ora, tutti si incazzano per l’esistenza del Bildelberg Club. Ma adesso supponiamo che siate dei ricconi in Italia. Siete persone famose, avete i soldi per affittare sedi e bonificarle contro spie ed intercettazioni. Se foste italiani, sareste praticamente CERTI di avere 2-3 magistrati addosso tutto il tempo a spiare le vostre telefonate e a piazzare microfoni ovunque voi andiate.

Non fareste anche voi un club, mettendo un pochino di fondi a testa, dove andare a spassarvela e a parlare dei cazzi vostri senza timore di essere spiati? Non paghereste anche voi un’agenzia specializzata per bonificare un edificio (ben oltre il budget di un magistrato) allo scopo di poter , per un giorno, fare quel che vi pare?

Questo e’ il punto: nella societa’ italiana sta iniziando la trasformazione che ha gia’ investito le societa’ anglosassioni. Adesso siamo ai faccendieri, ai “network” di persone che si scambiano favori, come avviene nelle societa’ angle. Il prossimo passo saranno i club esclusivi, dove per esclusivo intendo che e’ obiettivo specifico del club garantire che nessuno (se non chi e’ membro) possa vedere quanto succede dentro.

Per un qualche motivo la popolazione ha deciso che vuole vedere con chi scopate, sapere di che cosa parlate, monitorare quel che fate minuto per minuto. Se la popolazione stessa viene fatta oggetto dello stesso trattamento tuona per ” il suo diritto alla privacy”: lo sviluppo si rfid per fare la spesa e’ stato bloccato perche’ non si vuole che “il mio supermercato sappia cosa mangio” (2), se ci sono troppe telecamere nelle strade arriva un movimento che vuole liberare la popolazione dal “grande fratello”, se la vostra azienda controlla che cosa fate su internet ci sono associazioni che scenderanno in piazza per voi. Ma questo e’ vero solo se siete “il bobolo”. Perche’ se non siete il bobolo (il bobolo che ci ha sempre rrragggione, non ce lo  dimentichiamocelo) , allora le cose cambiano.

Dovete vivere sotto le telecamere, essere spiati continuamente, e tutti hanno il diritto di sapere tutto di cosa avete fatto durante il giorno.

Il problema e’ che questo furore si esercita principalmente su persone ricche e potenti, con il risultato che si concentra la volonta’ di vedere contro persone che hanno i mezzi materiali per offuscare.

Sia chiaro, quello che succede in Italia NON potrebbe succedere in un paese anglosassone. Non perche’ non succeda. Perche’ la P4 sarebbe un club di golf, e siccome -ma che strana coincidenza- il golf si fa all’aperto con un percorso variabile, e’ difficile piazzare dei microfoni dove vi trovate. Ma guardate che strana coincidenza che e’ questo gioco: lo puo’ praticare anche chi e’ anziano, si gioca in luoghi che per forza di cose sono privi di molti ostacoli o nascondigli ove piazzare microfoni, per forza di cose ha un percorso abbastanza variabile: persino le palline vanno e vengono , e le mazze variano di volta in volta in maniera impredicibile: neanche li’, ci possiamo mettere un microfono. Ma guarda te, il gioco perfetto per un club dove la gente vuole chiacchierare senza venire ascoltata.(2)

In un mondo anglosassone non potreste fare intercettazioni telefoniche perche’ l’intensita’ della vita sociale permette alla gente di accordarsi di persona. Guarda caso -ma guarda te che combinazione- c’e’ sempre un giardino per prendere una boccata d’aria (e discutere) , guarda caso c’e’ sempre un evento sociale in un posto ove non si organizza bene la spiata, guarda caso c’e’ sempre il modo di fare una riunione informale nella quale pero’ si parla di cose molto importanti.

Questa e’ semplicemente la reazione di una societa’ che si sente spiata.

Il problema della societa’ italiana e’ che la sorveglianza massiva non c’e’ mai stata. Anche durante il periodo fascista, l’ OVRA era piu’ una leggenda che altro. Essere spiati significava vedersi pedinare o essere colpiti da una raccolta di informazioni collatarale, o dall’intercettazione della corrispondenza. Ma si trattava di pochi casi di massa. Oggi ormai l’intercettazione e’ la regola, cosi’ come lo e’ stata per anni nel mondo anglosassone la presenza spiistica dei giornalisti.

La prima reazione della societa’ e’ quella del faccendiere: e’ semplicemente cio’ che sappiamo fare. Ma l’intensita’ dello spionaggio fa si’ che non sia cosi’ facile nemmeno per loro la vita, specialmente in una citta’ come Roma.

L’altra reazione e’ quella di partiti come Lega e PD, che si riuniscono sempre a porte chiuse e hanno una inestricabile rete di funzionari intermedi che vi impediscono di arrivare ai capi. Probabilmente Bossi non telefona da una vita: fanno tutto subsubsub funzionari, e lo stesso succede a Rosy Bindi.

Ma anche questo e’ un rimedio da poco, perche’ la magistratura ha ancora in mano l’arma delle intercettazioni ambientali. Ancora e’ stata usata poco (mettere un microfono in un ristorante frequentato da politici espone al pericolo che la difesa chieda l’intera bobina e senta anche cose che non si dovevano sentire) , ma credo che presto si otterra’ una escalation anche in questo senso.

A questo punto, quindi, cosa c’e’ di meglio di un bel club esclusivo? Diciamo un club di golf, con diverse sedi in tutta la nazione (cosi’ il politico di turno andra’ in una sede qualsiasi e non sara’ possibile prevedere quale), con le sue belle feste serali fatte per “socializzare”.

In realta’ l’alta societa’ italiana ha sempre avuto questo genere di attivita’: il problema e’ che la societa’ moderna in Italia e’ fatta di persone che provengono dal basso e non conoscono le sagge usanze dell’alta societa’ italiana. Se siete abituati ad andare nello stesso alberghetto ad ogni vacanza, a fare le riunioni in famiglia nella casa piu’ grande tra quelle dei vostri parenti, a telefonarvi per discutere qualcosa, a chiudervi in una stanza per parlare in pace, come e’ il bobolo italiano, ovviamente sarete preda di questi personaggi.

Se iniziaste a praticare, che so io, la caccia, tutto sarebbe assai piu’ complicato. Se cominciaste a vedervi in barca, per dire, sarebbe ancora peggio. Se Berlusconi avesse fatto le sue orge in un grosso Yacht, per dire, i giornalisti avrebbero avuto grossi problemi (anche perche’ un giornalista molto ardito puo’ anche annegare per incidente. Specialmente se qualche bodyguard gli tiene la testa sott’acqua per qualche minuto: pardon, si era tuffato per salvarlo dopo che la sua barchetta era stata speronata dallo yacht.) a filmarle. Gli Yacht non hanno queste grandissime finestre nelle cabine, per dire.

Allo stesso modo, in una affollatissima riunione dell’alta societa’ e’ possibile che qualcuno scelga una delle 25 stanze del piano di sopra per fare quattro chiacchiere. MA quale delle 25? E spiandole tutte 25, che cosa ottengo? E se intercetto poi un magistrato, o un suo parente?

Vedo nella societa’ italiana, ed emerge dalla storia della piquattro, il desiderio di gestire affari in pace. Vedo la reazione ad una eccessiva tendenza allo spionaggio. LA quale reazione per ora usa gli strumenti della tradizione popolare e piccoloborghese (il faccendiere e la rete di amici), ma presto iniziera’ a scalare verso i metodi che un tempo erano dell’alta societa’: persone che si fanno la loro gita in barca della domenica e finiscono fuori portata delle microspie, persone che vanno a parlare in posti impredicibili durante party affollatissimi, eccetera.

In generale preferivo una societa’ diversa. Se avessimo tenuto l’intercettazione e lo spionaggio a livelli di eccezionalita’ , la spesa necessaria a tutte queste contromisure sarebbe stata ingiustificabile. E in questo modo, quelle (poche) volte che tali intromissioni fossero avvenute, avrebbero avuto effetto.

Ora, invece, andiamo verso una societa’ che percepisce di essere spiata. I poveri e il bobolo non hanno scampo: mancano i mezzi finanziari . Ma Berlusconi una grande barca per farci le sue feste la puo’ comprare, eccome. Berlusconi puo’ fondare un circolo di golf con una distesa enorme , che da sola dia problemi alle microspie e alla loro brevissima portata. Specialmente se ogni tanto annaffiamo il prato e lo rulliamo per bene.

I ricchi hanno i mezzi per sottrarsi a questa morsa, e se non lo hanno fatto e’ perche’ vengono da un substrato popolare che non ha le abitudini adatte.

E cosi’, come al solito, a prenderci di mezzo sara’ la popolazione. Perche’ non vi illudete, quello che e’ successo con Murdoch vi fa capire una cosa: che NESSUNO si salva. La famiglia di una ragazza che ha subito il rapimento della figlia. Le famiglie dei soldati uccisi in guerra. Non sono persone famose. Non sono potenti. MA possono diventare personaggi pubblici se diventano “notizia”.

Cosi’, avrete quello che volete: giornalisti e magistrati che possono spiare chiunque, tranne chi ha i mezzi per comprare una barca e andare al largo di qualche miglio, ove i microfoni esauriscono portata radio e i giornalisti non possono arrivare. (e possono anche affondare e annegare accidentalmente). Posso affittare palazzi come fa il Bilderberg club , possono creare club con decine di sedi e sparpagliare gli eventi tra le sedi, eccetera.

Quella che non puo difendersi e’ la famiglia della ragazza rapita. La famiglia dei soldati morti. La famiglia della donna stuprata.

Il vostro supermercato non puo’ usare RFID perche’ “non voglio che le grandi multinazionali conoscano i miei gusti(3)”, tuttavia un giornalista qualsiasi potra’ spiarvi se ha amici in procura, e no, in Italia non ci sono possibilita’ che qualcuno venga punito: il magistrato risponde solo alla legge, cioe’ a nessuno, ricordate?

La mia personale opinione e’ quella di sempre: comunque vada, il bobolo si fotte con le sue mani. Per questo le rivoluzioni dal basso non creano un mondo migliore. E questa non fara’ eccezioni.

Uriel

(1) P2 veniva da Loggia Propaganda 2, nelle fantasie della commissione parlamentare che invento’ tutto il romanzo. Nel caso della P4 non c’e’ neppure la loggia. Si chiama cosi’ solo per eccitare i settantasettini.


(2) O forse preferite pensare che il golf si sia diffuso per la sua spettacolarita’ o per la sua difficolta’ atletica. Fate pure.

(3) Alle grandi multinazionali basta fare togliere dal commercio tutti i prodotti meno uno (detto prodotto alla moda) per conoscere i vostri gusti. Li creano loro. Ma la cosa buffa e’ che la stessa gente che non vuole che Despar sappia cosa compra, poi preferisce il “piccolo negozio” dove hanno un rapporto personale col negoziante, che li conosce e li consiglia. Ovvero, sa con esattezza millimetrica cosa comprano e cosa piace loro.

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