Scimmie, teoria del Gender, e transumanesimo (Post H+).

di Uriel Fanelli

Subito dopo la giornata per i diritti degli omosessuali, si sono viste le solite levate di scudi del solito cardinale, che si scaglia contro la teoria del gender (quello che lui chiama cosi’) , con una motivazione interessante: si sta costruendo il transumano, si sta andando oltre l’umanita’.

Si tratta di un postulato interessante, per diverse ragioni.

Innanzitutto, esistono diverse teorie del Gender. Il motivo per il quale alla chiesa stanno antipatiche tutte e’ che la Chiesa non vuole alcuna teoria del gender, qualsiasi sia. Le teorie del gender hanno tutte una cosa in comune: un layer di astrazione che fa risalire i ruoli sociali non tanto al sesso biologico della persona, ma ad un’astrazione piu’ complessa, che contiene sia il dato biologico, ma e’ formata in gran parte da opinioni e tradizioni.

Non e’ necessariamente una cosa moderna: anche nell’antichita’ il concetto di donna era composto dal sesso biologico piu’ uno strato di tradizioni.

Se per esempio traducessi “donna” ad uno svedese e ad un arabo, avrei sempre comunicato il dato di una femmina adulta di Homo Sapiens, ma avrei indicato figure molto diverse. In quel caso, il sesso biologico di una donna saudita e di una donna svedese sono identici, ma sono diversi i “gender”: il “gender” donna in arabia saudita e il “gender” donna in Svezia contengono ambedue il dato biologico, ma esso e’ molto poco significativo rispetto al resto delle tradizioni e alle convenzioni sociali associate al fatto di essere delle femmine adulte.

Il concetto di donna e’ diverso nei due esempi, nonostante il sesso biologico sia identico. Prova che tale concetto deriva specialmente da altro. Dunque, esiste un livello di astrazione che va oltre il sesso biologico. Detto appunto: genere, o gender in inglese.

La chiesa pretende che non ci sia alcuna differenza tra “gender”, ovvero donna e uomo come sono visti da una societa’ , e sesso biologico. Insomma, se in occidente le donne indossano i tacchi mentre gli uomini e’ dovuto al sesso biologico e non ad una convenzione sociale: da qualche parte nei cromosomi c’e’ il gene del tacco.

E’ chiaro che le teorie del gender siano piu’ adatte a descrivere la realta’, visto che non si capisce quale sia la differenza biologica tra l’essere donna a Oslo ed essero a Gedda tale da causare due ruoli sociali cosi’ diversi.

Ma non e’ questo il punto: il punto e’ che il cardinale tal dei tali ha detto che si sta andando oltre l’umano, e questo pone un problema interessante. Ma come sono i generi H+, e che diavolo succede quando una specie si evolve?

Andiamo indietro nel tempo e prendiamo uno di quegli ominidi, che sono predecessori dell’uomo, ma ancora molto simili (anche esteticamente) ad una scimmia.

Immaginiamo che un maschio di questa scimmia e una femmina di questa scimmia ci osservi oggi. E che abbia qualche giudizio a riguardo. Che cosa pensano di noi?

Il maschio non ci considerera’ mai e poi mai molto “virili”. Voglio dire, questa pelle senza pelliccia, unghie cortissime , quasi infantili. Il nostro soffrire il freddo al minimo cambio di stagione, la nostra incapacita’ nel bere acqua sporca, la facilita’ con la quale muoriamo se veniamo lasciati nudi in un ambiente naturale.

Insomma, diciamolo: dal punto di vista della scimmia pre-umana noi, compreso il piu’ ficaccione dei Marines, siamo un bel branco di patetiche checche. Certo, il nostro eroe dei Marines gli mostra che lui sa mangiare, se necessario, le cavallette e le lumache crude. Una prova di forza considerevole, un pochino come entrare in una scuola media del Bronx e mostrare che puoi persino mangiare due Mac Burger in un giorno. Applausi. Che uomo. Che star.

Certo , un Marines sa uccidere. Yawn. Uccidere era un’attivita’ piuttosto comune per la scimmia. Sa combattere. Noia. E sa anche mimetizzarsi. E dormire in una buca. Ma niente di questo impressionera’ la nostra scimmia primitiva. Tutte queste prove di virilita’ sono cose normali, dal punto di vista scimmiesco.

Alla nostra scimmia primitiva, che non comprende le armi , un marines nudo appare un attimo come una specie di ridicolo bamboccione che si crede chissa’ chi perche’ puo’ sopravvivere persino un mese (che maschio!) nelle condizioni che la scimmia trova normali per tutta la vita. Chi, quello li’? Maschio? Ma se non sa neanche strappare una jugulare a morsi! Maddai.

Un patetico finocchietto insomma, una checca incapace persino di riconoscere i compagni sottovento dall’odore delle chiappe: come pensa di andare a caccia in gruppo, un pirla del genere, se non sente l’odore dei compagni?

Immagino che una scimmia femmina avrebbe la stessa opinione delle donne attuali. Pretendono di saper allevare i cuccioli quando la meta’ di loro considera traumatico il parto? Pretendono di saperli nutrire quando non sanno nemmeno trovare delle larve decenti da masticare per vomitarle in bocca ai figli? Non sanno distinguere una bacca velenosa da una buona e si fanno chiamare madri? Maddai! E quella cosa di sanguinare ogni mese, lasciando una scia che attira i predatori, ce la vogliamo mettere? E come pensano di portare a spasso i figli senza pelo sulla schiena? Dove si dovrebbero aggrappare questi ragazzi?

Ovviamente sto esasperando la cosa, ma se immaginate che evolversi da scimmie a cio’ che siamo oggi fosse stata una proposta politica, discussa tra le scimmie, e’ facile pensare che SAREBBE STATA CLAMOROSAMENTE BOCCIATA. Il maschio homo sapiens appariva effeminato , debole ed inetto, e lo stesso doveva apparire la femmina homo sapiens: “contronatura”.

Questo e’ molto importante, perche’ se pensiamo che la chiesa teme il post-umano possiamo vedere l’ homo cattolicus come la scimmia che rimane a guardare l’ Homo Sapiens che si evolve. Certo, loro dicono che non si deve arrivare all’androgino, mentre nel tempo la differenza si assottiglia.

E’ assolutamente chiaro che, da un certo punto di vista, l’opinione che il cattolico/fascista ha dell’umanita’ del futuro e’ la medesima che la scimmia pre-umana potrebbe avere dell’ Homo Sapiens. Ma il problema sta nel fatto che la scimmia pre-umana non puo’ capire quanto abbia guadagnato la specie perdendo il pelo , in cambio della possibilita’ di costruire case riscaldate.

E’ assai probabile che, per via delle tecnologie crescenti e della genomica incombente, l’ Homo Sapiens sia sull’orlo di un salto evolutivo. Ed e’ assai facile pensare che qualcuno decidera’ di rimanere a terra e non salire a bordo.

Adesso poniamo un ipotetico punto di discrimine. Il transumanesimo tecnologico fa arrivare il momento con la “Singolarita”, ma io vorrei introdurre un possibile transumanesimo “genetico”. Una specie di G+, genoma Plus.

La “Singolarita”, l’evento di svolta, sara’ il momento nel quale entra in commercio un farmaco, od un prodotto, che danno al singolo la possibilita’ di cambiare (in maniera ereditaria) il proprio codice genetico. Quello trasmissibile, appunto: ho scritto “in maniera ereditaria”.

Una volta entrati nell’ Epoca del G+, il nuovo uomo si trova ad arricchire/cambiare il proprio genoma. E se la tendenza e’ di diventare piu’ androgini, prima o poi qualcuno tirera’ fuori il gene T+, meraviglioso prodotto che rende androgini.

In occidente ci sono delle “linee guida etiche” perche’ l’eugenetica nazista ci spaventa ancora, ma gia’ i cinesi hanno sperimentato su embrioni umani, quindi il taboo non durera’ ancora molto.

Ovviamente ci sara’ un’altra umanita’ che non puo’ permettersi o non vuole comprare questi nuovi farmaci. Una che teme “l’oltre uomo”, ed una che inevitabilmente comincia a prendere farmaci genetici per essere piu’ forte, piu’ bella, piu’ intelligente, e cosi’ via.

Adesso andiamo ad un decennio DOPO il momento del G+, della singolarita’ genetica. Ci troviamo nel mondo nel quale umani e post-umani convivono.

Che succede se i post-umani decidono di definire se’ stessi come “umani”? Succede che:

  • Dal punto di vista della vecchia umanita’ abbiamo umani e post-umani.
  • Dal punto di vista della nuova umanita’ abbiamo pre-umani e umani.

ovvero, il mio esempio di cui sopra sta parlando di come le scimmie pre-umane vedono noi, ma esiste una seria probabilita’ che dal punto di vista dell’australopiteco , si stia parlando di “come gli uomini vedono il post-umano”.

Sembrerebbe una semplice speculazione, una specie di relativismo temporale, ma c’e’ un interessante punto da non sottovalutare: tutti i predecessori del genere umano attuale si sono estinti.

I primati in vita sono “parenti”, ma non “progenitori”. Tutti i progenitori sono estinti. Come mai? E’ semplice: l’evoluzione procede a piccoli passi. Il successore e’ piu’ abile e piu’ adatto , ma condivide le risorse vitali, i bisogni. In caso le risorse vitali siano poche, si arriva alla competizione per le risorse. Che il nuovo arrivato vince sempre.

Supponiamo cioe’ che arrivi domani la cura genetica che rende piu’ sani. E poi piu’ longevi. E poi piu’ forti. E poi piu’ intelligenti. (e magari piu’ androgini, ma non importa) . La nuova specie continuerebbe a lottare per le nuove risorse , con la differenza che la nuova specie vince, statisticamente parlando, ogni competizione per le risorse stesse. E’ chiaro che la vecchia specie, alla lunga, sia condannata all’estinzione.

Se il timore della Chiesa di essere sorpassati da un “androgino” non sono molto comprensibili, e’ emersa in maniera esplicita la paura del trans-umano, ovvero del post-umano. Ovvero la paura che dietro alla nuova evoluzione del “gender” non si celi soltanto una serie di nuove tradizioni sociali, ma una nuova classe antropologica, se non una nuova specie.

Trovarsi ad essere le scimmie in un mondo di neo-umani e’, a mio avviso, la cosa che li spaventa. Se gia’ oggi osserviamo determinati elementi della galassia che orbita attorno a chiesa & fascio, spesso la differenza antropologica e’ evidente persino a prima vista. Spesso si direbbero specie diverse, persino quando si vuole rifiutare in toto l’idea lombrosiana.

Se vado in giro per Google a cercare “cattolici tradizionalisti” e punto alle immagini, mi trovo di fronte questo:

rexona

Oppure questo:

rexona

Mentre se vado a vedere sull’altro fronte mi trovo cose come questa:

rexona

Mentre nel mondo dei media esistono da anni stereotipi come questi:

rexona

Se credete che queste differenze siano ovviamente differenze di comportamento, forse non avete mai cercato di leggere come siano nate le “tassonomie” nel mondo della biologia quando non sapevano leggere il genoma: principalmente, l’osservazione dei tratti somatici e del comportamento.

Vi faccio presente che un biologo pre-genetica, trovando due gruppi cosi’ diversi, LI CLASSIFICAVA COME SPECIE DIVERSE. E nessuno trovava nulla da obiettare.

Avrebbero scritto qualcosa tipo:

“Homo Clericus e’ brachitipo, moderatamente peloso, ha occhi piccoli e sopracciglia folte, il verso e’ cavernoso, il comportamento e’ aggressivo.”

“Homo Fahionis” e’ longotipo, completamente glabro, si distingue per gli occhi piu’ grandi e le sopracciglia sottili, emette versi piu’ striduli e il comportamento e’ meno aggressivo”.

Il punto e’ che la differenza antropologica tra cattofasci e gli altri inizia ad essere evidente anche a vista. E questa differenza lascia ai fascioclericali il timore conclamato che presto, non appena arrivassero i primi “farmaci genetici” e poi i primi “cosmetici genetici”, una parte della specie si evolverebbe , lasciandosi alle spalle la “vecchia” umanita’.

Del resto, anche nel campo di quelli che si chiamano “uomini-uomini”, insomma quelli virilissimi con “i maroni che fumano”, una certa differenza si nota.

Questo e’ un “guerrigliero dell’ ISIS”:

isis

Certo, l’aspetto scimmiesco e’ esaltato dal particolare taglio di barba che mira a rendere evidente la componente evoluzionistica. Insomma, se tagliate la barba in quel modo, sembrate scimmie. Ma possiamo paragonarlo anche con il corrispondente soldato :

isis

Occorre dirlo: non sembrano appartenere alla stessa specie. Uno dei due sembra piu’ vicino alla scimmia che all’uomo, e sino a pochi decenni fa c’erano gli estremi per metterli su un ramo diverso della tassonomia dei primati. Chiaramente dal punto di vista dell’uomo-scimmia, l’altro e’ effeminato.

Questo punto lo scrivo non tanto perche’ io creda nella teoria della razza: bisogna pero’ ammettere che esiste una chiara differenza antropologica tra i due. Ma l’altro punto e’ che l’ “effeminato”, poco peloso e dai tratti meno scimmieschi, non e’ necessariamente piu’ debole. Sicuramente l’elemento scimmiesco si sente piu’ virile, e quindi dara’ per scontato di poter sopravvivere meglio ad uno scontro. Ma tutto cambia quando si arriva all’organizzazione sociale, e alla tecnologia, che permette al Marine di fraggare l’uomo scimmia mentre e’ ancora in culla.

Per questa ragione la scimmia che considera Homo Sapiens come “incapace di sopravvivere”, pur avendo ragione, ha torto: Homo Sapiens e’ magari meno specializzato nel sopravvivere nello stesso ambiente, ma puo’ cambiare l’ambiente e puo’ costruirsi armi. La differenza cruciale, quindi, e’ quella che la scimmia non puo’ vedere.

Cosi’ come il marine, stando seduto a casa propria, puo’ guidare un drone dal joystick e far saltare in aria la mamma della scimmia di ISIS premendo un pulsante. La scimmia di ISIS non ha alcuna speranza di capire del tutto in cosa consista la propria incapacita’ di sopravvivere, che pure dava per scontata.

Dove porta tutto questo?

A dire che sono impressionato dalla capacita’ che ha avuto la chiesa cattolica di capire il problema, parlando di postumanita’ riferita alla “teoria del gender”. Dietro alla teoria del gender sta un fenomeno per il quale la componente biologica diventa MENO importante di quella astratta, ovvero culturale, ovvero intellettuale. Stiamo parlando di una nuova razza la cui capacita’ di astrazione sociale consente di andare oltre al semplice sesso cromosomico: per fare questo occorrono caratteristiche celebrali e psicologiche probabilmente mai sviluppate prima.

Un salto del genere e’, a tutti gli effetti, un salto evolutivo. Esso diventera’ materiale nel momento in cui la genomica ci consentira’ di modificare il nostro DNA, cosi’ per ora e’ soltanto antropologico. Ma gia’ come salto antropologico, siamo a differenze esteriori che in passato avrebbero spinto i biologi a parlare di specie diverse.

E siccome la cultura della chiesa risale allo stesso periodo di questi biologi, dal loro punto di vista con la teoria del gender sta nascendo una nuova specie.

E loro, le scimme, hanno paura di essere chiamate “pre-umane”. E non e’ una paura irrazionale, dal momento che tutti i predecessori di Homo Sapiens sono estinti .

Un precedente preoccupante, direi.

di Uriel Fanelli

PS: questo pezzo e le altre magnifiche elargizioni di saggezza di Uriel sono analizzate su un altro blog degli Untermenschen che curano questo specchio.
PPS: pezzo automagicamente caricato da Fornello!

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60 pensieri su “Scimmie, teoria del Gender, e transumanesimo (Post H+).

  1. Peccato che ieri non era la giornata dei diritti degli omosessuali ma contro l’omofobia.
    Già sbaglia dall’incipit.

    Peccato che la teoria del gender sia una farloccata nata in ambiente cattolico per intimidire le pecorelle come voi e farle immaginare una società in cui chiunque può scegliersi il sesso a piacere.

    Peccato che da farlocco quale è si immagini una prossima umanità di furry con tre peni e due vagine.
    Ed in questo, rafforza la minaccia che la “teoria del gender” crea nei mentecatti.

    Ma alt!

    D’altronde siamo nel blog dei farlocchi bannati da Uriel.

    Non vedo l’ora di leggere i commenti deliranti di chi si propone di rispondere RAZIONALMENTE alle farloccate di Fanelli ma non ha nemmeno i mezzi per farlo.

    Vi leggerei più volentieri se non foste fatti della materia di cui è fatto il Fanelli…

    Comunque, se questo è un post transumanista, lascia a tutto dire.
    Spero che gli altri che ho letto e su cui ho basato alcune decisioni importanti non avessero la stessa “competenza”…
    Nessuna competenza nè di biologia nè di genetica. Altro che “genomica”…

    Dai, prepariamoci come ho già detto ai temibili furry mutanti… 😉

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  2. Mi sembra un commento un pó confuso.

    “Non vedo l’ora di leggere i commenti deliranti di chi si propone di rispondere RAZIONALMENTE alle farloccate di Fanelli ma non ha nemmeno i mezzi per farlo.”

    “Vi leggerei più volentieri se non foste fatti della materia di cui è fatto il Fanelli…”

    Qui puoi trovare sia le prese per il culo della forma che le confutazione della sostanza di chi sa qualcosa dell’argomento specifico di cui il nostro si vanta di volta in volta di essere guru.

    “Comunque, se questo è un post transumanista, lascia a tutto dire.
    Spero che gli altri che ho letto e su cui ho basato alcune decisioni importanti non avessero la stessa “competenza”…”
    Cioé fammi capire: tu hai preso decisioni importanti prendendo quello che dice Uriel come oro colato, ora ti sei accorto che dice anche stronzate e ti preoccupi, e scrivi qui per dire che siamo come lui?

    Stai cercando in internet la veritá del mondo? La domanda é mal posta, forse tu volevi chiedere che ore sono… per adesso, c’é Quelo.

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    • Il problema non è questo blog, nè voi che lo commentate.

      Il problema è come lo fate.

      Rispiego, visto che mi ero già espresso.

      Nel mio periodo fanellico vedevo Uriel come un guru.
      Credevo davvero che fosse una specie di guru informatico capace di prevedere il futuro.

      E su alcune cose mi ha aperto gli occhi in anticipo e sempre su queste cose ho preso delle scelte sul mio prossimo futuro.

      Ma non è questo il punto.

      Per alcune cose sono grato ad Uriel tanto quanto sono grato a Raphael: dieci, cento, mille blog come questi!!
      Ben vengano i blog specchio che raccolgono le corbellerie dell’eminentissimo mutante.

      È grazie a questo blog che ho preso definitivamente coscienza di chi è VERAMENTE Uriel Fanelli.

      ….. permettimi però di criticare allo stesso tempo l’autore ed i commentatori, che pur tentando di fare opera caritevole al mondo, ai miei occhi non risultano meno livorosi, ossessionati e farlocchi dell’eminentissimo.

      Detto questo… buon lavoro, ragazzi!

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      • Se ti aspetti di trovare qui un altro profeta che ti dica in che direzione muoverti, sei nel posto sbagliato. È vero che qui leggo molti attacchi alla persona di Uriel dei quali farei volentieri a meno, ma allo stesso tempo trovo molte critiche sensate su post che non posso capire con le mie attuali competenze o anche per la pigrizia di non voler fare un lungo fact-checking. Ma no, non troverai un altro Uriel tra i commentatori di questo blog.
        Personalmente l’unica cosa che sento di avere in comune con Uriel è il desiderio di scoparmi tutte le madri nel mondo.

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      • Nel mio periodo fanellico vedevo Uriel come un guru.
        Credevo davvero che fosse una specie di guru informatico capace di prevedere il futuro.

        E su alcune cose mi ha aperto gli occhi in anticipo e sempre su queste cose ho preso delle scelte sul mio prossimo futuro.

        Senza offesa, ma l’impressione che mi dai è che hai bisogno di qualcuno che ti dica come pensarla sulle cose. Uriel non ha la verità, così come non ce l’ha nessuno qui dentro. In questo spazio si commentano le cazzate da bar che scrive Uriel, non si fanno dotte analisi. Per quelle ti devi rivolgere alle biblioteche e alle università.

        ai miei occhi non risultano meno livorosi, ossessionati e farlocchi dell’eminentissimo.

        Che strana concezione. Facciamo un esempio.

        Io insulto te, la tua gente, le tue idee, la cultura dalla quale provieni perchè mi sento una nullità. Uno zero teorico.
        Tu te ne vai da un’altra parte prendendomi per il culo, facendo leva proprio sulle motivazioni che mi spingono a essere offensivo.
        Dunque tu saresti quello livoroso e ossessionato? A me sembra un’assurdità.

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      • Guarda che Uriel (tu suppongo) mi ha dato (non a me direttamente) buoni consigli e mi fatto vedere delle cose che non volevo vedere, quindi il bilancio della lettura del suo blog rimane positivo, però non è il santone che dice di essere, le volte che racconta della sua vita dice troppe cose in contrasto una con l’altra…

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  3. Ok, almeno personalmente un certo livore é dato da una sola semplice ragione: “sono in parte d’accordo, ma….” -> BAN
    Cioé se non si puó discutere mai, é fatale che in una societá sana diventi la caricatura di te stesso, e verrai preso per il culo sempre. A volte sui contenuti, ma sempre sulla forma.
    Ricordo che tempo fa ne parlavo con un amico che aveva l’idea di metter su un blog per smontare ogni singolo post del Sommo, ma io non ero d’accordo perché non mi piace l’idea di un blog che viva di contenuti altrui (micro-esempio di qualcosa in cui sono vagamente d’accordo con Uriel).
    Ma nientestronzate é un’altra cosa: é l’aggiramento di una censura, ed é per questo che la gggente vi si sfoga.
    Voglio dire: io qui non conosco nessuno, non mi sento parte di nessun gruppo e magari se li conoscessi potrebbero starmi tutti suoi coglioni (e viceversa), ma sicuramente c’é una convergenza spontanea incentrata sul fatto che qualcuno avrebbe qualcosa da dire ma non gli viene permesso di dirlo.
    E no, “il blog é mio e ci faccio quello che voglio, tu prova ad aprire il tuo blog e a fare millemila contatti giornalieri come il mio se ci riesci. Aha!” non é una buona risposta.
    Uriel gioca costantemente con i concetti di privato (io scrivo solo per me) e pubblico (peró quello che scrivo é la veritá suprema e voi siete solo dei farlocchi). Mi pare il minimo che faccia incazzare la gggente.
    Non accetti risposte se non da adoranti discepoli? E allora ti becchi nientestronzate.
    Io la chiamo satira.

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    • Ricordo che tempo fa ne parlavo con un amico che aveva l’idea di metter su un blog per smontare ogni singolo post del Sommo

      Basta aprire un blog dove vengono collezionati tutti gli insulti, le bassezze, le offese, gli sputi che Uriel ha pian pianino destinato a tutti.
      Appena avrò tempo lo creerò.

      Alla fine non c’è bisogno di smontare le idiozie di un dissociato mentale. Basta esibire il suo lato migliore.

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    • Perfettamente d’accordo sulla satira, e come mamma comanda. Feroce, pungente, dissacrante, roboante… L’idea peregrina di scrivere di tutto su tutto con spocchia autoreferenziale puo’ passare insosservata solo su un diario segreto. Nel momento in cui pubblichi quello che scrivi ti sottoponi volente o nolente al giudizio degli altri. Se sei bravo a descrivere le tue idee facendo capire agli altri che le stesse sono commentabili, avrai realizzato di creare ogni volta un castello dove ognuno mette il suo mattoncino. Se al contrario IO e solo IO possiedo la verita’ assoluta, branco di ignoranti sottosviluppati, cosa volete mai commentare le alte vette raggiunte dal mio ingegno? Tacete e basta, e adorate la mia splendida forma mentis.

      Ecco, a me l’unica cosa che non va giu’ e’ che qualcuno scriva solo per vedere di nascosto l’effetto che fa. E da bannati su specchio stabile, alla fine partecipiamo a questo gioco.

      Pero’ vuoi mettere il gusto di demolire le farneticazioni, sottili o grossolane che siano? Tra il serio e il faceto si commenta, si discute, si scherza. E una traccia intrisa al minimo di qualche idea brillante e tantissime, troppe corbellerie diventa l’occasione per un spunti aperti e scanzonati.

      Onore a Uriel per la fornitura della traccia, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

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  4. Mah, io mi limito a commentare le cazzate più grosse (o più grossolane, meglio) che leggo e a farmi due risate. Anche perché, se pure volessi entrare più nel dettaglio: 1) non è che io abbia i titoli per parlare di teologia o genetica come uno del settore; 2) se li avessi probabilmente non starei a debunkare le stronzate scritte su internet da un sedicente guru. Sapete, la storia della montagna di merda e tutto quanto…

    Ma per una volta, colgo l’invito del sig. Anonimo, e vorrei provare a essere più serio. E faccio un paio di critiche al post dell’Uriello, cercando di essere costruttivo.
    La prima è questa:
    https://www.google.it/search?q=cattolici+tradizionalisti&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=Xl5aVY6NDYStUefDgRA&ved=0CAgQ_AUoAg&biw=1920&bih=1018#imgrc=_

    Come potete vedere se scrivo “cattolici tradizionalisti” in google e cerco tra le immagini. NON esce quello che sostiene lui. Alla faccia della differenza antropologica. Tra l’altro, giusto per divertirci un po’, pare che l’immagine del portavoce di Christus Rex l’abbia uppata lui.

    Purtroppo non so cosa abbia cercato lui per le altre immagini. Ma questo è il risultato di “Androgino”:
    https://www.google.it/search?q=androgino&hl=it&biw=1920&bih=1018&site=webhp&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=N2VaVYauDYuwUaf5gIgB&sqi=2&ved=0CAYQ_AUoAQ

    E gli alieni mutanti che devono soppiantarci spariscono nei meandri dei risultati di Google.

    Un’altra critica che mi viene è: con la fantascienza siamo buoni tutti. D’accordo, mettiamo che domani esce la cura che ti trasforma in Superman. Lui dice che ti renderà androgino e che questo sarà il prossimo passo evolutivo. Io dico che ti renderà così:
    https://www.google.it/search?q=Space+marine&hl=it&biw=1920&bih=1018&site=webhp&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=TGVaVcDIOcvzUKK2gJgF&ved=0CAYQ_AUoAQ
    E adoreremo tutti l’Imperatore dell’Umanità:
    https://www.google.it/search?q=emperor+of+mankind&hl=it&biw=1920&bih=1018&site=webhp&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=02VaVd-4NsKBUazcgeAL&sqi=2&ved=0CAYQ_AUoAQ

    Chi ha ragione? Stiamo parlando di fantascienza mica di fatti; quindi ha ragione… chi scrive meglio. Ovvero l’umanista di turno.

    E questo è bello e istruttivo

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      • Be’, amante amante proprio no. Non ho mai giocato al wargame, solo ai videogiochi: la saga di Dawn of War e a Space Marine. Però conosco l’ambientazione e quando ha iniziato a parlare di transumani, con toni da apocalisse (in questo caso per la Chiesa Cattolica) mi sono venuti in mente gli Space Marine.

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        • Non sai che ti sei perso, il gioco da tavolo è di una complessità e di una libertà incredibili. Prova a vederti una partita in un club, ti apre veramente un mondo. Essenzialmente è come giocare a scacchi, ma senza una scacchiera a quadretti, solo col metro.

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  5. Ciao Anonimo,
    ovviamente parlo per me, eh, non per gli altri.
    Da un lato qui c’è la possibilità di discutere, senza la pretesa di avere ragione sugli altri, dei post di Uriel e di quel che viene discutendo di quei post. Ed è una cosa piacevole da fare.

    Poi, per carità. c’è indubbiamente la “comoda maniglia” da poter afferrare, ma quello è il meno.

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  6. Ecco… ho appena finito di leggere il post originale dopo aver sparato i commenti precedenti 😛 Sono un farlok ergo opossum.
    Io vedo sempre il solito schema.
    Problema interessante: diciamo la bioetica
    Svolgimento classico: un etto di fantascienza, due di antifascio/antichiesa (manca l’anticomunismo stavolta), mezzo chilo di paragoni ad cazzum.
    Conclusione: morirete tutti é il tecno-darwinismo baby.

    E qual”’é il problema? Il problema col Sommo é sempre lo stesso: la realtá é piú complessaaaaaa. É proprio perché il sesso non é una questione solamente biologica che la questione é complessa: ci sono molteplici forze in gioco: storiche, sociali, scientifiche ed etiche. Conosco donne che si sono fatte l’inseminazione completamente eterologa con ovulo e sperma donato perché volevano a tutti i costi un figlio epperó allo stesso tempo hanno come valore supremo la famiglia tradizionale. Sono confuse? Certo. Ma almeno non sono naziste. Il tecno-darwinismo (ideologia del progresso lineare dal üntermensch all’übermensch passando per il farlock italico costretto all’adsl a singhiozzo) lo é.
    Cosí come lo é la scelta di usare espressioni come nuova razza e nuova specie, che da sole dovrebbero far scattare l’allarme rosso in qualsiasi lettore con un minimo di spirito critico. Ma si sa… “Ricevo mail, e nel prossimo post rivolteró la frittata”.

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    • Un riassunto davvero ottimo.
      Aggiungo che mentre stavo leggendo avevo la netta impressione che il Sommo stesse facendo una preview della trama del suo prossimo libro. 😀

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  7. Ma soprattutto c’è la domanda alla quale non risponderà mai: visto che le scimmie sono così intelligenti, perché non si fa costruire la casa da loro?

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  8. condivido i commenti precedenti, ho letto l’ennesuima raccolta di fufferia applicata, volevo solo commentare questo:

    In caso le risorse vitali siano poche, si arriva alla competizione per le risorse. Che il nuovo arrivato vince sempre.

    Corbelleria. Il più adatto vince, non il nuovo. Prendete un qualunque individuo con asbestosi (malattia che difficilmente esisteva in epoca egizia, visto che le piramidi non erano coibentate…). Questo è un tratto nuovo, ma non mi sembra questo grande balzo in avanti nell’evoluzione. E’ vero che ad oggi, 2015, tra i vari homo-abilis/neanderthal/sapiens ha predominato sapiens. Ma lo puoi dire solo oggi alla prova dei fatti. Ieri, sarebbe stata una scommessa, e nemmeno così banale.

    Se un essere autosessuale che si compiace di se stesso trombandosi da solo (per solo godimento) fosse la norma del futuro, probabilmente come nuova specie sarebbe più portata all’estinzione per mancat ariproduzione che non al dominio.

    PS: bellissimo constatare come VOI sarete tagliati fuori e morirete… si si proprio VOI, Achille, Raphael, Jon snow… perchè adesso che l’evoluzione è stata genomizzata dai consulenti, si cambia completamente specie in un weekend… mica ci vogliono anni (millenni)!!!
    E voglio vedere come farete VOI (si, proprio voi: halfluke, Elan, MinkiaMouse e Gan’dol) quando “domani” il sole diventerà una gigante rossa… cosa farete VOI, tra 5 miliardi di anni (perchè ovviamente sarete ancora lì a discettare di fuffa)???

    PPS: Per chi lo ha letto, ha solo descritto la trama di Anno XIII, il suo libro, salvo che in un libro di fantascienza si fa leggere benissimo (a me è piaciuto molto), mentre come articolo di previsione a breve… fa ca’à.

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    • Quando il sole diventerà una gigante rossa… chiameremo IL Tecnico. Che con fare scazzato e accento ferrarese verrà, lautamente pagato, e dirà: “Cazzoni! Sapete solo pensare alle slide di powerpoint! Tra rosso e giallo che cosa cambia?!” e ci mostrerà come la luce rossa sia il futuro e, letteralmente, il sole dell’avvenire. 😀

      Stronzate a parte e andando un po’ OT… come autore di fantascienza io non lo sottovaluto. Insomma, ho letto i suoi primi libri. E in generale mi sono piaciuti. Se ci si mettesse un po’ più seriamente, in quel campo, penso che potrebbe tranquillamente essere uno dei migliori in Italia. Però, purtroppo, come diceva S.M. Stirling altro autore che era piuttosto attivo, nei suoi anni verdi, nella comunità online, “C’è un termine preciso per chi confonde le opinioni dell’autore con quelle di un suo personaggio: idiota”. Solo che, almeno nel caso di Stirling, a fare confusione erano i lettori mentre qui mi pare sia l’autore stesso.
      Per la cronaca: Altri Robot mi è piaciuto parecchio. Altri Robot 2 un po’ meno, perché, in certi punti, diventa ripetitivo, ma era comunque abbastanza godibile;
      Cibo… mah, gli darei un 6/6.5 solo per la storia finale. Quella ambientata sulla Terra, in un futuro prossimo venturo, intendo. Per il resto il libro ha un incipit molto intrigante, ma poi prosegue in modo “strano”, senza una struttura definita e, in alcuni tratti, ha un tono un po’ pedante: ho la mezza impressione che alcune delle cose che voleva dire nel resto del libro o non le abbia capite lui in primis o, comunque, le abbia spiegate male.
      Giusto per fare un esempio: nel libro dice diverse volte che archimandrita significa costruttore di ponti. E questo è un classico caso di “l’autore non ha fatto abbastanza ricerche”. Oppure di scelta sfortunata del termine.

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        • Lo ho divorato molto velocemente.

          Alla fine è la trasposizione letteraria romanzata di questo post, E NONOSTANTE CIO’ risulta molto gradevole 🙂 Poi è nelle mie corde perchè descrive inizialmente (giusto per definire l’ambientazione) ma poi si concentra su fatti (è più narrativo che descrittivo, per fare discorsi da umanista).

          Tutto sommato ne consiglio l’acquisto.

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        • Credo che l’ultimo libro uscito sia “Averno”.

          Cibo… mah, gli darei un 6/6.5 solo per la storia finale.

          Concordo. Lo stile è stato l’aspetto peggiore…Cibo sembra proprio una prima stesura e se fossi in lui, gli darei una messa a punto.

          Per il resto il libro ha un incipit molto intrigante, ma poi prosegue in modo “strano”, senza una struttura definita e, in alcuni tratti, ha un tono un po’ pedante

          Già. Il conflitto sauri-naamaiti è stato fatto anche bene dal punto di vista morale: entrambe le fazioni avevano luci e ombre, cosa che le rendeva credibili. Peccato che l’intero arco narrativo si esaurisca dopo neanche metà del libro, per sostituirlo con la noiosissima parte: “vedi-quanto-è-figa-la-mia-sacerdotessa?”

          ho la mezza impressione che alcune delle cose che voleva dire nel resto del libro o non le abbia capite lui in primis o, comunque, le abbia spiegate male.

          Ha spiegato pure troppo. Ok che è fantascienza e che sia più che giusto farmi conoscere popolo/pianeta/società di turno che hai inventato (neanche tanto. Qualcuno ha detto Battlestar Galactica?). Ma lui la mena troppo. Wall of text con quintali di informazioni che potevano essere mostrate nell’arco di un capitolo….ripetizioni a non finire degli stessi concetti.
          A pensarci bene servirebbe unabuona messa a punto.

          Giusto per fare un esempio: nel libro dice diverse volte che archimandrita significa costruttore di ponti. E questo è un classico caso di “l’autore non ha fatto abbastanza ricerche”. Oppure di scelta sfortunata del termine.

          No. Si tratta di “autore è convinto di quello che ha scritto”
          https://nientestronzate.wordpress.com/2013/02/16/larchimandrita/

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  9. Mi devo scusare.

    Avete tutti ragione.
    (E DANNAZIONE, NON È PERCHÉ VI CRITICO CHE SONO URIEL…)

    😉

    Il fatto è che adoro il giornalismo scientifico e in particolare il debunking… credevo che qui avrei trovato lo stesso, perché mi pare che lo scopo sia confutare Uriel e le sue cazzate… ma molto spesso vi trovo anche cazzate peggiori.

    Tutto qui.

    Non ho detto che fate male ad unirvi per percularlo, anzi, secondo me fate opera buona e giusta.

    Per questo ripeto… Forza ragazzi!! 🙂

    … per quanto riguarda il “guru”: no, sono ateo da sempre, non ho bisogno di profeti.
    Ma in tempi di magra e futuro incerto ho bisogno di qualcuno che sappia predirmi il futuro, così che possa prepararmi…
    E su una cosa Uriel ha ragione e lo dicono tutti i giornali di settore: il futuro è di chi ha le mani in pasta nel settore automazione e telecomunicazioni.
    Per questo mi sto muovendo in questa direzione.

    Auguri, ragazzi.
    Auguri Raphael.

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    • Nello spirito di questo sito, sarebbe giusto che proponessi le tue contro-correzioni nei commenti, sfruttando al massimo il diritto alla libertà di parola, in vigore almeno qui. Tutti ne trarrebbero grande beneficio.
      Anche io a volte mi trovo a leggere delle cose che non mi piacciono nei commenti, ma mi rendo conto che se non dimostro almeno la volontà di ribattere adeguatamente rinuncio effettivamente al diritto di lamentarmi. Essendo un pigro coglione, sì, rinuncio quasi sempre.

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      • Anche a me piacerebbe leggere il debunking di Anonimo su alcuni commenti. Non frequento da molto ma non ho visto puttanate in stile Uriel qui. Soprattutto non ho visto la sua arroganza, perché in fondo errare humanum est, sed perseverare transgender.

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        • Ecco, l’ultima parola di halfluke, letta sicuramente dal Sommo, ha generato il prossimo post. “Ricevo mail… ma leggo anche come ci provano a demolire i frutti del mio pensiero eccelso…”. Beccatevi “Sempre post H+” !!!

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    • Io non sono un esperto di biologia / fisica / economia / storia, quindi, se leggo una cazzata ovvia a me, ritengo non ci sia bisogno di commentarla perché sarà ovvia alla gran parte di quelli che leggono. Poi non essendo particolarmente esperto, finirei con il rispondere alla cazzata con un’altra cazzata. Inoltre, non apprezzo concetto di “Debunking”: Chi crede alle cazzate lo fa perché vuole credere, non perché non ha le informazioni che gli servono per capire che è una cazzata.

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  10. Mi spiego meglio: Uriel rivendica la liberta’ di poter proporre qualsiasi teoria, scavalcando gli eventuali pregiudizi storici/politici, e per questo ipotizza un collegio giudicante non-umano, asettico, il piu’ possibile neutrale. A parte che forse basterebbe un triplo-cieco, purtroppo pero’ quella esposta in questo articolo, che poi non e’ altro che una sorta di atavismo lombrosiano, non ha passato e non passa il vaglio scientifico: prova ne sia che e’ possibile ritrovare con la sua stessa metodologia immagini che la sconfessano.

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  11. “Supponiamo cioe’ che arrivi domani la cura genetica che rende piu’ sani. E poi piu’ longevi. E poi piu’ forti. E poi piu’ intelligenti. (e magari piu’ androgini, ma non importa) . La nuova specie continuerebbe a lottare per le nuove risorse , con la differenza che la nuova specie vince, statisticamente parlando, ogni competizione per le risorse stesse. E’ chiaro che la vecchia specie, alla lunga, sia condannata all’estinzione.”

    Deliri ideologici: le supposizioni non implicano la statistica,è fallace.Le ipostatizzazioni non sono ipotesi,sono fantasie oggetivizzante è fallace,si rimanda alal distinzione tra ipostatizzare e ipotizzare.Supponiamo che te sei un pirla questo non implica per tua fortuna che sia anche statisticamente certo.Pero per abduzione dal delirio di 4 righe è possibile che lo sia.

    E come supporre che i puffi esistono quindi sono statisticamente numerosi,ipostatizzazione insignificante per creduloni .Ma ancora nessuna cura del genere sussiste ergo non possono esserci risultati induttivi statistici in merito.

    Notabile deduzione di un ignorante:se ci sono due specie di felini,il gatto e il giaguaro,c’è il giaguaro che è più forte del gatto, quindi questo significa che il gatto si è estinto o si estinguerà.Perchè il gatto non si è estinto?Perchè per fortuna del gatto, sei un demente che non sa mettere in fila una deduzione,oltre che a non conoscere la teoria dell’evoluzione e fare fallacie formali a ripetizione.Come dire e sai c’è una specie più forte del ghepardo il leone,quindi è indubitabile che con le tue profezie sciamaniche: il ghepardo si estinguera perchè c’è il leone,prima ancora dovresti cessare di estinguerti l’intelligenza.

    Sproloqui di fantascienza ad cazzum conditi di retorica poetica qua e là.

    http://www.academia.edu/2946167/La_teoria_della_supposizione_e_le_sue_cronologie_semantiche

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  12. Non si sono estinti imbecille si sono evoluti.Sono fasi di un evoluzione precedente che ha come conclusione l’homo sapiens sapiens,non che l’homo sapiens sapiens li ha estinti ,idiota.L’estinzione riguarda specie diverse,c’entra una sega dire che siccome l’homo erectus si evolve verso l’homo sapiens sapiens,allora l’homo sapiens sapiens ha estinto l’homo erecetus.

    Una specie si estingue quando la popolazione è a 0,non quando si evolve,ma quando ogni membro della popolazione è a 0,e cioè non puo nemmeno evolversi più proprio perchè si è estinta.Al contrario di formali fallace per post hoc ergo propter hoc,tipica dei pensieri magici religiosi e superstiziosi,se non è troppo vediti wiki in merito.

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      • Si l’ho visto chiunque l’ha scritto,tale Uriel fanelli, e quindi entrambi i commenti sono diritti all’imbecille che propugna ste sciocchezze.

        Non saprebbe nemmeno distinguere proposizioni pseudoscientifiche da prop scientifiche.”Sciamananza pseudoscientifica.”

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        • Benvenuto nell’affollato club di quelli che oramai lo ritengono un emettitore seriale di corbellerie… É che col suo modo di scrivere attira l’interesse di molte persone.
          Ora pare si sia trasformato definitivamente in programmatroto ed ha chiuso il suo blog (l’originale, intendo)

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  13. Ti ringrazio dell’accoglienza,e domando scusa dell’irruenza.E che quando riscontro le parole del ciarlatano mi prende a male.Meglio cosi:un idiota in meno che scrive sciocchezze è un gaudio per l’intera umanità.Saluti.

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    • Prego, sei il benvenuto! Qui non si banna nessuno, son le regole della casa! ☺
      Farsi cogliere dal furore quando si leggono le corbellerie Urielliche è normale, normalissimo. Poi quando invadeva la propria specifica area di competenza (professionale) e tu glielo facevi notare lui di solito reagiva con sicumera e ti bannava.
      Beh, ti bannava anche per molte cose, specialmente non essere d’accordo con lui. Poi le persone normali di solito hanno il pudore di non pretendere di aver ragione per partito preso, soprattutto quando parlano di questioni dove non sono sommamente competenti.
      Ma questo di solito è segno d’intelligenza… ☺

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  14. Brutto segno,come diceva anche Russell,ma questo puo essere condivisibile o non condivisibile:

    Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono sempre sicurissimi, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.(Bertrand Russell)

    Il punto è che come giustamente affermi,bisogna sempre dubitare anche delle teorie più accreditate e non rendere mai dogmatico nessun asserto,solo cosi si può migliorare e accumulare conoscenze anche in scienza,vengono sottoposte sempre allo scetticismo critico e al dubbio metodologico,in effetti si dice che una teoria è vera fino a dimostrazioni contrarie.Uno che ti banna solo perchè tu dubiti di un asserto o di un suo pensiero o anche solo di u opinione,anzichè rispondere al dubbio trovando anche un dialogo o cambiando posizione sul problema,la trovo la peggior forma di ignoranza ,tutti hanno incertezze,ma solo il perfetto ignorante pensa che un dubbio di un altro uomo sulle sue stesse affermazioni sia un pericolo.Se non ci fosse chi dubita non avremmo mai nessun progresso,perchè tenderemmo a prendere ciò che conosciamo oggi come una conoscenza definitiva.Il partito preso,proprio per questo, in effetti è un bruttissimo segno.Ognuno non consce qualcosa rispetto al campo degli altri,ma non conoscere qualcosa è la normalità,sono più le cose che non so rispetto a quelle che so,e perfino rispetto al proprio campo non si deve essere assolutamente certi,sopratutto mai per partito preso.Se il metodo scientifico stesso funzionasse a partiti presi non avremmo fatto un passo avanti,ma è proprio corregendo gli errori che troviamo dubitando,che possiamo migliorare le nostre conoscenze.Quindi lascialo perdere,perchè no sa nemmeno di quello parla,non essere d’accordo addiritura è necessario per poter migliorare la conoscenza,altrimenti potremmo dire “oggi abbiamo la conoscenza perfetta di tutto e che non è necessario dubitare di niente” cosa impossibile,e cosa che non porterebbe nemmeno a fare nuove scoperte.Salutoni.

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  15. forse il Sommo voleva dire che “potenzialmente” la specie più forte potrebbe estinguere quella meno forte, se solo volesse; un pò come (in questo caso tra specie diverse) l’uomo ha, nel corso della sua storia, contribuito ad estinguere diverse specie animali.
    nel caso riportato dall’Altissimo la nuova specie umana, frutto della modifica genetica, potrebbe essere più forte, astuta, ecc ecc dell’attuale specie umana e poichè le risorse sono sempre meno, in caso di una probabile lotta per la sopravvivenza, vincerebbe l’ultima. ora, che arriveremo a creare una nuova specie umana è tutto da dimostrare, ma si sa, con la fantasia si va oltre ogni confine e come direbbe l’Incomensurabile, solo il cielo è il limite all’iimaginabile

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  16. RISPONDO ALL’ANONIMO (commento del 18 maggio) CHE CON TANTA SICUMERA HA AFFERMATO CHE SAREBBERO I CATTOLICI AD AVER INVENTATO LA TEORIA GENDER (o meglio: gender theories, alla base di svariati: gender studies):

    1) PERCHE’ L’UNIONE ATEI ED AGNOSTICI ORGANIZZEREBBE INCONTRI SUL TEMA INVITANDO ADDIRITTURA ESPERTI E OSANNANDO LA SUDDETTA TEORIA??? CHE? A LORO PIACE DIFFONDERE ED OSANNARE FAVOLE CATTOLICHE???

    http://www.uaar.it/news/2010/08/08/gender-theory-e-identita/

    2) UNA LUNGA SCHIERA DI FEMMINISTE, ED IN PARTICOLARE LA JUDIT BUTLER, AVREBBERO INVENTATO IPOTESI TEORICHE DEFINITE GENDER PERCHE’… SAREBBERO TUTTE SPIE ( CATTOLCIHE) ASSOLDATE DALLA CHIESA??? :-)))))
    http://www.sagepub.com/sites/default/files/upm-binaries/38628_7.pdf

    3) L’EVOLUZIONE DELLA GENDER THEORY IN QUEER THEORY SAREBBE L’ESTREMA TROVATA DI CATTOLICI TRADIZIONALISTI OSSESSIONATI DALLA LAICITA’? MA NON E’ STATA ELABORATA IN AMBIENTI OMOSESSUALI E FEMMINISTI???

    https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_queer

    4) MOLTI SONO I LAICI CHE SI INTERROGANO SULL’IMPATTO ANTROPOLOGICO CHE TEORIE DEL … GENERE (avrei detto: DEL…” PIFFERO”) POSSONO AVERE DA UN PUNTO DI VISTA PSICO-SOCIO-ANTROPOLOGICO, IL DIBATTITO E’ IN CORSO E MANTENERE APERTA LA DISCUSSIONE DIALETTICA E’ FONDAMENTALE (per conoscere, riflettere, discutere democraticamente) MENTRE E’ MOLTO POCO UTILE GETTARE FANGO SU INTERLOCUTORI CHE IN MERITO HANNO VISIONI DIVERSE :

    Molti, anche marxisti, come il presidente dell’Istituto-Fondazione Gramsci:

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/10/16/da-marx-a-benedetto-xvi-il-manifesto-che-fa-tremare-il-pd-e-non-solo/

    DEL POST UMANO NE discutono … MICA SOLO I CATTOLICI ANCHE, AD ESEMPIO, I LAICI DEI CIRCOLI PROUDHON:

    http://www.lintellettualedissidente.it/corsivi/ideologia-gender-e-manipolazione-dellessere-umano/

    http://www.circoloproudhon.it/shop/lera-del-postumano/

    Caro anonimo del 18 maggio, bello de’ nonna, forse ci saranno cattolici ossessionati dall’impatto antropologico delle gender theories però vedo che sono molti i laici che sono ossessionati da… “i cattolici” .. tirandoli in ballo addirittura come: elaboratori di gender theories …

    evviva la DIALETTICA:
    (capaci di GETTAR LUCE sugli argomenti senza GETTAR FANGO sugli interlocutori)

    nonna
    (anziana si, ma mica rimbambita 🙂

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    • Tutte quelle maiuscole equivalgono a strillare. Apprezzo la snocciolata di collegamenti che mi leggerò con cura. D’ora innanzi per piacere, stacca il mignolino dal maiuscolo della tastiera 🙂
      Però mi son letto di sfuggita il primo e devo dire che ci hai azzeccato in pieno. Queste tue note hanno più dignità di pezzo a se stante. Credo che le riprenderò sul mio Buseca, facendo religiosamente copia dei siti. Che si sà la rete è evanescente!

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