Tua sorella like a pro

di Uriel Fanelli

Arriva la primavera, si comincia ad uscire di casa, a fare sport all’aperto, a girare in bici, e quindi ci si attrezza. Tutti voi vi accingete, probabilmente, a tirar fuori gli ammennicoli che vi servono per fare la cosa che preferite fare quando fate cio’ che preferite fare. Normalmente, gli hobbies.

Poiche’ l’entropia lavora anche d’inverno, alcuni di voi si troveranno nella condizione di dover cambiare qualcosa. Diciamo dei pezzi, o intere dotazioni. Chi deve cambiare bicicletta, chi deve comprare nuove scarpe da trekking, chi deve comprare un costume per la piscina, chi una nuova mazza da golf, una racchetta da tennis.

Se fate un po’ di giardinaggio, vi trovate nelle condizioni per le quali dovrete fare manutenzione a qualche utensile, dal decespugliatore alla sega a motore, al compressore che userete per fare questo e quello, insomma, dovete andare per compere.

Il guaio e’ che la societa’ e’ ossessionata da un concetto nuovo: “la professionalizzazione della vita quotidiana”.

Allora, vi servono delle nuove scarpe per fare jogging. Voi penserete che si tratti di comprare scarpe da ginnastica. Eh, poveri illusi.

Innanzitutto, che corsa fate? Se fate fondo, mezzofondo, fondo bucato, jogging , jogging “professionale”(1), maratona, camminata nordica(2), camminata meridionale, camminata di sinistra, di destra? Che stile di maratona fate? Che velocita’ media avete? Qual’e’ il vostro peso specifico?

A seconda di queste risposte, scoprirete che la vostra scarpa perfetta va disegnata con la precisione di un missile, da una equipe di scienziati penitenti che danno in sacrificio una vergine in tessuto tecnico al Dio della tenuta di strada.

  • Buongiorno , vorrei delle scarpe.
  • Che genere di scarpe? Che cosa deve farci di preciso?
  • Beh, camminare per i boschi attorno a Neandertal.
  • Che camminata fa?
  • Cioe’?
  • Camminata nordica, regolare, step…?
  • Romagnola. Pratico la camminata romagnola.
  • Uhm… cerco nel mio database professionale che scarpe ci vogliono.
  • Eh eh eh.
  • Ecco qui. Camminata romagnola. Un pochino di sboronismo in curva, dai ventidue ai ventotto gradi.
  • Eh?
  • Le serve assolutamente una scarpa con lo ZHR e una con il TB2 da ventotto. Almeno.

Perche’ ovviamente abbondano gli acronimi, come in tutte le professioni. Io lavoro con SS7 , SIGTRAN, TCAP, IP, TCP , SCTP, SMPP, UCP, CiMD2, e loro quando fanno le scarpe hanno lo SWG , lo ZIR, lo SBY, e tutto quanto. Almeno da ventotto, se avete la camminata un pochino sborona da romagnolo.

Questo vale per tutto. Volete un arnese che serva per potare le siepi e renderle rettangolari? Un tempo usavate uno strumento semplice, che chiedevate semplicemente in ferramenta. Adesso no. Andate e ci sono le versioni cinesi. Che voi le guardate e capite subito che vi abbandoneranno a meta’ della siepe: ve lo suggerisce l’impugnatura di biscotto.

Allora cercate qualcosa di meglio, e… zac. Siete sul professionale. Eccovi il nuovo SiepaTor 4510, il modello professionale che taglia le siepi come neanche i costruttori del Monolito Nero avevano mai pensato. Perche’? Perche’ ha le lame in lega spaziale, due motori diesel e un jetpack per i momenti difficili: si guida col GPS e ha un collimatore laser che calcola al momento il tasso di distorsione gravitazionale nella vostra zona, perche’ “g” non e’ uguale da tutte le parti. E sono cose che poi sulle siepi si riflettono.

Ma specialmente, il SiepaTor 4510, e’ professionale .

Qualsiasi cosa comprerete, avete bisogno del modello professionale. Sono andato a cercare un monopattino nuovo per mia figlia (tutti i giuovini tedeschi hanno un monopattino, sembra) e ho scoperto che esistono monipattini professionali . Voglio conoscere chi viene pagato per andare in monopattino. Davvero. Deve essere un tizio fichissimo. Io lo immagino cosi’, tipo:

monopattino pro

Comunque un monopattino professionale ha lo FTW e il SBR , e anche il GRK. Almeno da quindici. Meno di quindici sono cose amatoriali, i professionali partono da quindici(3). Se il GRK e’ in tirolio citrato, ovviamente. Altrimenti bisogna andare su un altro modello.

Un esempio assurdo e’ il negozio di biciclette piu’ famoso di Erkrath: Michalsky.

Erkrath e’ una cittadina piuttosto ben tenuta. E piuttosto ben tenuta da queste parti ha un significato molto profondo. Comunque significa che si, esistono le buche sulla strada, e durano il tempo che serve al Borgomastro per ricevere le prima 750 lettere di protesta e una petizione su Facebook contro la malefica buca.

Michalsky fa un’asta dell’usato ogni sabato, cosa che lo rende famoso, specialmente tra chi ha bambini che crescono e deve cambiare spesso la bicicletta. Quindi possiamo immaginare il tipo di cliente

fahhrad

Allora, che cosa mette Michalsky sul suo sito web?

cheap

Ora, io conosco il tedesco medio. Forse esiste UNO che ha speso quella cifrra per una bicicletta “Giant Propel Advanced SL DuraAce Di2 con lo Zipp 404 Firecraft” . Ma far spendere dei soldi al tedesco e’ difficile. Io non credo che in giro per Erkrath tutti abbiano il bisogno dello Zipp 404 Firecraft. Qualsiasi cosa sia.

Quei signori della foto per esempio non lo hanno.

Vi posso garantire che le persone che girano per Erkrath hanno delle biciclette che, pedalando azionano le ruote.Le ruote, per via dell’attrito, portano le biciclette a muoversi sul terreno, rimanendo pero’ a terra. Ho preso l’abitudine di andare in bicicletta al lavoro, facendo 16 km all’andata e 16 al ritorno, e di gente in bici ne incrocio. E vi assicuro che NON volano.

zip

E’ vero, alcune parti della campagna qui attorno sono cosi’. Ma ci ho sempre visto famiglie in bicicletta, studenti, ragazzi in camporella e tutto quanto. Vi garantisco che le biciclette ad Erkrath NON volano.

Eppure sul sito di Michalski c’e’ questo:

zip

Mai visto uno. Ci credete che anche avendo girato molto, in bici, per i boschi che circondano la citta’ di Düsseldorf, di gente che vola sulla bici non ne ho mai vista?

Ora,

perche’ mai un negozio che normalmente vende biciclette a famiglie, biciclette elettriche ad anziani, biciclette da donna a casalinghe, biciclette da citta’ per gente che va al lavoro, dovrebbe piazzare sulla home page biciclette spaziali e gente che vola?

Nessuno dei clienti di Michalsky(4) ha il problema del rientro nell’atmosfera. Nessuno vola. Eppure c’e’ tutto questo hype. Mi meraviglio che non ci sia musica heavy metal come sfondo.

Davvero non ci sentiamo ridicoli quando crediamo che ci serva una racchetta in titanio spaziale per giocare a tennis due volte al mese? Non ci sentiamo davvero mai presi per il culo quando pensiamo che nostra figlia abbia bisogno di uno skateboard professionale?

Non pensiamo che forse per andare a correre quella mezz’ora/ora ogni tanto forse non ci servono le stesse scarpe di Bolt? E che potremmo tagliare l’erba del giardino anche senza lame in metallo widia forgiate nelle immense forge della Krupp-Tyssen Metall da Ozzy Osbourne in persona?

Non ci viene in mente il sospetto che, onestamente, in tutto questo hype , alla fine dei conti, l’unica cosa professionale e’, probabilmente, la truffa?

(1) Non credero’ MAI che lo jogging sia un’attivita’ professionale. Se qualcuno di voi vive facendo jogging, cioe’ venendo pagato per fare jogging, mi scriva a “mipaganoperfarejigging@boseburo.ddns.net” . Vi pagano ad ore? A kilometro? A litri di sudore?

(2) Si cammina con due specie di racchette da sci.

(3) Il quindici ci vuole. E’ un numero, e i numeri si calcolano. Se voi andate in un posto e vi dicono che per camminare bene vi serve il KVT “almeno da quindici” vi stanno pure dando del valore aggiunto. E’ consulenza, gente. Come facevate voi a sapere che vi serviva almeno da quindici, e non da quattordici?

(4)Michalsky poi e’ alla fine un tizio simpaticissimo che sa di working class tedesca e azienda di famiglia Ma se non lo avessi conosciuto all’asta dell’usato, vedendo il sito avrei pensato ad un posto per esaltati che volano in bici e si fanno pagare per passeggiare in campagna. Immagino che si sia rivolto a dei pubblicitari, per il suo sito.

di Uriel Fanelli

PS: questo pezzo e le altre magnifiche elargizioni di saggezza di Uriel sono analizzate su un altro blog degli Untermenschen che curano questo specchio.
PPS: pezzo automagicamente caricato da Fornello!

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Un pensiero su “Tua sorella like a pro

  1. Questo pezzo mi ha fatto rider parecchio. Quasi uno sfogo scanzonato e un ritorno alle origini.
    Ecco, si potrebbe parafrase uno slogan un po’ abusato altrove: Uriel, fai lo sboronismo in curva e non la guerra alla felicità!

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