Helau, Ukraina.

 Di Uriel Fanelli, 02 marzo 2014

 Qui c’e’ il carnevale (si, e’ una tradizione anche altrove) e per il primo anno me lo sto godendo insieme alla famiglia, ma vedo che c’e’ molta insistenza perche’ io parli di Ukraina. Eppure, la situazione, con buona pace dei giornali italiani (molto leccaculo agli USA) , e’ chiara, e ormai i giochi sono fatti, E l’occidente, in questo caso, e’ semplicemente impotente. Ma andiamo per ordine.

Putin si trova in questa situazione:

  • Non puo’ davvero invadere tutta l’ukraina. La scala sarebbe troppo grande, e le forze armate russe non sono ancora alla fine della loro ricostruzione. Puo’ invece conquistare facilmente la Crimea, e un corridoio russofono sino alla Crimea. Ed e’ quello che ha gia’ fatto. l’invasione e’ gia’ finita.
  • Putin intende ridimensionare l’immagine della potenza militare americana. Propaganda a parte, l’esercito statunitense non ha brillato ne’ in IRAQ ne’ in Afghanistan. F35 non entrera’ in servizio, e diversi aerei di quarta generatione, eurofighter compreso, danno mazzate tremende all’  F22 “raptor”, aereo mediocre e tutto sommato poco efficace. La potenza militare americana ha il suo quartier generale a Hollywood, e Putin lo sa benissimo. Solo che intende dimostrarlo a tutto il mondo.
  • Come obiettivo ancora piu’ ambizioso, Putin vuole mostrare che i paesi europei, dichiarazioni a parte, non sono dalla parte degli USA. Si, i governi cancelleranno il G8, ma l’ Italia commercia con la Russia 75 miliardi ogni anno. Quasi un terzo dell’export. Davvero farete delle sanzioni? Ah ah ah, De Benedetti sogna. Lo stesso per Germania e Francia: commerciano con i russi troppo per fare delle vere sanzioni.

In che modo lo fara’? A dir vero lo ha gia’ fatto. La Crimea e’ gia’ presa. mentre tutti guardavano Kiev, Putin infiltrava i suoi uomini e armava le milizie filorusse. (1) Il risultato e’ che MENTRE si svolgeva la rivoluzione a Kiev, i russi prendevano, silenziosamente, la Crimea.

In questo preciso momento, sul campo Putin ha vinto. E’ una scena gia’ vista a Belgrado, quando letruppe nato arrivarono e trovarono l’aereoporto presidiato da 400 paracadutisti russi.Idem in Crimea: la Crimea e’ gia’ presa. Tra flotta e uomini infiltrati, i russi l’hanno gia’ presa.

La guerra, cioe’, e’ finita sul campo. Adesso inizia quella politica.

Che cosa fara? Muovera’ truppe in casa sino a compattare il governo ukraino (niente come un nemico esterno fa finire una rivoluzione e rendere stabile un governo. Il governo di Kiev non e’ legittimo, e tutto quel che volete, ma e’ il governo Ukraino da ora in poi, perche’c’e’ un nemico alle porte e nessuno e’ cosi’ scemo da agitarsi per le strade mentre il nemico “marcia” sulla tua citta’.

Ma Putin non attacchera’ gli ukraini, si limitera’ al massimo a qualche scaramuccia e a qualche sorvolo, per aumentare il senso di impotenza.

Perche’ lo fara’? Perche’ ha bisogno di umiliare gli americani, e sa bene che gli USA, per ragioni di bilancio e di specificita’ di quella zona, non hanno potere di proiezione in Ukraina.  Ne ce l’hanno gli europei.

Si, se i turchi dessero basi agli USA , allora l’avrebbero. Ma una portaerei nel mar d’Azov e’ un bersaglio, partire dal lontano non e’ pensabile, e quindi putin la tirera’ MOLTO in lungo, perche’ tutto il mondo realizzi l’impotenza degli americani. 

Questo e’ il primo obiettivo di Putin, ed e’ esattamente il motivo per cui manovrera’ truppe nella zona senza mai attaccare, semplicemente prendendo il controllo dei militari ukraini in Crimea e dintorni, e di fatto proteggera’ la secessione.

Poi, gli USA scioccamente parleranno di sanzioni economiche. E se saranno cosi’ stupidi da farlo, scopriranno che:

  • I tedeschi commerciano moltissimo con la Russia e sono il primo paese europeo per scambi. E non vogliono perdere quasi 100 miliardi di export. Inoltre, l’export tedesco per la Cina passa molto per ferrovie russe. Il governo tedesco difficilmente seguira’ gli USA nelle sanzioni.
  • Il secondo paese per commercio con la Russia, l’ Italia, commercia per 70 miliardi ogni anno. Mettere fine a questo commercio significa fottersi quasi il 30% dell’export. Difficilmente un governo italiano fara’ qualcosa di simile.
  • I francesi sono il terzo paese europeo per commercio coi russi, e nemmeno loro in questo momento hanno agio di rompere le relazioni commerciali. La situazione economica in Francia e’ penosa, e Hollande non andra’ ad uccidere altre aziende esportatrici.

in definitiva, cioe’, se gli USA andranno avanti a cianciare di VERE sanzioni economiche, si troveranno soli. I rapporti di Obama con la Merkel non sono buoni a sufficienza per un dialogo franco, con Hollande ci sono attriti ancora peggiori, e Renzi non sa bene cosa ci sia quando si oltrepassa Pistoia.

Ovviamente, spezzare in due parti l’ occidente e’ il sogno, diciamo la ciliegina sulla torta, ma il primo obiettivo, ovvero mostrare PER MOLTO TEMPO che l’occidente e’ impotente in quella zona e’ a portata di mano, e potete scommettere che Putin mescolera’ la minestra ancora per diverse settimane.

Qual’e’ l’obiettivo, il traguardo finale di Putin? Dopo aver mostrato che la NATO e’ assolutamente impotente, accettera’ improvvisamente la trattativa con la UE. Si siedera’ al tavolo con europei  e nuovo governo ukraino  SENZA gli americani, e trattera’ una garanzia Ukraina (ovvero la liberta’ degli Ukraini di avviare le consultazioni per entrare in UE) in cambio di un corridoio per la Crimea e le zone filorusse.

Un trattato di questo genere non e’ niente di speciale, e’ simile a quello che esiste gia’ per il baltico ( http://it.wikipedia.org/wiki/Oblast’_di_Kaliningrad#Le_relazioni_con_l.27U

nione_europea ) e quindi la UE non avra’ problemi: il concetto non e’ nuovo, e ha funzionato piuttosto bene.

Lo strillare che fanno i giornali italiani , che sono tutti filoamericani, e’ in un certo senso funzionale a Putin: Putin continuera’ a muovere truppo, anche se la Crimea ormai e’ in mani russe, al puro scopo di regalare all’occidente settimane di senso di impotenza e di frustrazione , e contemporaneamente mostrare al mondo che l’occidente e’ impotente contro di lui.

Per fare questo occorrono una,due settimane di manovre Russe e di paura in Ukraina, nelle quali i paesi occidentali strilleranno e minacceranno di tutto senza ottenere nu

lla.

Poi cerchera’ di mettere la ciliegina sulla torta.

Dopo la fine delle manovre russe, quando si trattera’ di passare alle sanzioni VERE, i paesi europei si defileranno gentilmente, e Putin a quel punto minaccera’ sanzioni sul gas a sua volta, oppure annullera’ il G8 di Sochi con un decreto, in modo da mostrare che se ne fotte. A questo punto, se gli USA sono abbastanza incompetenti in politica estera (come sono) insisteranno per le sanzioni e gli europei non le attueranno, spaccando in due l’occidente.

Se riuscira’ anche in questo, la questione ukraina avra’ disegnato un mondo diverso, con un mondo eurasiatico autonomo, gli USA isolati tra atlantico e pacifico, privi di sbocchi in sudamerica, e in via di estinzione come influenza in Africa.

Il guaio e’ che Putin e’ iintelligente ed ha una classe politica competente.

Dalla sua, Obama ha che e’ negro, e che ha una classe politica molto fotogenica.

Non so per chi scommetterei, ma di certo la Crimea e’ gia’ russa.

Uriel

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