Il potere scassacoglioni

di Uriel Fanelli

Per continuare il discorso che ho fatto nel post precedente, posso menzionare un particolare obiettivo lavorativo, una particolare vocazione del bigotto, che e’ il “potere rompicoglioni”. Il potere rompicoglioni e’ un particolare tipo di potere, che non e’ quello di un Re o di un governo centrale (anche se i bigotti li’ possono fare sfaceli) ma un tipo di potere piu’ scassaminchia. Il potere locale.

Il potere scassaminchia e’ quello con il quale abbiamo a che fare ogni giorno, e soddisfa il bigotto per una ragione: siccome e’ presente sul posto, allora il bigotto puo’ vedere la sofferenza che causa, cosa che non succede nel caso del potere “alto”.

Mettiamo che il governo di Roma decida di proibire, che so il, le sagre della salsiccia. Sicuramente un sacco di gente che prima si divertiva smettera’ di farlo, e questo spettacolo di infelicita’, o di mancata felicita’, sarebbe una vera e propria manna per i bigotti.

Il guaio e’ che da Roma non e’ davvero possibile vedere il fastidio o l’infelicita’ causata da questo provvedimento. Al contrario, puoi vedere tale fastidio se sei un piccolo vigile urbano.

Se sei un piccolo vigile urbano, e vai a chiudere la fiera della salsiccia, sei proprio li’. Sei presente sul luogo. Vedi con i tuoi occhi la delusione, l’infelicita’, vedi i sorrisi spegnersi e la gente arrabbiata.

Dal punto di vista del bigotto, cioe’, il potere locale attrae piu’ di quello centrale, dal momento che puo’ osservare in prima persona l’effetto della sua lotta contro la felicita’.

Per questa ragione, i bigotti si concentrano sulle posizioni che non sono altissime, troppo alte per poter vedere le vittime, ma su quello che io chiamo “il potere scassacoglioni”.

Come scrissi in passato, diversi anni fa per un periodo di tempo lavorai a Milano , e la mia azienda mi trovo’ un appartamento in loco. Una cosa che mi colpi’ del mio condominio fu un cartello che diceva alcune cose, tipo “vietato giocare a pallone nel giardinetto interno”, e un altro per il quale “i bambini non possono gridare nel giardinetto interno” e “i bambini devono essere accompagnati dalle madri quando sono nel giardinetto”.

Ora, io immagino quei bambini – che poi si vendicheranno con la rumorosissima Movida(1) – che passeggiano, in silenzio, senza poter giocare o gridare, ovvero senza poter fare quello che i bambini amano fare. Per eccesso di sadismo, poi nei giardinetti ci mettono i giochi, in modo che i bambini possano solo essere accompagnati dalle mamme a giocare (ovvero quando le mamme hanno tempo, cioe’ tipo 45 minuti al giorno, e non tutte allo stesso orario) , se anche due si incontrano non possono giocare perche’ altrimenti schiamazzano, cioe’ possono solo stare in silenzio.

Chi ha concepito un simile regolamento? Non il governo. Per il governo, il bigotto non scriverebbe mai un provvedimento simile: non avrebbe mai, da Roma, la possibilita’ di godere di tutta quell’infelicita’.

Al contrario, un tizio nel condominio che si lamenta (a Milano (2) ) sente i bambini che schiamazzano , e non riesce a dormire, e quindi va proibito. Lo fa durante un’assemblea di condominio. Vede innanzitutto lo scoramento delle due mamme del posto, che magari protestano, ma vengono zittite da altri 12 bigotti.

Poi vede , giorno dopo giorno, dalla finestra, i bambini girare da soli (perche’ le due mamme fanno orari diversi) e piano piano, siccome girare da solo per un giardino interno con la mamma dietro e’ una palla, i bambini smettono di usare il giardino: un bel giardino interno coi giochi per bambini inutilizzati.

Il simbolo stesso dell’infelicita’.

Per il bigotto, l’equivalente di un film porno.

Esiste tutta una categoria di poteri locali che attirano i bigotti. Per esempio, diventare un cardinale e tuonare contro i gay puo’ essere divertente perche’ poi vedi in TV le reazioni, vedi i politici di sinistra che sbroccano, e quindi puoi vedere (almeno parte) dell’infelicita’ che hai provocato.

Ma se per esempio tuoni contro le famiglie di divorziati, gia’ fai fatica. Non hai Vladimir Luxuria che va in TV a difenderli.(3)

E’ molto meglio essere un piccolo religioso che manda avanti la comunita’ locale. Specialmente se si comporta in modo molto congregazionista. Perche’ puoi causare infelicita’ e vederla di persona, in faccia.

Quando sei un prete e tuoni contro il sexy shop, quando sei un prete e non vuoi la discoteca , quando sei il prete che vuole chiudere il locale notturno, li vedi. Vedi che i giovani non sono contenti. Puoi apprezzare la loro infelicita’.

Questo vale piu’ o meno per ogni religione, perche’ e’ vero che la storia del divieto di trasfusioni viene dai vertici, ma volete mettere il godimento che prova la guida bigotta, quando vede la famiglia in pensiero perche’ il figlio viene operato senza trasfusione? La loro infelicita’, che nemmeno la fede cieca puo’ nascondere? Sommo gaudio! Meglio di un porno.

E’ nato ad Erkrath un grill club.

Vecchietti che hanno deciso che la pensione viene meglio organizzando giganteschi grill di carne & pesce, birra e patatine. Nei parchi e nei giardini privati, basta che li chiami. Perche’ si.

Ovviamente c’era troppa felicita’ in questa cosa, quindi i vegani , gli ambientalisti e i vari bigotti si sono mobilitati. Party? Grigliate? Birra? gente che sorride e si diverte? Non puoi essere felice cosi’! Ma la sfortuna e’ che si tratta di un’attivita’ che non e’ proibita. E se non e’ proibita, e’ legale.

Quindi i nostri bigotti l’hanno presa in saccoccia, ma non cambia il semplice fatto che ci abbiano provato. Adesso rimarranno da qualche parte a mugugnare, in disparte, mentre gli altri si divertono.

Una societa’ come quella italiana avrebbe visto una scena diversa: tanta gente felice avrebbe attratto tutti i bigotti entrati nei corpi scassaminchia del potere cagacazzo: prima i vigili urbani avrebbero citato il diritto vietnamita, e misurato la quantita’ di fumo emessa dai grill, e i vecchietti avrebbero dovuto ridurre il diametro dei grill.

Poi sarebbero arrivati gli scassacazzo di qualche associazione islamica locale, che per il piacere di rompere i coglioni si sarebbero messi a protestare perche’ si cuoce il maiale.

Poi sarebbero arrivati i condomini circostanti lamentandosi del rumore della carne che cuoce. E siccome ognuna di queste organizzazioni ha potere, ognuna di loro avrebbe potuto vedere (e gioire) dell’infelicita’ causata dalle proprie azioni.

Questo e’ il blocco che io chiamo “il potere scassaminchia”. Questi piccoli poteri col diritto di veto sono il fulcro della societa’ italiana.

Provate a chiedervi, qualsiasi cosa stiate facendo , quanta gente ha il potere di veto sulla vostra attivita’. Un hobby. Menzionate un hobby qualsiasi, e scoprirete che esiste sempre il comitato/ufficio/associazione/religione/quelchele’ che , manifestando/scrivendolettere/facendopetizioni ha il potere di impedirlo.

Se vi piace ballare, le associazioni antirumore hanno diritto di veto e vi chiudono la discoteca. Se vi piace uscire e andare per pub, state tranquilli che i vostri pub devono sottostare alle norme di qualsiasi cosa abbia il veto, dalla conf-silenzio a qualche merdosa associazione di casalinghe. Se andate a pesca, tranquilli che qualche cazzo di associazione di animalisti/ambientalisti trovera’ il modo da vietarvi gli ami che usate. Volete fare snowboarding? Arrivera’ qualcuno dicendo che siete pericolosi e vi confina a farlo in cantina, vicino alla gabbia del ghepardo. Perche’ se fare quella cosa li’ vi rende felici, allora non dovete farla, e se proprio potete, allora dovrete farla in modo che vi dia meno felicita’.

Qualsiasi cosa. Il potere scassacazzo delle piccole associazioni che fanno caciara e conquistano il diritto di veto e’ onnipresente.

NEIN

Queste associazioni , che intervengono sempre e solo allo scopo di limitare la felicita’ altrui, SONO di fatto associazioni popolate di bigotti.

Non importa se queste associazioni proteggono gli animali, le piante, la foca monaca, le donne o quant’altro: se questo non desse loro la scusa per rovinare un momento felice a qualcun altro, sarebbero praticamente deserte.

Se prima c’erano solo i religiosi, oggi con le scuse piu’ assurde (etica, animalismo, “rispetto” , “politicamente corretto” ) queste associazioni scassacazzo stanno richiamando tutti i bigotti, uniti nel sogno di poter bloccare qualsiasi momento felice a chiunque altro.

In definitiva, nella mia esperienza il piccolo pretino di provincia e’ molto piu’ pericoloso del Papa, o del Cardinal Bagnasco, perche’ per quanto si sforzi il Bagnasco non puo’ godere dell’infelicita’ che causa con le sue parole, e lo stesso vale per tutte le associazioni scassaminchia il cui unico scopo e’ dire di no, e porre il veto su qualcosa che qualcun altro vorrebbe fare.

la situazione per la quale cio’ che non e’ espressamente proibito e’ legale, (e non semplicemente “soggetto ad altri veti locali” ) in alcune nazioni e’ gia’ attuale, mentre in altre e’ ancora lontana.

Ove le cose non espressamente proibite sono legali,e se una cosa e’ legale allora puoi farla , si sta molto, ma molto, ma molto meglio.

E se qualcuno sta in disparte a rosicare, sopravviveremo.

(1) Se cresci in un posto del genere, e’ chiaro che per vendetta andrai in strada con uno scooter che fa lo stesso rumore di un Boeing 747, detto “svegliavecchidimerdastanottenonsidorme”. Lo capisco. E’ lecito e doveroso.

(2) Tanto per dire, a Milano si arriva, durante la notte, a 29db. Di notte. figuriamoci di giorno. E loro “sentono giocare i bambini”.

(3) La Sacra Rota si e’ trasformata, ultimamente, in una vera e propria fabbrica di annullamenti di matrimoni. In definitiva, ce l’hanno col divorzio perche’ e’ un prodotto della concorrenza.

di Uriel Fanelli

PS: questo pezzo e le altre magnifiche elargizioni di saggezza di Uriel sono analizzate su un altro blog degli Untermenschen che curano questo specchio.
PPS: pezzo automagicamente caricato da Fornello!

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3 pensieri su “Il potere scassacoglioni

  1. Il modo per dimostrare il potere sul prossimo e’ fargli del male, se fai del bene lo rendi felice ma non si ricordera’ che hai potere su di lui. Se gli fai del male invece si ricordera’ di te (chinando il capo finche’ hai quel potere). Chi e’ ubriaco di potere mira a crearsi il suo piccolo feudo dove e’ praticamente un Dio e puo’ procurarsi dosi della sua droga facilmente. Quindi non sono i “bigotti” che vogliono il loro piccolo feudo, sono tutti quelli che vogliono la loro dose quotidiana facile di potere e non sono proprio al livello di Cesare Augusto

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