Guerra what?

Ho ricevuto alcune richieste riguardanti il post “sboom”, perche’ sembra non sia chiaro che il cambiamento di posizione nei confronti del mondo IT sia ideologico, e a molti e’ sembrato che il mio tono sia troppo bellicoso a riguardo. Allora, forse vi sono sfuggite alcune cose.

Partiamo dal primo esempio, quello delle stampanti 3D. Forse non lo sapete, ma esiste tutta una campagna contro le stampanti 3D perche’ permettono di costruire pistole di plastica. Cosa che le rende pericolosissime, al punto che al congresso degli stati uniti si sono fatte delle discussioni a riguardo, e addirittura l’ FBI ha ritirato immediatamente i disegni dalla rete, per impedire che chiunque possa farsi una pistola in casa.
Aha. Sembra sensato, vero?
Sembra sensato perche’ siamo europei. Perche’ negli usa esistono oggi 350 MILIONI di armi vere, dal mitra al fucile d’assalto, alla bomba a mano, e nessuno fiata. Anzi, quando succede una strage nelle scuole, si dice che semmai il problema e’ che tutti gli altri studenti non avessero armi.  E stiamo parlando di AR15. Stiamo parlando del paese nel quale se un senatore dice “gun control” e’ politicamente morto. Del paese ove tutti hanno diritto ad un’arma per impedire alla regina d’ Inghilterra di tassargli il the.

Lo stesso paese che LOTTA perche’ CHIUNQUE possa acquistare una pistola calibro 9 o un fucile d’assalto, e lo chiama diritto costituzionale, “teme” che qualche malintenzionato si faccia una pistola di plastica usando una stmapante.

Ed e’ assolutamente necessario che, nel paese dei 350 MILIONI di armi da fuoco circolanti senza controllo,  nessuno possa costruirsi in casa un blocco di plastica che forse spara il secondo colpo, di piccolo calibro, ma solo nei giorni di sole.
Credibile, vero? Secondo voi e’ una campagna contro le armi, o una campagna contro le stampanti 3D?
Passiamo ai droni. A quanto pare, per far volare un drone adesso occorrera’ un corso, e occorrera’ una patente, e immatricolazione del drone, e anche dichiararne la rotta e l’uso. Questo tipo di legislazione si sta diffondendo, piu’ o meno restrittiva, ovunque.
Sembra sennsata? Sembra.
Ma solo sinche’ non immaginiamo un caso pratico.

Adesso supponete che voi vediate un drone svolazzare fuori dalla vostra finestra. Non sapete se sia legale, non sapete se chi lo guida abbia la patente, non potete leggere se e’ immatricolato ne’ se sia assicurato. E peraltro, non lo volete a volare proprio li’.

Che fate?

Chiamate, ovviamente, la polizia.
Che fara’ la polizia?

  • Arriva con un elicottero apache/mangusta/tiger e lo abbatte con un missile aria-aria.
  • Arriva con un manpad Stinger/Milan e lo abbatte in volo.
  • Arriva da voi  in tempo per vedere il drone stesso e lo fotografa carpendone il numero di matricola.
  • Mobilita in pochi istanti un Awacs capace di individuare con precisione il telecomando.
  • Non puo’ farci un cazzo di niente finche’ il drone vola.
capite il punto? Quella legislazione e’ inutile per la semplice ragione che, a parte le forze armate vere, nessuno e’ capace di abbattere un drone, e anche tirando in ballo le forze armate, nessuno lancerebbe uno stinger, o un missile aria-aria, o una semplice raffica di contraerea, in una zona urbana.
Morale: legge inutile, che non serve a garantire la vostra sicurezza, ma a scoraggiare un settore. Perche’? Perche’ e’ nuovo.
Andiamo al Bitcoin. La banca centrale cinese l’ha bandito, anche se adesso e’ stata costretta a riprenderlo e tornera’ legale. Ci sono interrogazioni, e il legislatore di New York ha partorito una legislazione delirante a riguardo. Perche’? Il bitcoin non e’ altro che un certificato crittografico anonimo e rivendibile. Niente di piu’. E anche se si discutesse il suo valore, faccio notare che la gente pagava dollari veri per disporre di organi sessuali fittizi su Secondlife, che sui giochi di rete fantasy paga dollari per avere spade magiche – che poi rivende – e altri oggetti inesistenti. Qualsiasi pericolo ci sia nel bitcoin, c’era anche nel Linden Dollar di Secondlife.
Allora, il problema e’ il riciclaggio di denaro sporco e le transazioni poco legali , che avvengono molto piu’ facilmente in contanti, oppure frenare una tecnologia?
Andiamo alla vexata quaestio della “Net Neutrality”. La gente protesta perche’ teme che pagando, i vari Netflix o Spotify possano avere corsie privilegiate su internet. Aha. Sarebbe bello se fosse cosi’, ma le cose stanno esattamente al contrario.
Netflix, Spotify, AppleTV, Google Film, Whatchever, sono si e no una dozzina di operatori. Gli ISP e i carrier nel mondo sono centinaia. Se un ISP diventa lento perche’ non pagate, potete cambiare iSP.  Ed essendo centinaia nel mondo, difficilmente formeranno un cartello.
Ma se Netflix , Apple, Spotify, Whatchever fanno cartello  , parliamo di una dozzina di aziende tutte nella stessa nazione, che improvvisamente dicono “da questo iSP non si vede Netflix”. E la gente allora va da un altro ISP.
Allora, chi e’ che paghera’? Non sara’ Netflix a pagare l’ ISP per passare meglio, sara’ l’ ISP a pagare Netflix per avere il suo servizio agli utenti. PErche’ se oggi negli USA un Netflix decide che un ISP deve chiudere, non deve fare altro che dire “Netflix non e’ visibile da Verizon”. E Verizon semplicemente perde il 50% dei clienti. Gli altri magari usano Apple TV, o Watchever o Google Film, ma capite bene che un cartello di QUATTRO aziende in pratica puo’ far chiudere qualsiasi ISP negandogli i contenuti.
E voi pensate che saranno i Netflix a pagare gli ISP? Cazzate, saranno gli ISP a pagare Netflix. E lo stesso vale per facebook o google: immaginate che domani google dica “Telecom Italia non accede piu’ ai nostri servizi”. Sapete che succede? Che nessun cellulare android funziona piu’ con TIM, e tutto il disastro che ne segue. Idem Facebook.
Come diavolo faccia a venirvi in mente l’idea che ci sia il pericolo ANCHE ASTRATTO che gli OTT paghino gli ISP per avere piu’ banda, quando i rapporti di forza sono esattamente all’inverso, lo sapete solo voi: sono gli ISP che pregano Google di dare servizi veloci ai loro utenti, perche’ se domani Facebook va lento, o non va, su un ISP , almeno il 50% degli utenti lo abbandoneranno.
Eppure, vi stanno vendendo che la net neutrality e’ in pericolo perche’ gli OTT compreranno la banda, e vogliono addirittura che facciate azione politica perche’ fermiate questa cosa e impediate agli ISP di guadagnare soldi. Aha.
Allora, e’ una cosa vera, o semplicemente una gran voglia di colpire gli ISP, in modo che guadagnino ancora meno con la rete e la smettano di investire?
Bitcoin? Oh, permette attivita’ criminali. Troppo. Per questo stampiamo il contante, quello si che e’ tracciabile.
Airbnb? Eh ma chi affitta una stanza di casa non e’ un professionista preparato. Certo. Mica come gli alberghi dove la TV e’ a “colori” e il mobilio degli anni 70.
Amazon? Uccide le piccole librerie che vi amano e vi coccolano e vi danno i consigli. Alzi la mano chi ha mai avuto un solo consiglio da un librivendolo. Diverso da “lo compri, e’ bello”, si intende.
Potrei andare avanti e scrivere di OGNI innovazione, per mostrarvi che  ultimamente l’aria e’ cambiata e che non si fa altro che sparare addosso ad ogni cosa nuova.
Mi spiace, ma l’aria e’ cambiata.
Si e’ diffusa e consolidaa una ostilita’ verso l’ IT ed il progresso tecnologico, sui giornali  e’ tutto uno strillare di “l’informatica ha ucciso il ceto medio” , adesso scopriamo che l’ informatica “non da’ piu’ lavoro”, si alza un terribile allarme terrorismo/pedofilia ad ogni innovazione, ed e’ assolutamente chiaro che si tratti di una pura propaganda di guerra.
Quindi no, non penso di aver scritto il falso: la guerra c’e’, la propaganda e’ in azione, e se non volete giocare una partita a pallavolo con le granate dei mortai , sara’ meglio che ve ne accorgiate.
Il clima e’ lo stesso che si respirava negli anni ’90, quando internet era “pedofili” e “criminali” e “persone che si sono conosciute in chat e poi lui era un maniaco assassino e l’ha sgozzata”.
Adesso arrivano con piu’ armi ma, mi spiace, la musica e’ la stessa.
Il vento e’ cambiato, e sara’ ora di mettersi in testa una cosa: che bisogna tornare a costruire protocolli e prodotti con il preciso intento di distruggere settori industriali esistenti, perche’ “loro” faranno di tutto per fermare OGNI innovazione, e lo faranno sinche’ esisteranno.
Sono sempre quelli di vent’anni fa, comandano sempre le stesse aziende di vent’anni fa, e hanno le stesse idee di vent’anni fa.
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