Perche’ la filosofia deve scomparire.

Di Uriel Fanelli, 4/3/2014

C’e’ un certo dibattito riguardo alla scomparsa della filosofia , e vedo che su tutti i media si discute di come sia assolutamente necessario salvare questa masturbazione ormai inutile per l’uomo, e di come sia assolutamente necessario che gente come Vattimo, essenzialmente un maestro di cazzate, continui ad ammorbare il mondo con la propria delirante confusione.

Onestamente, non ho tutto questo amore per il passato. Ok, ok, la filosofia e’ stata questo e quello. Anche il paleolitico era fico, sapete? Pero’ e’ un sacco bello vivere senza aver paura che un orso ti sbrani. Diciamolo apertamente, una volta tanto: se i filosofi fossero stati tutto questo granche’, la Grecia sarebbe stata qualcosa di diverso da un sistema schiavista fondato sulla guerra e sul disprezzo per la donna.

Personalmente detesto l’idea che sia il passato a decidere per il futuro. In questo modo, si costruisce un bel futuro per chi e’ gia’ morto, ed un mondo di merda per chi e’ vivo. Cosa, come mostrero’ di seguito, particolarmente amata dai filosofi.

Altri se ne escono dicendo che senza filosofi non avrei il teorema di Pitagora. Mi sta benissimo, visto che e’ una qualita’ – non un teorema – gia’ insita nella definizione degli  spazi metrici normati di cui parliamo. In ogni caso, questo non significa nulla: non saremmo certo dove siamo senza il paleolitico, ma non per questo dormo per terra mangiando vermi e cacciando opossum – ammesso che si facesse questo nel paleolitico (cosa di cui non sono certo).

Del resto, io non voglio che la filosofia passata scompaia. Oh, si, se vi va di studiare le cazzate di Hegel, fatelo pure. Chissenefrega? Siamo nell’era dell’informatica, e sappiamo bene che tesi piu’ antitesi NON fa proprio nulla. Quella che voglio vietare, e che voglio sia vietata, e’ la pratica della filosofia. Quello che voglio e’ che non se ne faccia di nuova.

Perche’ ?

Il novecento.

Prendiamo il cosiddetto “overkill nucleare”. Durante la guerra fredda, ci fu una situazione per la quale l’ammontare di armi nucleari era sufficiente a cancellare la vita umana dal pianeta, e piu’ di una volta. Ora, immaginiamo che fosse successo, supponiamo di che fossimo sopravvissuti dentro un rifugio, e che l’indomani arrivi un marziano, cui bisognava spiegare il perche’

  • Ehi, Uriel. Non grokko. Che cosa e’ successo qui?
  • Abbiamo fatto saltare in aria il pianeta, coprendo l’alta atmosfera di pulviscolo radioattivo che ricadra’ nei prossimi anni, rendendo impossibile la continuazione del genere umano.
  • Questo lo vedo. Ma non lo grokko. Perche’ avete ucciso i vostri stessi figli, e ogni vostro simile?
  • Perche’ l’ URSS, o gli USA, non so neanche chi, intendevano proteggere i propri interessi.
  • Scusa, ma non grokko. Distruggendo il pianeta ogni possibile interesse e’ cancellato. Che senso ha?
  • Ma l’ URSS non voleva che il comunismo venisse cancellato. E gli USA non volevano diventare un sistema comunista.
  • Che cos’e’ il comunismo?
  • E’ l’invenzione di un filosofo, un tale Carlo Marx, e altri seguaci. Essenzialmente, e’ un sistema economico basato su un gioco cooperativo ad informazione completa, avente come assunto l’assoluta uguaglianza nei diritti economici: il gioco deve terminare con tutti i giocatori che ricevono il medesimo payout.
  • E invece gli altri?
  • In USA credevano in Adam Smith, e altri seguaci. Era una leggenda, poi smentita dalla matematica, secondo la quale un gioco a somma nulla ed informazione incompleta sarebbe terminato con la “migliore” situazione di equilibrio possibile.
  • Ma nessuna di queste due cose ha matematicamente senso.
  • Lo so. E lo sapevamo tutti. Almeno, i matematici. Ma quelli che dicevano queste cose erano “filosofi”.  Credono di essere matematici, ma negli ultimi secoli hanno smesso di dimostrare quel che dicevano.
  •  E quindi? In questo caso, si tratta di opinioni qualsiasi!
  • Gia’, ma quelle opinioni sono diventate popolari. Liberisti e comunisti ovunque. E quindi, alla fine si sono fatti guerra. Hanno costruito due eserciti, li hanno armati con armi nucleari, e hanno ucciso tutti.
  • Aspetta. Non sono sicuro di Grokkare. Avete ucciso i vostri stessi figli, cancellato ogni forma di civilta’, trasformato il mondo in una palla morta ed inabitabile, per via di una divergenza di opinioni (peraltro prive di fondamento matematico) sull’economia?
  • Essenzialmente , si. Per le opinioni diverse di alcuni filosofi, i marxisti e i liberisti.
  • Ok. Si e’ fatto tardi, meglio che vada.
  • Ehi, aspetta! Non puoi lasciarmi qui! Moriro’ in pochi giorni! Il pianeta e’ radioattivo.
  • Uriel, mi spiace. Ma esiste la microscopica possibilita’ che quella merda, come la chami…
  • la filosofia?
  • …. si , esatto. Grokko che la “filosofia” potrebbe essere contagiosa, e non ho intenzione di rischiare che sul MIO pianeta tutti si massacrino per le opinioni di alcuni … come li chiami? … filosofi. Mi spiace.

Questa e’ come sarebbe andata. Forse ai piu’ sfugge il significato di “guerra fredda”. I piu’ giovani non ricordano di quando si parlava di olocausto nucleare ogni giorno, la crisi degli Euromissili, la crisi di Cuba, e tutti i momenti in cui sarebbe stata possibile, molto semplicemente, la scomparsa totale di OGNI essere umano sul pianeta.

Un genocidio mostruoso. Ogni singolo bambino, uomo, donna, scomparso per sempre. Per fare un paragone, se nei forni nazisti sono morte sei milioni di persone, stiamo parlando di sei MILIARDI di persone. MILLE VOLTE piu’ grande. Una strage mille volte piu’ grande.

E perche’? Perche’ Il socialismo blabla, e il liberismo blabla, e Marx ed Engels e Lenin e Mao e Adam Smith e blablablabla. Filosofi.

Ma per fortuna non e’ successo. Ma il novecento non finisce qui. Adesso rimettiamo Uriel che parla col marziano, e siamo ad Auschwitz.

  • Ciao, Uriel. Mi spieghi cosa sia successo qui? Non lo grokko.
  • Beh, sono stati sterminati sei milioni di ebrei, omosessuali, slavi, zingari, testimoni di Geova, comunisti, dissidenti antinazisti vari, come sindacalisti e altri.
  • Perche?
  • Perche’ qualcuno credeva in un mondo in ordine, basato sulla differenza di razza, e sulle qualita’ mistiche di alcune razze, originatesi con la genesi stessa delle razze in se’, una volta ed una volta per tutte.
  • Ma questo non ha alcun senso biologico , storico o scientifico. Chi ha detto delle simili baggianate?
  • Beh, il dibattito sull’arianesimo e’ molto antico, ma ha ritrovato vita col neoclassicismo, e poi ha trovato sponda decadentismo romantico, con gente come Wagner, Nietszche, Evola, ed altri filosofi. Essenzialmente gli arianisti parascientifici si dividevano in craniologi e glottologi, gli uni di scuola francese, gli altri tedesca. Ovviamente, ognuno pensava di essere l’ariano.  L’idea di popolo eletto, invece, e’ di invenzione biblica, e si e’ fusa nel tempo, col cristianesimo teutonico, in tutto il calderone arianistico.
  • Di chi stai parlando?
  • Di filosofi. Quando ci sono delle cazzate, ci sono loro.
  • Si, ma perche’ la gente ha fatto questo? Per delle opinioni?
  • Le opinioni, figliolo dalla pelle verde, diventano stato se finiscono in mano a gente come Fichte, oppure Hegel, che per leccare il culo all’imperatore del caso scrivono libri in cui legittimano praticamente ogni cosa faccia, attribuendola a Dio, che poi guarda caso da’ all’imperatore il diritto di fare il cazzo che vuole  , come diceva Hegel, oppure elevando lo stato stesso ad ente superiore. Insomma, bisogna lavorarci un pochino, ma metti un Gentile di qui  e un Fichte di la’ che lo stato ha sempre ragione, poi ci metti un pochino di imperativi categorici da seguire ad ogni costo e l’ übermensch con la minchia tanta , e se hai ancora dei dubbi ci metti una spruzzata mistica  di Wagner ed Evola , e via, che ci troviamo domattina nel golfo mistico per andare a fare la colazione al sacco sul Picco dell’ Avvoltoio. Con Panzer e Valkirie, natürlich. E teschio. Una spruzzata di teschio ci sta sempre bene. I filosofi vanno matti per il teschio.
  • Scusa, Uriel,  ma fatico a grokkare. Avete sterminato milioni di persone perche’ alcuni… come li chiami … filosofi pensavano che era molto fico, e facesse molto titanico, uccidere gente su scala industriale?
  • Piu’ o meno. Diciamo  che passavano di li’  alcuni politici dall’uccello di segno negativo. Ma il succo e’ quello. La gente credeva quelle cose.
  • Aha. Scusa, Uriel, ma devo scappare.
  • Non vieni dentro a vedere?
  • No, ho gia’ visto abbastanza. E poi, detto come va detto, ho paura che sia contagiosa.
  • Che cosa?
  • La filosofia.  Se una cosa del genere arrivasse da noi…. brrrr… non voglio neanche pensarci!

ecco, in breve, le ragioni per le quali chiedo che la filosofia sia messa fuorilegge. Intesa come attivita’. Oh, non parlo di bruciare libri. I filosofi del passato possiamo ancora insegnarli, per spiegare alla gente in che modo si puo’ sbagliare causando la morte di milioni di persone.

Ma occorre smettere di produrne.

E’ un come se avessimo lasciato i fiammiferi al bambino, e quello avesse incendiato una casa. Ok, basta dare fiammiferi al bambino.

Se il genere umano deve spendere il suo tempo, e’ meglio mettere gli aspiranti filosofi a programmare App che fanno scoreggiare il cellulare , piuttosto che correre il rischio di trovarsi un’altro nazismo, un altro comunismo, un’altra guerra fredda.

IL NOVECENTO.

lo scorso secolo dimostra con enorme chiarezza come i filosofi siano pericolosi. Il genere umano ha strumenti mai visti prima , di potenza spaventosa. Non deve farsi venire idee strane. Minchiate con le walkirie, il superuomo, la dittatura del proletariato, l’imperativo categorico, QUALSIASI situazione per la quale un’idea, un ideale, un’ideologia sia piu’ IMPORTANTE della vita umana va eliminata.

Ai filosofi piace giocare con cose troppo pericolose. Hanno fatto danni mostruosi. Direi che si siano divertiti abbastanza, con i “begli ideali per cui si muore”.

Questa e’ la parte malvagia della filosofia: il filosofo, come il teologo, avanzano sempre l’idea che ci sia un sistema di idee, nel caso del teologo si chiama “dio”, che e’ PIU’ IMPORTANTE della vita umana.

Il punto e’ semplice: perche’ uccidere 90 milioni di persone per il comunismo? Perche’ “ovviamente” la realizzazione dell’ IDEALE era piu’ importante della vita umana. Perche’ uccidere per DIO? Perche’ DIO, “ovviamente”, e’ piu’ importante della vita umana. Perche’ uccidere per la razza ariana? Perche’ “ovviamente”, l’affermazione della razza ariana era piu’ importante della vita umana.

Sia il filosofo che il teologo sono criminali, assassini che usano il pensiero come arma, perche’ in un modo o nell’altro arriveranno SEMPRE a partorire qualche dialettica, (personalizzata in un Dio o socializzata in un “ideale”) CHE SARA’ PER DEFINIZIONE QUALCOSA PER CUI VALE LA PENA MORIRE. OVVERO UCCIDERE. OVVERO, questi criminali partoriscono, e la storia del novecento lo dimostra, PAROLE che pretendono di essere PIU’ IMPORTANTI DELLA VITA UMANA.

E non e’ una previsione. E’ una constatazione. E’ quello che hanno fatto, e ancora oggi, non ne trovate UNO che sia pentito. Dovreste vedere, come difendono Marx e Nietszche!(1)

Il novecento. Leggete la storia del novecento, e vi renderete conto di come sia stato il secolo nel quale i filosofi sono stati piu’ ascoltati dalle masse. Centinaia di milioni di persone vivevano inseguendo le cazzate di Marx. Gli altri li combattevano inseguendo cazzate di Hegel, Wagner, Evola, Gentile. Finita una strage da 48 milioni di persone, sono rimasti quelli di Marx e quelli di Adam Smith. E per poco non fanno saltare in aria un intero pianeta.

NON DEVE SUCCEDERE ANCORA.

non deve succedere che il mondo intero, o grandi parti della popolazione , si mettano a vivere come vorrebbero dei filosofi. Non deve succedere piu’ che il mondo insegua la parola di questa gente. Hanno portato la civilta’ a guerre mostruose e stermini senza senso, solo perche’ avevano voglia di masturbarsi la mente di belle parole. Oh, il picco degli avvoltoi. Oh, il “superuomo”.

Non deve essere data loro un’altra possibilita’: una volta basta. Bisogna anche imparare dalle lezioni, e la lezione del novecento e’ “fai tacere il filosofo”.  A fatica il mondo si e’ liberato dei loro predecessori, i teologi. Poi sono arrivati loro, e c’e’ stato un secolo orrendo, che ha quasi portato un intero pianeta all’autodistruzone, e ha causato stragi insensate e mostruose.

Direi che un giro di giostra sia bastato.

Facciamo che con la filosofia la chiudiamo li’. Basta Marx, basta Hegel, basta superuomini e dittature del proletariato e imperativi categorici e picco dell’avvoltoio e  stronzate varie.  BASTA CAZZATE.

facciamo che li mettiamo a programmare App che fanno scoreggiare il telefono. Per il Blackberry. Qualcuno e’ mai morto per questo? No. Al massimo pagate 0.99 per installarla.

Facciamo che il resto del mondo magari passa il tempo a discutere della Litizzetto e di Shakira, che non saranno questa gran cosa, ma di ebrei nei forni non ne hanno mai mandati. E a me, onestamente, questa cosa di NON mettere gente nei forni  piace.

Nel forno ci mettete il suffle’, ecco.

Dopo il secolo della filosofia, facciamo che il duemila sia il secolo della cucina: questo secolo lo facciamo il secolo di Gordon Ramsey e Bastianic invece che Marx e Nietszche, e male che va ci mettiamo tutti a dieta. Nessuno fara’ mai una guerra per il cotechino, o un genocidio per il baccala’ alla vicentina.

Al posto di tutte queste gloriose teste di cazzo, tipo Hegel, ci mettiamo Madonna. Che se un tizio viene ammazzato, potete citare Hegel e la sua possente macchina dello stato cui puo’ capitare di schiacciare un fiorellino, ma giustificarvi con Madonna non e’ possibile. Mi piace. Deal!

Che il Pop fara’ anche schifo, ma io una guerra mondiale  per  il Grunge non la ricordo, e se proprio devo mettere una camicia nera, preferisco bere assenzio con dei goth che vendicare Adua con dei fascisti.

E se ai filosofi il pop fa cosi’ schifo, forse e’ proprio perche’ non ci potete fare una strage. E sul “forse” ho dei dubbi.

Uriel

(1) I piu’ dicono che siano stati incompresi. Curioso, come il meglio del meglio della scienza umanistica fatichi cosi’ tanto nello spiegare le proprie idee. Chissa’ se il mondo potra’ mai sperare in degli intellettuali che riescano anche a comunicare le proprie “idee”, a questo punto.

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8 pensieri su “Perche’ la filosofia deve scomparire.

  1. Sul fatto che la vita sia più importante di qualsiasi ideologia non ci piove.Per il resto…Beh coglione chi crede ciecamente in quel che dice un filosofo e criminale chi stumentalizza i suoi pensieri per fini politici.Quando le scienze riusciranno a spiegare definitivamente il mistero dell’esistenza rispetto al nulla (è un concetto matematico il nulla,l’insieme vuoto no?) andrà come tu desideri ed allora la filosofia non avrà più senso.Oppure prendendo per buono che “oramai quello che esiste esiste e bisogna conviverci e del nulla checcefrega” si può accettare già ora che l’essere umano sia “solo” una macchina biologica nata per caso su questo pianeta,favorevole allo sviluppo di forme di vita a base di carbonio,programmata per moltiplicarsi e tramandare dna.In tal caso il senso lo avremmo trovato e quindi bisognerebbe solo andare alla conquista dello spazio e riuscire nell’impresa prima di aver saturato e spolpato il pianeta.Facile no?

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  2. D’accordo su alcune cose, meno su altre. Il filosofo non è una professione e nella storia spesso è stato un appellativo dato a persone che avevano già un loro lavoro. Marx era uno scrittore e redattore, Smith era un economista e scriveva saggi come qualunque professore universitario di economia, Nietzsche era un filologo non aveva lauree in Filosofia ma era laureato in Filologia (magistrale di lettere) e il suo lavoro era l’esamina delle opere classiche e non, come qualunque filologo, l’appellativo di “filosofo” è dato dai posteri o da chi sostiene che un uomo formuli un certo di tipo di pensiero complesso e innovativo. Einstein era un fisico, ma viene studiato anche come filosofo della scienza, così come Copernico, Galilei, Paracelso, Galeno.. il punto è che il mestiere di filosofo non esiste. È esistito nell’antica Grecia forse, ma tieni presente che la maggior parte dei filosofi (appellativo che noi gli diamo) sia in Grecia sia a Roma, erano avvocati, senatori, scrittori letterati, scienziati ecc..(Cicerone, Lucrezio, Seneca, Pitagora, Archimede ecc..) quindi secondo me parlare di pericolosità della filosofia non ha senso. Dato che non è mai esistita questa professione. Io parlerei di pericolosità dei fanatismi, del malcontento, del fallimento dei governi..detto questo le guerre non sono certo invenzioni filosofiche, ma parte integrante dell’umano. Freud, medico psichiatra e filosofo (si studia in Filosofia della mente) in quanto impegnato nel pensiero, lo diceva bene. La guerra è quella che fai anche tu quando demonizzi e discrimini gettando parole piene d’odio. Il dialogo è una gran cosa, il fanatismo e la discriminazione direi di no.

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  3. Il tuo modo di pensare dimostra che c’è ancora bisogno di filosofia. E’ un’accozzaglia di ragionamenti incredibilmente stupidi. Siamo arrivati alla distruzione della terra con l’atomica durante la guerra fredda? Non mi pare, dunque ti sei immaginato un finale alternativo. E chi ha creato la bomba? Scienziati. Come si definiva il marxismo? Scientifico! Come si definiscono i liberisti quando propinano le loro teoria? Scientifiche! L’università sono decenni che viene dominata da un pensiero materialista dunque se non caccia più nulla indovina a chi andrebbe attribuito? Il gas per i campi di concentramento chi li ha fatti? Cosa faceva Hitler? L’eugenetica…ti sembra filosofia? O forse è l’apoteosi della tecnica e della scienza? Non provare a nasconderti dietro il fatto che si sono rivelate teorie sbagliate. Il razzismo all’epoca era accettata come teoria comprovata e da chi? Dagli scienziati! Non mi aspetto che tu capisca, visto il tuo modo di ragionare, spero solo che qualcuno non si lasci influenza. P.s studio fisica

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    • Caro Tommaso, grazie per il commento. Solo un piccolo appunto. Tutti questi pezzi che leggi non li ho scritti io ma un tale sotto pseudonimo Uriel Fanelli. Li.abbiamo riproposti qui perché erano rilasciati.con licenza CC e perché spesso davano interessanti spunti di riflessione.

      Cordialità

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  4. “Il tuo modo di pensare dimostra che c’è ancora bisogno di filosofia. E’ un’accozzaglia di ragionamenti incredibilmente stupidi. Siamo arrivati alla distruzione della terra con l’atomica durante la guerra fredda? Non mi pare”

    Beh, stante la situazione nel Pacifico direi che ancora il tempo c’è.

    ” E chi ha creato la bomba? Scienziati”

    Ma la guerra chi l’ha iniziata? Filosofi.

    “Come si definiva il marxismo? Scientifico! Come si definiscono i liberisti quando propinano le loro teoria? Scientifiche!”

    Anche Berlusconi si difeniva liberista e la Lega secessionista. Inoltre molti novax dicono di basarsi sulla scienza, ma non significa che sia vero.

    ” L’università sono decenni che viene dominata da un pensiero materialista dunque se non caccia più nulla indovina a chi andrebbe attribuito?”

    Bisogna vedere qual è questo pensiero materialista. Anche il marxismo si credeva fosse materialista, e invece oggi molti filosofi stessi lo ritengono idealista. Inoltre, nell’articolo, l’autore attacca proprio il pensiero idealista. Quindi il fatto di prendersela col materialismo per non aver prodotto altro è un punto a favore per lui.

    “Il gas per i campi di concentramento chi li ha fatti? Cosa faceva Hitler? L’eugenetica…ti sembra filosofia? O forse è l’apoteosi della tecnica e della scienza? Non provare a nasconderti dietro il fatto che si sono rivelate teorie sbagliate”

    Credo che qua confondiamo il mezzo con il fine. L’eugenetica e lo ziklon sono sì prodotti della scienza, ma furono ideati per proseguire uno scopo filosofico (il picco degli avvoltoi, il superuomo, ecc…ecc…) tra l’altro chi è che disse che la colpa dell’Olocausto era degli ebrei che non si erano voluti “riformare”? Heidegger, che era un filosofo.

    ” Il razzismo all’epoca era accettata come teoria comprovata e da chi? Dagli scienziati!”

    E anche dai filosofi. Ma c’è una piccola differenza. Col metodo scientifico almeno una teoria è confutabile perchè adotta un metodo. Esiste un metodo per confutare le minchiate di Hegel?

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