Il raccolto.

Con il post “sudici suicidi” ho la casella intasata di email di protesta. Molti scrivono da Facebook: a quanto pare, questo blog dopo essere stato tacciato di fascismo, ora e’ tacciato ANCHE di comunismo. Tra un pochino diranno che sono lesbica, e se consideriamo che mia moglie preme perche’ smetta di tenere la barba, e’ tutto dire. In ogni caso, signori, vedo di rispondere rapidamente alle vostre email.

Un firm di Luchino Visconti racconta dell’ascesa del nazismo usando come metafora una famiglia borghese in ascesa. Una delle frasi piu’ impressionanti di quel film e’ “in questo paese c’e’ un enorme capitale di odio che aspetta solo di essere investito”. Il linguaggio e’ dovuto al fatto che tutto e’ ambientato in una famiglia di industriali, ma il punto e’ un’altro. Il punto e’ che si potrebbe dire dell’italia. Ma stranamente, il capitale di odio ce lo ha messo chi paghera’ per questo odio, ovvero chi non ci guadagnera’ niente.
Adesso, cari imprenditori scandalizzati che mi scrivete perche’ non ho pieta’, vi faccio una domanda.
Lasciate perdere il sottoscritto, che vede le cose da lontano. Ma adesso chiedetevi: a CHI chiedete umana pieta’? Alle famiglie di 3000 persone/anno che crepano di incidenti sul lavoro? O a quelli che restano invalidi perche’ si “investe poco in sicurezza?”.
Volete umana pieta’ dalle donne cui fate firmare lettere di licenziamento in bianco nel caso rimangano incinte? Volete umana pieta’ dai precari che sfruttate, dalle finte partite IVA che costringete ad aprire azienda? Volete umana pieta’ dai cocopro a 600 euro al mese? Volete umana pieta’ dai disoccupati cui avete detto “ciao ciao, vado a produrre altrove che c’e’ uno schiavo che lavora per niente?”.

 

DA CHI VOLETE PIETA’?

 

Quando avete costretto la vostra impiegata part-time a fare il tempo pieno, senza pagare straordinari, “perche’ ho la fila di stronze come te fuori dalla porta”, lei ha abbassato la testa. Ma non e’ che l’avete convinta, persuasa o allineata al vostro pensiero. L’avete solo costretta.
Ora, tutte quelle persone che vi subiscono, signori, non e’ che le avete persuase. Non che vi ammirino. Non e’ che vi considerino dei grandi.
VI ODIANO.

 

Voi avete creato il capitale di odio che oggi aspetta solo di essere investito.
Non i comunisti, non i sindacati. Nono. Siete stati VOI.
Vi siete chiesti quanti sono i disoccupati per colpa delle vostre delocalizzazioni? Diciamo qualche milione. Secondo voi , vi amano o vi odiano? Vi ammirano o vi disprezzano? Gioiscono delle vostre morti o sono dispiaciuti?
Quanti sono quelli che costringete a finti stage, a finti cocopro, al lavoro precario, ai 600 euro/mese  “se non ti va bene ti togli dal cazzo che ho la fila fuori dalla porta”, quante sono le donne cui avete fatto firmare una lettera di dimissioni in bianco?
Beh, sommando disoccupati+famiglie,  sfruttati+famiglie, quel che ottengo e’ una cifra tipo 9 milioni di elettori. Su 44 milioni.
Ora, signori, confermo quello che diceva Visconti: “c’e’, nel nostro paese, un patrimonio di odio che aspetta solo di essere investito”. E ve ne state accorgendo: quando la gente si suicida, c’e’ chi dice “bene, un pezzo di merda in meno”.
La cosa, sapete, non mi sorprende affatto. Era si e no il 2005 quando misi online un prodotto, allora mi dilettavo di “esperimenti sociali”.

 

 

Era parte del “the wolf shop”, di cui vedete ancora la vetrina in basso. Un insieme di messaggi-pugno per gente cui piace la provocazione. Di queste borse ne vendetti circa 200.
Ora, la domanda e’: perche’? Perche’ qualcuno andava in giro con questa borsa? Perche’ 200 persone volevano girare dicendo questo? Perche’ sapevano che quell’ansia era l’ansia dell’imprenditur: l’ansia di venire schiacciato.
Ed e’ un’ansia giusta, perche’ vedete, le imprese italiane NON POSSONO essere competitive con quelle cinesi sul prezzo. Se anche i lavoratori italiani si facessero pagare quanto quelli cinesi, c’e’ un piccolo problema: l’ IMPRENDITORE italiano costa di piu’. Non vivra’ MAI come quello cinese. E quindi non sara’ mai competitivo.
Se anche aveste le stesse tasse che ci sono in Cina, e anche aveste lo stesso costo del lavoro, non ce la fareste: perche’ l’ imprenditore cinese costa meno di voi.
Voi in fondo lo sapete. E sapete bene che quella scritta vi fa paura. E per questo 200 persone hanno deciso di andarci in giro. Vi odiano.
Ora, questo e’ il punto: quando vi lamentate che sui blog non c’e’ umana pieta’ per voi, state semplicemente raccogliendo un piccolo barlume di quel gigantesco serbatoio di odio, di quello sterminato campo di odio che VOI AVETE SEMINATO, e che sta per dare i suoi frutti.
Si, c’e’ gente che viene a sapere di un imprenditore che si suicida e ride. C’e’ gente che viene a sapere di un imprenditore che si suicida dopo la cartella di Equitalia e dice “evasore di merda”.
Avete presente un asilo nido? Avete presente quando passate davanti agli altri perche’ con la vostra dichiarazione truffaldina avete un coefficiente familiare piu’ basso di quello dei vostri operai? Avete presente che lo sanno tutti, che li vedono tutti i vostri vestiti, la vostra auto, la vostra casa?
Avete presente che genere di sentimento suscita tutto questo?
Beh, guardate il film di Luchino Visconti.
Adesso chiedetevi: quanto capitale di odio da investire c’e’?
E quanto tempo passera’ prima che una persona in divisa si metta ad insegnare come investirlo?
E’ solo questione di tempo, e’ una questione statistica. Prima o poi, uno di quelli che avete preso a calci nel culo “levati dal cazzo stronzo, ho la fila di quelli come te”, o una di quelle donne che ha firmato una lettera in bianco, o il loro marito, o il figlio di uno di quelli che sono crepati per un “incidente sul lavoro”, scrivera’ un libro.
Ci scrivera’ quanto e’ bello un mondo senza di voi. Oh, voi accusate i banchieri. Sicuro! Ma non vi preoccupate, le munizioni abbonderanno. C’e’ la fila, di gente che vuole ammazzarvi. Fuori dalla porta.
E’ solo una questione di legge dei grandi numeri: qualcuno , in quei milioni di persone, sta sognando. Sta sognando un mondo senza di voi. Magari e’ giovane, ed odia di un odio puro, giovane, incontaminato. Sta scrivendo un libro, dove parla dell’ordine nuovo , di come sara’ bello il mondo senza di voi. E anche senza banchieri non vi preoccupate: perche’ dovrebbero distinguervi? Guidate le stesse auto, indossate gli stessi gioielli, vivete nelle stesse ville, fate le stesse vacanze. 
Allora, quello che state vedendo e’ il raccolto. Avete sbagliato a prendervela coi giovani. Perche’ loro odiano di un odio puro, incontaminato, vergine. Assoluto. Infinitamente potente.
E alla fine del loro odio, ci sono i forni. Oggi guardate sgomenti quelli che ridono dei suicidi. Domani guarderete sgomenti di peggio.
Vi illudete che i soldi vi salveranno sempre, e che i ricchi saranno sempre al riparo. Vi illuderete che ci sara’ sempre un Silvio che vi difende. Vi illuderete che ci sia sempre una Svizzera dove trovare rifugio, che ci sia sempre una Francia dove trovare rifugio,  E’ gia’ successo che qualcuno si sia illuso cosi’.
E come e’ finita lo sappiamo.
Guardatevi dall’odio dei giovani. Quelli che sfruttate. Quelli che sfottete. Quelli che umiliate.  Quelli cui avete tolto il futuro. Dite che non potevate fare altro, che sono le leggi dell’economia? Molto Hegeliano, gli piacera’ un sacco, quando vi spiegheranno che la vostra morte e’ un atto dovuto per “le leggi della Storia”. Non avete mica inventato nulla di nuovo, inventando una Legge sovranaturale che impone un nuovo ordine. Ieri era la storia, voi tirate in ballo l’economia, chissa’ con che parola vi uccideranno. Ma scriveranno sempre quello: che la vostra morte e’ un atto dovuto. Che non potevano fare altro. E che c’e’ una legge superiore che lo vuole. Un pochino come quelle dell’economia. Quelle che menzionate ai giovani quando li schiavizzate. Quando crescete l’odio dentro di loro.

Guardatevi dal loro odio. Guardatevene,  o passerete per un camino. Casomai non aveste capito il segnale, vedendo la gente sorridere dei vostri suicidi, allora ve lo dico io: in questo secolo  i nuovi ebrei siete voi.

E’ abbastanza chiaro, cosi’? Siete voi l’oggetto dell’odio delle masse. Un odio sottile che si passa di bocca in bocca, silenziosamente. Un odio fatto di mezze parole. Non c’e’ neanche bisogno di dirlo.

E la cosa piu’ incredibile e’ che quell’immenso capitale di odio non l’hanno seminato i comunisti, i sindacati, le lesbiche, gli islamici, o i vostri babau preferiti. Nono, il seme e’ tutto vostro.

Quello che state vedendo, l’odio che sentite nei commenti A FAVORE dei vostri suicidi, non e’ altro che una semplice manifestazione di quel capitale che aspetta solo di essere investito.

E’ il raccolto di tutti i semi che avete lasciato.

Il vostro raccolto.

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