Si e’ fatta una certa.

di Uriel Fanelli

Era un pochino che notavo qualche difficolta’, ma ho sempre rimandato una riflessione profonda. Forse perche’ motivi di orgoglio – troppi aspettavano questo momento con gioia – mi spingevano a continuare. Ora pero’ me ne frega pochissimo di quelle persone – l’indifferenza ha superato, finalmente, il fastidio – e allora mi sono trovato in un silenzio , che mi ha aiutato a prendere la decisione.

Stavolta e’ vero, per una ragione. L’ho deciso io solo. Non ho un gruppo di psicopatici addosso (o meglio, non me ne frega niente), non ho emergenze particolari, non ho altre ragioni che non siano ragioni interiori.

La prima ragione interiore e’ l’esaurimento del mio rapporto con l’ Italia. Dopo qualche anno ho interiorizzato l’idea di non tornare mai piu’ a vivere in Italia, ho interiorizzato la Germania come nuova patria, e quindi rimaneva in piedi un rapporto che non era piu’ affettivo ne’ nostalgico. Era solo un residuo di vecchie abitudini.

Ma onestamente, oggi leggo notizie dall’italia dicendo “ma chi se ne frega, in fondo”, e poi passo a leggere notizie su giornali tedeschi. Forse anche il mio studio del tedesco ha contribuito a proiettare diversamente il mio centro degli interessi.

Tuttavia, l’ Italia appare sempre piu’ come una ex fidanzata: piano piano interiorizzi il fatto che non c’e’ piu’.

Ormai sono arrivato ad un punto nel quale leggo i giornali italiani e dico “vabe’, ma se non ci tengono loro a quel paese, io ormai che c’entro?” .

L’amore e’ un fenomeno onirico. Amare qualcosa, anche un paese, significa sognare la cosa e rivestire col sogno la cosa reale, che appare speciale perche’ e’ ricoperta dal sogno. Ma se ti svegli, il sogno finisce, dunque l’amore. E non e’ possibile che torni: anche se ti riaddormenti, difficilmente rifarai lo stesso sogno.

Ovviamente questo toglie , diciamo, la spinta a scrivere un blog in italiano , un blog letto prevalentemente da italiani. Ne apriro’ uno in tedesco? Non lo so.

Un altro punto e’, ancora una volta, l’irrequietezza. Internet e’ completamente livellata, cosi’ come lo e’ la societa’ esterna. Non ha senso essere irrequieti su internet, dal momento che oggi su internet c’e’ esattamente la gente che c’e’ fuori. E fa esattamente le cose che fa fuori. E’ come andare in vacanza a Formentera o Sharm: arrivi, fai l’appello e conti i vicini di casa che mancano.

E non e’ nemmeno una questione di “tipo di persone”.

In questi 13 anni di blogging, ho scambiato opinioni con politici, religiosi, scienziati, gente “comune”, insomma un pochino di tutto. Rimarreste stupiti nel vedere con chi ho scambiato email: chiunque sia “lui” per voi, probabilmente ci ho scambiato delle mail. In tutto questo bailamme, mi sono reso conto di quanto poco le persone vogliano comunicare tra loro. Le persone non cercano speculazioni affascinanti, ma tradizionalissime conferme. Non cercano una crescita, ma cercano la mummificazione. Non cercano la rinascita, ma il sarcofago.

Ho raggiunto cifre enormi di lettori, rendendomi conto di quanto sia orrendo il “popolo”, o se preferite “la massa”. Tanti di loro parlano di rivoluzione, ma tutto quello che ho visto e’ una massa di cani rabbiosi , che collidono a casaccio, formando un effetto di agitazione termica, la cui media e’ nulla. “La cui media e’ nulla” significa che, onestamente, non ne uscira’ mai nulla di buono se non una globale immobilita’ contrassegnata da una microscopica, quanto inutile, frenesia individualista. Sognano la rivoluzione perche’ sognano di uccidere il vicino di casa, o giu’ di li’. Niente di piu’ di un sonno malvagio e malato.

Non ha senso essere irrequieti in un dormitorio. E tutto quello che le persone cercano e’ il sonno. Della ragione, dei sentimenti, della vita.

Negli ultimi periodi, una certa concentrazione di accademici sul blog mi aveva fatto pensare/sperare che forse riunendo le persone piu’ colte si sarebbero potuti vedere scambi interessanti, ma anche in questo campo non vedo alcuna irrequietezza.

Quello che ho osservato e’ che si sono autosegregati per discipline e hanno iniziato a formare gruppetti che parlano solo tra loro. Ogni eclettismo (ed ogni sincretismo) e’ considerato da loro una specie di sfida a qualche ortodossia, ogni tentativo di mettere le cose sotto prospettive diverse viene visto come la riapertura di una polemica del passato.

Li vedo bene a collezionare farfalle. Morte.Come persona razionale devo credere agli esperti. Ma come essere umano ho la liberta’ di sperare in esperti migliori.

Ho partecipato per lavoro a diverse convention. Esci da quelle convention pieno di biglietti da visita e contatti, e ne nascono progetti e collaborazioni. E’ stato impressionante come una mailing list con molti accademici si sia divisa in corridoi, e nonostante ci siano una quindicina di universita’ diverse sparse per il mondo, e discipline contigue o analoghe, non sia nato praticamente nulla. Una differenza devastante. La mentalita’ accademica non e’ immobilista: e’ letteralmente sepolcrale.

Scoprire che dopo avermi mobbato la minchia dicendo che ““questo non causa quello” e “quello non causa l’altro” poi non sapevano se stessero parlando di una causalita’ di Granger o di una di Neyman-Rubin mi ha fatto svegliare anche riguardo agli accademici: cercano “le cause” e non sanno cosa diavolo significhi “le cause”. E si fanno chiamare “ricercatori”.

Ho scritto un articolo sulla produzione di sottospecie umane , avendo in mente di effettuare un Forecast secondo Granger di un pool genetico, conoscendone la composizione attuale (i ricchi sono in gran parte bianchi, mediamente sani, le donne dei ricchi sono alte , etc ). Quello che ci hanno visto e’ un discorso “Lamarckiano”. Dire che mi siano cadute le braccia e’ dire poco.

Un filosofo del 700. Conoscono un filosofo del 700 e non sanno niente di Granger. E fanno le nostre medicine. Viene voglia di darsi all’omeopatia, almeno male non fa. Passi usare sempre e solo causalita’ di Neyman-Rubin per scelta, ma almeno sapere di farlo, cristiddio!

Una sveglia improvvisa, quanto brutale. A rude awakening. E un altro sogno, un altro amore che finisce.

Altra causa della decisione: Internet e i blog.

Internet, ultimanente, e’ diventato una TV con un sacco di pubblicita’ e una possibilita’ di interazione umana praticamente nulla. Per avere un milione di volte piu’ pubblicita’ , hanno moltiplicato il numero di canali televisivi per un milione, tutto qui. E ognuno di questi canali non fa altro che essere una telecamera di quelle che vedete nelle strade: milioni e milioni di fotogrammi di un metro di terra. “Tele come faccio la cacca”, “radio ho un nuovo reggiseno”, “prima colazione in TV”, “Ceretta channel”, “United serata in Trattoria Broadcasting”: un milione ,un miliardo di canali virtuali , ognuno rivolto ad un pezzetto di individualita’ reale che , onestamente, non vale un cazzo di niente.

Mai la specie umana ha usato mezzi cosi’ imponenti per comunicare cosi’ poco. In assenza di contenuti da comunicare, ma in presenza di banda passante enorme, si e’ scelto di prendere l’irrilevanza e farne contenuto.Non e’ cultura pop: e’ cultura da insetti.

Le sole forme di interazione consentite ricalcano assolutamente quelle della vita reale, e come tali sono noiose, malevole, idiosincratiche. Il social network dei mancini, il social network di quelli che si scaccolano, il microblogging degli starnuti, ascoltalamiatosse as a service, il social network di quelli che esistono gia, il social network per la cosa che si fa gia’.

E no, nemmeno la selezione all’ingresso migliora il tuo divertimento. Al massimo ritarda la tua irritazione, ma cambia poco. Prima o poi arrivera’ qualcuno che dira’ “non ti azzardare a toccare la tale virgola della tale cosa in cui crediamo”. Ok, ok, avete ragione tutti: le vostre nuove scarpe sono un evento epocale.

Il guaio e’ che non me ne frega un cazzo.

Ho scritto per divertimento. Sempre. Adesso mi chiedo “mi diverte piu’ un’ora dedicata al blog o una a fare X?”. E scopro che diventa un sacrificio rinunciare a X. Insomma, il divertimento sta mancando. La domanda “ma chi te lo fa fare?” un tempo trovava come risposta “mi diverte”. Oggi no.

Internet e’ interessante, certo. Ma quasi mai ad essere interessanti sono le interazioni tra persone. Internet non introduce piu’ nuovi modi per interagire, ma si sta limitando a riprodurre digitalmente quelli vecchi. “Mantieni i contatti coi tuoi vecchi compagni di scuola”. Accidenti, ne avevo proprio bisogno: sai quante nuove emozioni che avro’ da gente che passera’ il tempo a parlare degli anni ‘80? “Ti aiuto a tenere i contatti con le persone cui tieni”: accidenti. Ci tengo un sacco ad essere amico di Marilyn Manson, che mi viene proposto come “persona che potrei conoscere”.

Internet, diciamolo, ha perso il requisito della novita’, che oggi viene confusa con l’innovazione.

Le cose interessanti di internet non sono mai interazioni tra persone. I forum sono scannatoi, i commenti dei blog sono scannatoi, i social media sono dei giganteschi manicomi dove tanti pazzi litigano per decidere chi sia il vero Napoleone Bonaparte: ma la cosa bella di internet, la promessa mai mantenuta, era di inventare nuove interazioni. Se e’ cosi’, ha fallito. Sta solo riproducendo vecchia merda gia’ vista.

Vecchia merda con un nuovo stilesheet: Internet = merda.css.

E su tutto questo gravita la sensazione di essere stato, per 13 anni, “una delle tante cose curiose che hai gratis quando sei su internet”.

Come avrete capito, questo e’ l’ultimo messaggio di questo blog.

Uriel Fanelli e’ il nome di un personaggio di un libro di fantascienza che scrissi, la sceneggiatura per una serie di fumetti. Sto per chiudere ogni account con questo nome, non mi interessa piu’. E’ sarcastico il fatto che siamo alla vigilia del momento nel quale il fumetto verra’ realizzato. Il caos ha momenti di incredibile precisione.

Gli account email, chat, ho intenzione di chiudere tutto. La stessa mailing list del blog verra’ chiusa. Nel caso specifico, credo sia vittima dell’incredibile capacita’ degli accademici di togliere il divertimento da qualsiasi forma di sapere, ma questo non cambia molto le cose.

Terro’ github per un pochino, per via di Tribes. L’unica cosa che continuero’ a tenere e’ lo sviluppo di Tribes. Lo terro’ perche’ mi interessa, mi piace, mi diverte. So benissimo che qualcuno si sente minacciato , ma se ne fara’ una ragione. Tra qualche settimana, questo sito diventera’ il sito di Tribes.

Perche’ alla fine, ho capito una cosa. L’irrequetezza e’ una ricerca di divertimento. E il divertimento e’ proprio la cosa che manca oggi , nei rapporti umani che si svolgono via internet.

Guardandomi attorno ho una quantita’ enorme di club ove mi piacerebbe iscrivermi. Il Chaos Computer Club di Düsseldorf e’ il primo tra questi, li ho contattari, e mi hanno dato il benvenuto. Poi c’e’ il Repair Cafe’ di Erkrath, altro bel club di smanettoni. Poi c’e’ il club tedesco della bici , altro posto ove girare per un paese che conosco poco. Un posto ove pedalare conta piu’ del parlare di biciclette.

Quell’ora al giorno che spendevo nel blog e’ gia’ “overbooked”, a volerla dire tutta.

Ed era sempre piu’ difficile, negli ultimi tempi, spiegare a me stesso per quale ragione io stessi li’ a farmi correggere virgole ed apostrofi da gente che ha studiato nella speranza di poter , un giorno, dare il voto ad altri, anziche’ fare tutte queste cose.

Ho scritto una volta della libidine che alcuni provano a condannare altri. Ho scoperto che questa libidine e’ degli accademici: aspirano alla carriera per la libidine di dire agli altri che sbagliano, di correggergli il compito, di bocciarli. Contenti loro. A me questa psicologia da’ la nausea. E non ha senso.

Non aveva piu’ senso.

Rimarro’ sicuramente un fruitore di internet. Come rimarro’ un fruitore delle darknet. Ma stavolta lo faro’ senza un nome, semplicemente da fruitore.

In questi anni ho scritto molto. Adesso ho voglia di leggere quel che scrivono gli altri. Se scrivete voi qualcosa di bello, di divertente, magari ci rivedremo. Altrimenti no.

Essendo una decisione maturata nella mia interiorita’, non ho molto altro da dire. Non ci sono “colpevoli” di questa decisione, se non io stesso. Non che sia stato inutile. Ogni conclusione tratta da qualsiasi esperienza, per quanto amara, e’ preziosa.

Se dovessi fare un bilancio delle cose che ho capito del genere umano in 13 anni di blogging, tali cose si riassumono tutte in “quasi tutti cercano (solo e sempre) delle conferme a quanto pensano gia’ “, o se preferite

Comunicare, ammesso sia possibile, e’ perfettamente inutile.

E credo che questa frase, la summa di quello che si impara “frequentando” telematicamente trecentomila persone, sia il giusto epitaffio per il blog.

Per il resto, io sono felice.

Spero sia lo stesso per voi.

di Uriel Fanelli

PS: questo pezzo e le altre magnifiche elargizioni di saggezza di Uriel sono analizzate su un altro blog degli Untermenschen che curano questo specchio.
PPS: pezzo automagicamente caricato da Fornello!

Annunci

471 pensieri su “Si e’ fatta una certa.

  1. Saluti ai Contemplatori del Sommo Mutante, ho trovato su rssing.com gli articoli del Mutantissimo dal 24/03/2013 al 03/03/2015.
    Sono per caso già assimilati al virtuale cubo Borg della sua onniscienza o mancano?

    Mi piace

      • Mea culpa! Non so usare google. Mi autobannerò per penitenza! 🙂
        Comunque a suo tempo ho messo qualcosa anch’io nell’archivio, giusto per vedere un pochino dove voleva andare a parare con tutte le esternazioni. Magari qualcosetta tra i “mancanti” riesco a pescarla.

        Mi piace

  2. Trovo molto stimolante intellettualmente seguire le teorie contorte di presunti santoni del web, ancora di piu leggerne i commenti degli fedeli.
    Discorsi folli, privi di logica, ma mai banali seppur in molti aspetti “malati”
    Una sorta di studio di antropologia sociale, culturale,religiosa, per capirci.
    Se possibile, mi piace anche commentare, non tanto per evidenziare falle nei loro ragionamenti, o per ricondurli alla ragione, sarebbe tempo sprecato, ma per vederne le reazioni. Uriel l’ho messo nel mirino 7/8 anni fa, Blondet prima.
    Ad onor del vero non c’è paragone fra i due, Uriel è un dilettante al confronto , anche se bisogna ammettere che Blondet puo contare su collaboratori di prima qualità nel dire cazzate, don Curzio Nitoglia è un fuoriclasse nel suo genere. Per non parlare dei fedelissimi, quelli di effedieffe sono parecchio disturbati.

    Mi piace

  3. Ho notato che dalla chiusura del blog ha lavorato molto al suo sw p2p su github
    (https://github.com/uriel-fanelli/tribes).
    Poche ore fa ha aggiornato la pagina principale del progetto:

    “-31/05/2015

    Tribes got some interest (and a sponsor, too!). Thus, it turns into a self-hosted project.

    See you later.(when tribes’ll be ready.)

    U.”

    Qualcuno ne sa qualcosa?

    Mi piace

      • si e vorrei provarlo… BTW nel periodo in cui si era spostato a i2p aveva scritto diversi post (diceva fossero post al tritolo che non poteva far passare sulla internet pubblica, mah). Io ho fatto giusto in tempo a leggermene un paio. Putroppo mi sono perso gli altri. Per caso avete recuperato anche quei post?
        Poi c’era il periodo dell’account su mega per scambiarsi libri (lui fantascienza della urania e pornografia tipo tom of finland), magari anche li c’era qualcosa che avrebbe meritato il recupero?

        Mi piace

        • Quelli di i2p sono raccolti qui, sotto la categoria “qualcosa.i2p”

          https://nientestronzate.wordpress.com/category/qualcosa-i2p/

          Io infatti li ho letti qui. Ringrazio chi l’ha fatto, ma io di configurarmi sticazzi per leggere le sue disquisizioni non avevo nessuna voglia.
          I libri che ha caricato su Mega – anche questi mai scaricati da me – a meno che non fossero opere di pubblico dominio direi che sarebbe comunque illegale riportarli.

          Mi piace

        • Sapevo che non dovevo farlo. Ma, alla fine me lo sono guardato, il suo cazzo di progetto.

          Primo. Non può funzionare. Crea un Node ed un Cluster e poi attribuisce al Node una Credential di tipo Passphrase. SOLO che la parola d’ordine viene generata casualmente (DHT_node.go:30) ad ogni inizializzazione, e non viene né salvata, né visualizzata. quindi, in pratica ogni Node potrà collegarsi solo al Cluster che ha appena creato, Cluster a cui nessun altro Node potrà mai collegarsi, perché ognuno genera la propria A CASO.

          Secondo. La cifratura è come il trapianto di organi: va lasciata a personale esperto. Il corpo di ogni comando è cifrato, ma il comando medesimo ed i suoi parametri SONO IN CHIARO nella testata dell’armatura in testo del messaggio cifrato; di conseguenza, il comando che crea un gruppo contiene, nella testata (in chiaro) solo il comando, però eventuali comandi che scrivano messaggi nel gruppo conterranno nella testata (in chiaro) il nome del gruppo. quindi i nomi dei gruppi sono, in realtà visibili a tutti.

          Terzo. Ma tanto, tutto ciò è un problema marginale, visto che, al momento, i messaggi non vengono mai effettivamente spediti dentro alla DHT.

          Liked by 1 persona

      • Magari conosce effettivamente la Gente Giusta™. O, magari, sono solo balle.

        Comunque, come si dice, c’è gente che riesce a scrivere in FORTRAN usando qualunque linguaggio…

        Mi piace

          • Semplicemente codice scritto evidentemente da un dilettante, da cui traspare mancanza di progettazione e pianificazione.

            Non c’è nulla di male, anzi, i linguaggi di programmazione moderni sono stati progettati appositamente per consentire più o meno a tutti di trasformare le proprie idee in programmi. Solo che, con quel metodo, è VERAMENTE difficile scrivere qualcosa di complesso.

            Mi piace

            • Non mi piace essere quello che diceva “Lo avevo detto”.
              Cazzate! Mi piace da matti.

              La tendenza a partire dalle parti “facili” stimolata dai linguaggi di programmazione “moderni”, che danno una libreria già fatta per ogni cosa, ha questa esatta controindicazione. Quando le parti facili sono finite, per la parte “difficile” il dilettante si trova senza i mezzi tecnici e spesso anche senza l’ispirazione.

              Lo “sponsor” non sarà contento…

              Liked by 1 persona

  4. Per come la vedo io questo blog ha motivo di esistere come archivio aggiornato dei post del Fanelli e di questo caro Raphael devo dartene atto è un lavoro egregio. Ma adesso che Uriel ha chiuso, se non viene aggiornato con altri argomenti c’è poco da dire. A mio parere può essere usato solo come consultazione e poco altro, magari non subito ma molti lo consulteranno per le cose o gli argomenti che interessano e altri per scrivere cazzate di ogni genere o offese gratuite verso l’autore che li ha scritti.
    Poi piano piano senza nuovi argomenti il gruppo di lettori andrà via via scemando.
    I blog hanno motivo di esistere se vengono aggiornati con nuovi post e con nuove discussioni, quindi se il Fanelli non se ne esce con una delle sue dubito fortemente che questo blog possa avere seguito. lui ha già chiuso di cos’altro volete discutere? Della rava e della fava?

    Mi piace

    • Hai azzeccato in pieno. Questo voleva essere ed è uno specchio fedele di quel diario ormai estinto in tutte le sue varie incarnazioni. Non ha mai avuto altri scopi.
      Ma i commenti li ho lasciati liberi, liberissimi (a parte l’approvazione del primo ed una piccola moderazione automatica di WordPress che non pubblica subito i commenti con molti link). E l’ho fatto volutamente ed in contrasto con la comunità chiusa ed adorante che pian piano si è costruito attorno.
      Ci si è rinchiuso da solo nella sua “turris aeburnea”

      Mi piace

      • Comunque non è da escludere che riprenda a scrivere, magari in tedesco…ho scoperto per caso che in questi giorni ha creato svariati account con nicknames tedeschi su GitHub, chissà cosa ha in mente!

        Di certo, vista le sue innumerevoli identità virtuali, è molto sfuggente, si farà trovare solo se vuole essere trovato…e secondo me sta volta non vuole affatto, probabilmente ha deciso davvero di dare un taglio netto a tutti i suoi rapporti con gli italiani, e costruirsi un’identità vergine per continuare la sua attività di Guru/profeta eclettico in lingua tedesca o inglese

        Mi piace

        • Mah, il suo inglese è pessimo, dubito proprio che possa scriverci alcunchè di serio. Sul tedesco chissà, magari se vivrà ancora lì sarà più motivato a migliorarlo. Poi molto di quello che scrive a me è sempre sembrato una rimasticazione di quello che legge su siti stranieri più o meno complottisti/sciroccati (“fuori dal mainstream”), però adattato alla realtà italiana e scritto con una certa verve e sforzandosi di metterci qualcosa di suo, cercando anche l’originalità a tutti i costi. Certo trasporre il suo stile in quelle lingue e farci qualcosa di leggibile non la vedo facilissima.

          Mi piace

            • Non ho in mente siti specifici, anche perché il nostro si è sempre ben guardato da mettere link o riferimenti di alcun tipo, e ovviamente su molti temi ha scritto tutto e il contrario di tutto (a suo dire per allontanare alcuni tipi di lettori, tra l’altro). Però seguendo i temi che ha trattato negli anni (climate change deniers, dark enlightenment, putin/eurasia, transumanismo tra gli altri) e seguendo molto i media anglo non posso non notare una certa corrispondenza. Già la figura dello scrittore di sci-fi reazionario non è esattamente una novità (https://www.inkshares.com/projects/the-old-iron-dream ), anche se forse certe esperienze di vita lo hanno reso meno prevedibile di altri personaggi.

              Mi piace

  5. Cosa farà Uriel adesso?
    Cosa scriverà adesso?
    Riaprirà un altro Blog?

    Ma saran ben cazzi suoi!

    Ragazzi a leggervi mi sembrate quei complottisti che Uriel odiava tanto.
    sbroc e sbrocche… sbrooooocheeeeee

    Liked by 1 persona

    • Come ho già scritto in un precedente commento, a prescindere da fatto che fossi d’accordo con lui o meno, a me piaceva molto il suo stile di scrittura, quindi sinceramente un po’ mi mancheranno i suoi post sulla politica e sull’attualità. Se aprisse un nuovo blog, mi piacerebbe continuare a leggerlo!
      Tutto qui, niente “sbroc sbrocche”

      Mi piace

      • Piaceva anche a me il suo stile, anche se a dire il vero i post troppo tecnologici non erano la mia passione, ma va detto che ormai questo mi sembra il taglio finale, per me, magari sbaglio, interrogarsi sul: riaprirà o non riaprirà il blog mi sembra solo una perdita di tempo e in questo consiste il post ironico che ho scritto poc’anzi.

        Mi piace

  6. Vabbé dai per ammazzare il tempo ricommentiamo uno dei cavalli di battaglia del nostro 😛
    “Se dopo il femminile una l’elisione è normale, va invece ricordato che mai si deve mettere l’apostrofo
    dopo il maschile un, nemmeno davanti a parola che inizia per vocale. Si scrive infatti sempre e solo un amico,
    un epistolario, un ombrello, un impermeabile, così come davanti a consonante si scrive un carteggio, un
    bicchiere, un meridiano. In altre parole, il maschile un non è l’elisione di uno, ma il suo troncamento…
    Non va dimenticato che anche qual è una forma tronca, sia al maschile che al femminile, perché si può dire
    tanto qual buon vento che qual meraviglia. Pertanto qual è, in tutti i casi, va scritto senza apostrofo. Lo
    stesso vale per tal.”

    Ihihih giuro che leggevo la pagina da cui é tratta la citazione per dissipare alcuni dubbi miei.

    Mi piace

    • Per una volta che ero riuscito a trovare qualcosa di interessante sotto tanti aspetti…

      Il Sommo sputasentenze orso fino al midollo (non lupo come dice lui)…

      La maestrina dalla penna rossa dalla intrattenibile matita virtuale…

      Il losco figuro seguace del grande capobranco pronto a seminare zizzania e rabbonito quasi sempre dalle guance sporte dagli altri a prendersi gli schiaffi…

      Il “moderatore” …moderato lui stesso. Lui che ha raccolto, assieme a pochi fedelissimi, le briciole (ma cosa dico, briciole!.. Le tonnellate!!!) di minchiate frammiste a gioielli sparse in giro su vari blog al limite dell’oscuramento e dell’oblio…

      L’esperto del ramo pronto ad abbattere a mo’ di cecchino le piu’ fantasmagoriche corbellerie mai nate da una tastiera…

      L’esperto dell’albero pronto anche lui a sparare “ndo cojo, cojo!”…

      Il timidone che se gli permettete, voleva rispettosamente farvi notare che il re non è mica tanto vestito…

      …Non ho mai notato, o forse non ho mai riconosciuto, una mano femminile a commentare qualcosa del tremendo padano-teutonico… Non qui, ma neanche nel salotto buono, quella volta che mi ci hanno fatto entrare con gli stivali sporchi di fango. Un blog tutto al maschile, forse per le frequenti foto di strabordanti superdotate di grasso per bici.

      E’ vero. Se quell’imbonitore, stregone, santone, esperto del cazzo, esperto di lingue, esperto di dittature, vampiro wikipediano, laureato in tuttologia, millantatore, brillante scrittore a tempo perso non fornisce più materia prima ai vari personaggi di cui scrivevo prima (solo alcuni, in realtà), queste pagine andranno sempre piu’ a somigliare ad una osteria dove nessuno paga più da bere, perchè la festa ormai è altrove.

      E’ un peccato, erano (sono) tutti simpatici. Un consesso civile ove la disquisizione piu’ profonda galleggiava comunque. Un po’ come le stronzate, a dire il vero, ma d’altronde senza ironia il mondo è triste. Mi ci metto anch’io. Persona poco seria e sicuramente non in grado di riuscire a infilare tre concetti sensati uno dietro l’altro.

      Ecco… volevo dire che tutte queste cose mi mancheranno, e sarei grato a chiunque riuscisse a ricreare una parvenza di specchio non appena la gallina ovaiola riprende la produzione.

      Ovviamente, vi tengo d’occhio…

      Liked by 3 people

  7. Io invece quando ho scritto che alcuni saranno qui per leggere e altri saranno qui per scrivere cazzate intendevo queste, ma si sa quando uno non sa come perdere tempo le scrive. Saluti… maestrine.

    Mi piace

    • Saluti anche a te o adorante discepolo del Sommo.
      Come dice giustamente Raphael questo sito resta come archivio e aperto ai commenti di chi é interessato ai vari post.
      Comincio invece a pensare che davvero Uriel non scriverá piú, almeno in italiano.
      E per un semplice motivo: perché sono sempre meno quelli come te e sempre di piú quelli che hanno capito che é un grande bluff.
      Il fenomeno da baraccone anti-mainstream é finito.

      Liked by 3 people

      • [Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli]
        Non meriteresti risposta ma faccio un’eccezione. Quelli che la pensano come te, sono la materializzazione dei personaggi che descriveva Uriel nei suoi post. Se non gradisci quello che scriveva, perché leggere? Se sai fare di meglio, inizia a scrivere tu 😉

        Mi piace

      • Cara piccola maestrina Halfluke sono estasiato dalla tua sapienza, sembra che tu mi conosca da anni per dire “quelli come te”. So che è difficile per una piccola maestrina capire un piccolo concetto invece di classificare una persona per i suoi gusti o dai suoi errori di ortografia.
        Il punto è caro piccolo Halfluke che a me piaceva lo stile di Uriel, mi piaceva leggere il suo blog e per me la sua voce era una voce in più nell’universo referenziale della blogosfera, mi dispiace che l’abbia chiuso.
        Forse tu sei bravissimo a classificare le persone per le poche righe che scrivono io non sono così bravo, però un piccolo concetto lo capisco, che se a me non piace un blog o un sito passo oltre e non perdo ore a scervellarmi su tizio caio e sempronio se non mi piacciono a quanto pare tu si, anzi non contento classifichi anche le persone additandole a: “Quelli come te”.

        Bravo hai vinto un mappamondo.

        Mi piace

        • Anvedi quanti adepti delusi dalla chiusura del Salotto Buono che si riversano su nientestronzate…
          E sempre con i soliti discorsi: “se non ti piace non leggerlo”, “scrivi tu”… yawn.
          Mi pareva che questi punti fossero stati giá abbastanza confutati, ma evidentemente gli adepti non sono adepti a caso.
          Ripeto il mio punto di vista:
          – Mi ha sempre interessato il blog di Uriel: c’é un sottoinsieme dei problemi di cui trattava che sono gli stessi problemi su cui mi trovo spesso a riflettere. Era un blog stimolante. Sfortunatamente non ero quasi mai d’accordo sulle soluzioni che lui dava, e la prima volta che ho provato a commentare in tal senso -> ban
          – Il fatto che se ne parli significa che riconosciamo un certo valore ai suoi scritti, certo. Bisogna parlare solo di ció con cui siamo d’accordo? Come nelle sette/dittature/salotti buoni? Devo autocensurarmi sennó mi fanno scomparire con metodi á la Putin?
          – Io non sono mica tanto una maestrina sai… infatti mi piace generalizzare con classificazioni tipo “quelli come te”. Vedi che le generalizzazioni danno fastidio? Ecco, pensa a quante ne ha fatte il Sommo durante gli anni… solo che qui non ti bannano se commenti infastidito.
          – La forza e la debolezza dello stile di Uriel sono sempre consistite nella sua arroganza: senza di essa – come ho giá scritto – niente divisione manichea tra adepti e bannati, niente click-star, niente nientestronzate. Di piú: lo stile é il collante di contenuti che fanno acqua da tutte le parti: senza quello stile molte conclusioni a cui perviene nei suoi post apparirebbero chiaramente come CAZZATE. Mai provato ad applicare lo screma-cazzate di urielliana memoria ai suoi stessi post?
          – Chi ti dice che non ho un blog personale? Guarda caso ce l’ho. Ai tempi d’oro in cui scrivevo abbastanza facevo ben 50 visite settimanali, ora che ci scrivo tre volte l’anno ne fa 2. Sono tanto depresso e preferisco commentare qui per pura invidia vero? O sará invece che scrivo dove sento di avere qualcosa da dire, e in questo momento non sento di avere abbastanza da dire sul mio blog? Perché sai, ultimamente vi ho scritto post di riflessioni su alcuni libri, e per scrivere di libri serve tempo e bisogna prima leggerli, prendere appunti, pensare… non é che uno puó scrivere post ogni 3 giorni parlando di tutto e studiando solo su wikipedia, eh.

          Auguri e ghiande.

          Liked by 2 people

          • Halfluke:
            – Mi ha sempre interessato il blog di Uriel: c’é un sottoinsieme dei problemi di cui trattava che sono gli stessi problemi su cui mi trovo spesso a riflettere. Era un blog stimolante. Sfortunatamente non ero quasi mai d’accordo sulle soluzioni che lui dava, e la prima volta che ho provato a commentare in tal senso -> ban

            Caro Halfluke volevo chiederti se hai problemi di apprendimento o cosa, perchè io non ho mai scritto che ero sempre d’accordo con i post di Fanelli. dove le hai lette ste corbellerie?

            Halfluke:
            – Io non sono mica tanto una maestrina sai… infatti mi piace generalizzare con classificazioni tipo “quelli come te”. Vedi che le generalizzazioni danno fastidio? Ecco, pensa a quante ne ha fatte il Sommo durante gli anni… solo che qui non ti bannano se commenti infastidito.

            OH Gesù ringrazio allora il buon samaritano di Nientestronzate che non mi ha bannato. Ma se anche Raphael di nientestronzate mi avesse bannato non ne avrei fatto un affare di stato, non avrei versato litri di stronzate sul perchèepercomequandocosaepercosa sono stato bannato. Avrei preso atto che naturalmente non tutti la pensiamo alla stessa maniera e ognuno nel proprio blog è libero di bannare come e quando gli pare.
            Non so e neanche mi interessa da dove provieni, ma se tu vieni a casa mia e ti comporti da cazzaro o ti ergi a signor che tutto sa io ti butto fuori a calci, non voglio che casa mia sia il covo di ogni sapiente sciroccato.
            Se a te piace fallo nel tuo blog.

            Mi piace

            • [sergente Hartmann] Hey qui non si banna nessuno, qui si tratta tutti allo stesso modo: negri, gialli rossi, ebrei cattolici ed anche i musulmani basta che abiurano giusto quella ventina di sure. Qui non c’è selezione all’ingresso che non aumenta il vostro divertimento! [/sergente Hartmann ]
              Cordialità. Sorridi ed alleva un criceto. Aiuta a distendere i nervi… ☺

              Mi piace

  8. Halfluke ma che dici? chi difende chi?
    UNO leggimi attentamente ok… ho detto che mi piaceva il blog del fanelli non ho detto che sposo tutte le sue teorie.

    ho detto che IO banno chi mi pare nel Mio blog, ho detto che se tu vieni a casa mia e ti comporti da cazzaro o ti ergi a signor che tutto sa ma in realtà è solo fumo io ti butto fuori a calci, non voglio che casa mia sia il covo di ogni sapiente sciroccato.
    Tu non lo fai bravo chissenefrega

    Vedi Halfluke se tu sapessi di ciò che parli sapresti che c’è una bella differenza tra il rilassarsi nel campo da golf al giocarlo come un fenomeno da baraccone, cosa credi che non li veda quegli spocchiosi merdosi che si atteggiano a golfisti con tanto di maglietta e pantaloncini griffati? credimi c’è una bella differenza tra giocare per relax e divertimento e farlo solo per apparire.

    Il suo capo gioca a golf.

    Mi piace

      • ‘Ste tirate sono colpa dello scirocco o va di moda sparare sulla croce rossa? Non capisco il gioco di chi difende a spada tratta uno che ce l’ha a morte non con l’Italia come paese ma come paesani (o conterranei, meglio). Sto leggendo adesso quel vertiginoso esempio di amore filiare scritto nel post “Il problema della felicità”.

        Posso capire il senso di soddisfazione a trovarsi bene sul posto di lavoro, posso essere felice se qualcun’altro si sente LIBERO nel suo personale tentativo di raggiungimento della felicità. E questo sia che ci provi in Germania come nel Burundi. Ma perchè avercela col paese natale?

        Sono un “tecnico” esattamente come lo e’ il Sommo giardiniere/esperto di reti dell’Eden teutonico. Come lui sta facendo adesso, ho vissuto all’estero per vent’anni ed ho iniziato a fare carriera all’estero giovanissimo, dopo pochissime esperienze lavorative in Italia. Alla fine della mia esperienza ero perfettamente integrato in una grande azienda svizzera, integrato come “quadro” e parlavo perfettamente DUE lingue oltre al mio terribile italiano, e guarda caso una era proprio il tedesco.

        Non ho mai capito a fondo cosa non andasse, ma il mio sentimento per gli Italiani è rimasto di amore/odio come è normale che sia quando emigri perchè non trovi lavoro. Esattamente amore/odio, inteso come risentimento verso le “istituzioni” che non mi hanno dato la possibilità di iniziare il mio percorso, ma sicuramente col cuore traboccante di nostalgia quando pensavo ai miei conterranei in una terra che amavo. Ci ricordiamo solo le cose negative dell’Italia, o abbiamo davvero avuto tutti contro a tal punto da odiare il genere umano tut court?

        Posso assicurare che nonostante la carriera, un emigrante del sud europa in terra straniera rimane un emigrante. Punto. E non c’è lingua che tenga, non c’è bravura unica nel tuo lavoro, resti sempre uno straniero. Questo il mio “sentire” in terra straniera. Qualcun’altro si è integrato meglio di me? Ben venga, auguri e felicità. Ma perchè deve avercela a morte con i suoi connazionali? Soprattutto, avercela a morte con “tutti”…
        Come giustamente faceva notare Halfluke, sono le generalizzazioni quelle che fregano il nostro comune “amico del giaguaro” (Sì, quello delle bici del dopolavoro).

        Questo non è uno di quegli aspetti del suo caratteraccio su cui cerco di riderci sopra e alla prima occasione cercherò di smerdarlo nel più godurioso dei modi. Questo è uno di quegli aspetti che mi mandano in bestia e su cui mi sarei fatto bannare dopo 3 secondi, perchè se mi tocchi l’Italia la polemica è politica ed è accettabile, se mi tocchi gli Italiani sei un fottuto crogiolo di odio come un imbianchino austriaco di mia conoscenza.

        Liked by 1 persona

    • Se Uriel ha smesso di scrivere è perchè non aveva più gusto nel farlo,penso dipenda sia dal fatto di non essere più uno dei pochi a fare una controinformazione intelligente sia dal fatto che per rimanere sulla cresta dell’onda e per distinguersi dai nuovi arrivati aveva assunto atteggiamenti sempre più assurdi,al punto di confutare quello che prima diceva.Non sono stati i commentatori che gli andavano contro ad esaurirne la vena è stato lui che si è rinchiuso su se stesso fino ad avizzire.In lui vedo l’esempio di colui che riesce si a portare a più alti livelli di conoscenza un gruppo di persone, per poi però arrivare ad odiare il riflesso di se stesso che quel gruppo gli rimandava,compiendo coll’autodistruzione la fine della parabola.Non lo si può che disprezzare quindi,ed è giusto che sia così,come è giusto farlo nei confronti del padre che uccida i suoi figli.Però e qui bisogna stare attenti dato il suo esempio,a non cadere nello stesso errore.

      Liked by 1 persona

      • Fateci caso…
        Prima di tapparsi la bocca, disconnettersi il cervello, e legarsi le mani per evitare di continuare a produrre contenuti per il suo diarietto, il nostro eroe aveva una produzione praticamente quasi quotidiana. “Riceveva delle mail”, e prendeva la palla al balzo per proporre la figata alternativa al main stream ed assolutamente originale dal punto di vista dell’esposizione e soprattutto delle soluzioni. Niente da dire, anzi, tanto di cappello per essere stato in grado di mostrare una visione veramente da copyright del problema contingente.

        Sempre? Non credo.

        Piano piano, come #permaflex# faceva notare, la vena si e’ prosciugata e le soluzioni sono diventate sempre più estreme. Tante volte ho avuto la sensazione che le ripetizioni sempre più frequenti fossero sintomo di distacco dall’incipit del post “…e adesso che cazzo scrivo?…” e giu’ lo stesso concetto espresso trenta righe sopra.
        L’assoluto bisogno di mostrare erudizione alla fine ha mostrato il fianco a chi gli faceva notare l’assoluta superficialità dei concetti.
        A questo aggiungete una permalosita’ intrinseca autoalimentata che, nella sua massima espressione, e come faceva notare non so più chi, giustamente, l’ha portato ad autobannarsi dalla parte pubblica di Internet. Fateci caso…
        …e comunque è tutto nell’ordine delle cose, ogni storia ha una parabola, ascendente e, di conseguenza, anche discendente…

        Liked by 1 persona

        • Filosoficamente parlando, secondo me Uriel sta rosicando come un castoro in calore da quando ha smesso di bloggare, perché vorrebbe tanto ma ormai sul web é bruciato. Sa che troppa gente lo aspetta al varco e non pende piú dal suo Verbo, e un consenso al 50% non gli basta. Dovrebbe bannare l’altro 50%, ma non puó. Che peccato.

          Mi piace

  9. Avesse detto che smetterà di scrivere un equivalente blogger di Piero Angela capirei anche il profondo dispiacere di molti. Sarei dispiaciuto anche io per primo. Di bravi divulgatori ce ne sono sempre troppo pochi. O magari l’avesse detto uno davvero considerato borderline, anche nella sua categoria, e per questo fosse un po’ ostracizzato ma comunque bravo… ci starebbe che abbia un seguito e questi siano dispiaciuti.
    Ma di guru più o meno invasati e laureati in tuttologia alla youtube&wikimedia university, come era diventato lui “ultimamente”, sul web c’è il pieno esaurito. Anche guardando solo al panorama italiano. Davvero, pigliatevene un altro e iniziate a seguir lui: tanto le risposte alle domande dell’universo ve le darà comunque.

    Poi questo mica significa esser contenti che Uriel non scriva più. Per me tutti possono pestare sulla tastiera quanto gli pare e piace fino a che non commettono reati. E gli regalo

    P.S. Lascio vuolutamente perdere la fallacia logica, che mi pare qualcuno abbia presentato (e che sicuramente aveva tirato fuori un paio di volte il Falso Teutone), del: “voi non avete un blog con ventordici milioni di visite (più dell’Unità, del Foglio, di Zerocalcare e della Premiata Ditta Squacquerone da Mario) quindi non potete criticare quello che dice Wolfstep.cicci e vivete del suo traffico”.

    Mi piace

    • “Uriel vuol fare il guru dunque dice sciocchezze” oppure “Uriel dice sciocchezze e si crede un guru”… tutte fallacie. Sarebbe preferibile evitare spesso e volentieri commenti sui propri interlocutori. Fare l’arbitro non conviene. Gli arbitri, si sa, sono tutti dei venduti 😉

      Mi piace

      • Al mondo (sempre e solo secondo me) esistono fondamentalmente 2 categorie di persone: chi segue e chi si fa seguire. Nessun problema a seguire i pensieri di chi, convinto di fare il bene degli altri, oppure foss’anche per il bisogno intrinseco suo di esternare qualcosa si mette a scrivere e viene registrato su una pagina. Ma… attenzione! (…adesso arriva il pistolotto dotto e saccente in latino 😉 )

        VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT.

        Il problema piu’ grosso del fanellico uriellone è sempre stato non quello che dice. Personalità più o meno forti sono in grado di metabolizzare le sue stesure di getto e trarre le dovute conclusioni, che, senza offesa per nessuno, possono andare dal rigetto totale allo scodinzolamento gioioso. Il problema, dicevo, non è quello che dice, ma quello con cui si contraddice. Ma per carità, va ancora bene!

        Io cambio idea 72 volte al giorno, dal colore dei calzini al nodo della cravatta alla mia considerazione personale sull’operato del governo Renzi. Ma mi tagliassero i gioielli se lo metto per iscritto senza motivare il profondo travaglio che sta dietro una scelta epocale quale il colore della camicia.

        Ecco, aver fatto così tanti anni di blog ha portato il nostro Portatore di Luce a sorvolare sulle motivazioni dei suoi cambi di biancheria, e questo ha fatto sì che gli si scatenasse dietro un’intera ciurma di lavandaie che gli hanno fatto bucato, asciugatura, stesura al pubblico lubridio e passata finale col ferro da stiro del piu’ sentito sfottimento.

        No, non mi sento un arbitro, tutt’al più una massaia…

        Liked by 2 people

        • E pensare che io avevo capito che eri donna! Mi sono confuso, o oggi ti sei svegliato uomo perché hai ricevuto mail che ti rimproverano di cambiare idea ma tu cambi perché sei vivo/a? 🙂

          Mi piace

          • I gioielli ce li ho davvero. Anche produttivi, vista la prole. Intendevo massaia in senso lato, in quanto la definizione di arbitro sinceramente non mi si addice. E ritengo di essere in diritto di contestare, sbeffeggiare, e contraddire qualsiasi pseudo “guru” per grazia ricevuta o opinionista per irrequietezza d’animo. Nel momento in cui il nostro lupacchiotto aspirante stregone mette per iscritto su un pubblica bacheca le sue perle di saggezza si espone a parecchie conseguenze.
            – Può esserci indifferenza, ma l’ex buttafuori butta fuori sempre cose non indifferenti.
            – Può esserci stupore, ma questa sensazione ormai l’ho persa da tempo, mi stupisce di più Roberto Giacobbo.
            – Può esserci rabbia, quando le sue farneticazioni politicamente scorrette coinvolgono interi popoli, e soprattutto il suo, di popolo.
            – Il più delle volte, per fortuna, c’è ilarità. Ma che dico ilarità… Grasse risate con contorcimenti al limite del colpo della strega (La wicca colpisce ancora…)

            Conclusione: Come dicevi tu, il Reno in Cermagna ha una diga in più costruita a furia di rosicare, la navigazione fluviale ne risente, chissà se la sua amica Angheeela non cominci a pensare che tale castoro vale la pena scambiarlo con un barcone di migranti…

            Liked by 1 persona

            • Sí mi sono sicuramente confuso con un altro dei commentatori, dovrei ripercorrere tutta la serie 🙂
              D’accordo su tutto tranne che sulla difesa a spada tratta del popolo italiano (che mi pare di rinvenire), nel senso che non riesco a pensare all’Italia e agli Italiani come due entitá completamente separate, con i politici cattivi da una parte e la gggente buona dall’altra. Sará che sono 7 anni che giro il mondo.
              Lo so che questo é filo-urielliano. Ma in realtá voglio dire che non mi piace per niente la categoria di popolo / gggente. Ecco, diciamo che ormai diffido terribilmente di qualsiasi cosa faccia gruppo… Il popolo italiano merita i politici che ha: un’espressione forte, perché chiunque puó incazzarsi dicendo che lui/lei non se li meritano, né li hanno votati.
              Qui Uriel piscerebbe come al solito fuori dal vaso inventandosi qualche pseudo-argomentazione logica per dimostrare che invece anche loro se li meritano. Ma questo é solo perché ha bisogno di sentirsi l’Unico (e di dire qualcosa di politicamente-scorretto-anti-mainstream-acchiappa-click). Quando attaccava il popolo italiano non mi facevano incazzare le accuse in sé, quanto la loro stereotipizzazione: non sono tutti cosí. Quello che pensavo era qualcosa del tipo: sí vabbé, ‘ste cose si sanno, perché fare un discorso tanto lungo a partire da semplificazioni arbitrarie? Ovviamente quel perché puó trovare una risposta solo in un mix delle sue esperienze e della sua personalitá, ma il punto é che tutta l’argomentazione perdeva di interesse a partire da quel “perché?”. Come diceva Gaber, La Gente é di piú. O almeno dobbiamo sforzarci di vedere quel di piú che c’é nella gente. Quando possibile.

              Mi piace

        • Mi riferivo innanzitutto all’uso dell’espressione “fallacia”. Cmq mi pare ci siano molti piu commenti sulle sue presunte contraddizioni (ammesso poi che siano interessanti), che sulle sue contraddizioni. Quando magari le cose illuminanti che è stato capace di dire, sono molte di piu. A proposito farebbe comodo raccogliere una lista delle sue contraddizioni (preferibilmente di sostanza) in un’unica pagina.
          In ogni caso rinnovo i miei ringraziamenti all’autore/i del presente blog 🙂

          Mi piace

            • Per lavoro mi sposto. E germania anno zero è il titolo di un bel film.

              Ho visto il sito, grazie per il link, ma su 20 post di contraddizioni non ho trovato neanche l’ombra. Per esempio, se Uriel dice “il CONI è un feudo fascista” e Giuseppe Verdi dice “Ma non è vero, il CONI è nato nel 1914, ben prima del fascismo. Oltretutto nel dopoguerra il presidente fu nominato da De Gasperi, di cosa stai parlando?”, questa sarebbe una contraddizione sostanziale di Uriel?

              Sulle foto della dea tutte standing ovation 😉

              Mi piace

              • Alaki quella del CONI è una stronzata grande quanto una casa. Come può essere il CONI un feudo fascista dati i tre seguenti fatti:

                1) Venne fondato nel 1914.
                2) Il primo presidente nel dopoguerra fu De Gasperi. uno che si oppose al fascismo fin dall’inizio (quindi non uno che cambiò casacca all’ultimo).

                Ah certo, durante il ventennio venne colonizzato dai fascisti, così come qualsiasi altra cosa in Italia (come l’Università, come la Magistratura ad esempio). Ma non per questo mi sogno di dire che l’Università italiana è un feudo fascista o lo è la Magistratura italiana. E’ una stronzata.

                Mi piace

                • 2 osservazioni. La prima è che parlavamo di contraddizioni sostanziali di Uriel mentre i fatti riportati valgono al piu come obiezioni fatte da un commentatore a Uriel, e bisogna vedere poi se sono conclusive. La seconda è che Uriel con l’espressione “feudo fascista” non si riferisce né alla fondazione né alla presidenza del CONI ma al processo di lottizzazione politica avvenuto nel dopoguerra, nel corso degli ultimi 60 anni (*). E questo per spiegare come mai nella mentalità sportiva (e calcistica) italiana attuale siano diffusi atteggiamenti tipici della cultura fascista.
                  Per cui le tesi che a me pare siano presupposte da quella espressione e che IMHO meriterebbero di essere affrontate sono le seguenti:
                  1. Il CONI è stato lottizzato a favore dei fascisti negli ultimi 60 anni.
                  2. Questa è condizione necessaria e sufficiente per spiegare gli atteggiamenti fascisti-like che si vedono nel calcio italiano.

                  E buona fortuna 😉

                  (*)
                  https://nientestronzate.wordpress.com/2015/05/17/isef-e-le-quattro-lesbiche-handicappate/
                  “””
                  Forse ricorderete quando i fascisti stavano al 5% come Movimento Sociale e andavano a dire che loro essendo piccoli “non avevano lottizzato”. Beh, erano stronzate: avendo il 5%, avevano ovviamente lottizzato POCO, ovvero il 5% della torta, ma avevano lottizzato eccome.
                  La cosa che avevano lottizzato si chiamava ISEF, Istituto Superiore di Educazione Fisica.
                  Quello che i maestri del manuale Cancelli non avevano previsto era che lo sport, nel dopoguerra attivita’ piuttosto amatoriale e poco remunerata, sarbebe diventato un business gigantesco, e che sarebbe stato lottizzato in questo modo dai mongospastici balilla che loro avevano creduto di controllare dandogli un pallone per sfogarsi.
                  Il risultato di tutto questo e’ che oltre ai fascisti che sono dentro la scuola italiana ci si e’ trovati con persone che avendo l’ ISEF si trovavano dentro le associazioni sportive comunali, dentro le scuole calcio per bambini, dentro le societa’ calcistiche per dilettanti, nei giornali sportivi – che nel primo dopoguerra erano il ghetto del giornalismo : insomma, cosi’ facendo i fascisti hanno colonizzato lo sport.
                  Stabilito di aver VOLUTO consegnare , per 60 anni, il mondo dello sport italiano all’ MSI prima e ad AN (ma solo quelli puri e duri. E l’unica purezza a destra viene dalla stupidita’) , venirsi a stupire oggi del perche’ tutti i dirigenti del mondo sportivo sembrano dei gorilla tenuti in gabbia dentro il vecchio Fronte della Gioventu’
                  “””

                  Mi piace

                  • Ti faccio notare che TU parlavi di contraddizioni di Uriel e TU hai tirato fuori un fatto che non c’entra nulla con le contraddizioni di Uriel, semmai appunto con le stronzate che scrive.

                    Detto ciò, scrivi:

                    La seconda è che Uriel con l’espressione “feudo fascista” non si riferisce né alla fondazione né alla presidenza del CONI

                    Ora, prendo atto che tu sia in grado di leggere nel pensiero di Uriel e carpire il significato segreto di ciò che Uriel intende con “feudo fascista”. Siccome io non ho queste capacità paranormali, mi attengo alla definizione di “feudo” in senso figurato secondo il dizionario italiano: “L’ambito di un vero o presunto potere dispotico”.

                    Domanda: coloro che appoggiarono dichiaratamente il regime fascista avevano in mano il CONI nel dopoguerra? Basta guardare la lista dei presidenti:

                    1946-1978: Giulio Onesti, partigiano, uomo vicino alla democrazia cristiana:
                    http://www.30giorni.it/articoli_id_192_l1.htm

                    1978-1987: Franco Carraro, uomo vicino al PSI negli anni 80. E come tutti sanno il PSI era un partito neofascista.

                    1987-1993: Arrigo Gattai, questo fu effettivamente vicino al MSI negli anni 60 e viene dalla destra dell’MSI.

                    Esercizio: trovare da dove provengono gli altri presidenti.

                    Poi riporti un pezzo del Profeta. In cui scrive altre stronzate. Tipo che l’ISEF era stato lottizzato dai fascisti. Era talmente lottizzato a favore dei fascisti che nel 1968 gli studenti dell’ISEF manifestavano in piazza a fianco della sinistra e il 22 marzo 1968 gli studenti dell’ISEF di Napoli occupano l’università.
                    Alcune foto:

                    http://archiviofoto.unita.it/index.php?f2=recordid&cod=1217&codset=PER&pagina=6

                    Poi cita il manuale “Cancelli”. A parte che è il manuale Cencelli, tanto per dire. Ma poi aggiunge un’altra stronzata e cioè:

                    Il risultato di tutto questo e’ che oltre ai fascisti che sono dentro la scuola italiana

                    Perchè come è noto, nella scuola pubblica ci sono un sacco di fascisti. E conclude appunto che:

                    insomma, cosi’ facendo i fascisti hanno colonizzato lo sport.

                    Ah beh.
                    Ora, io non so se tu hai studiato logica. L’errore che sta facendo Uriel (ma non solo in questo post) è quello che si chiama “ragionamento circolare”. Uriel parte dall’assunto, falso, che il mondo dello sport sia colonizzato dai fascisti e ne conclude quindi che il mondo dello sport è stato colonizzato dai fascisti. C’è anche da discutere su queste stronzate?

                    Liked by 1 persona

                    • dovresti cercare i presidenti dell ISEF non del CONI
                      e poi perché i fascisti non scendevano in piazza nel ’68 ?
                      buahahaha

                      Mi piace

                    • Io ho riportato i riferimenti testuali per chiarire l’idea di Uriel, non c’è bisogno di capacita paranormali. E il senso del mio precedente commento era appunto relativo al link di pallavicini. Io mi limitavo a notare che “su 20 post di contraddizioni non ho trovato neanche l’ombra”. E quando sono arrivato al post in cui si commentano le affermazioni di Uriel sul CONI, ho domandato retoricamente se questa era da prendersi come una “contraddizione sostanziale di Uriel”. Cosa che ovviamente non è.
                      Che poi tu abbia riportato altri fatti, secondo me + pertinenti rispetto alla storia della sua fondazione, che mettono in questione le tesi di Uriel che il CONI negli ultimi anni 60 fosse stato lottizzato dai fascisti, mi stanno piu che bene (e grazie per il tempo speso!).
                      Ti sono pure grato per la lista di previsioni di Uriel (credo di poterne aggiungere altre, ma devo cercare).
                      In ogni caso è questo genere di commenti sostanziali e pertinenti che trovo piu interessanti per un debunking di Uriel.

                      Mi piace

                    • Giusto per ritornare sulla questione del rapporto tra CONI e cultura fascista.
                      http://www.glistatigenerali.com/rugby/il-coni-litalia-del-rugby-e-la-memoria-rimossa-del-fascismo/
                      http://www.avvenire.it/Sport/Pagine/che_razza_di_sprt.aspx
                      “””
                      il Coni su questo tema qualche “colpa storica” ce l’ha: quando è stato istituito nel 1942, aveva come finalità, prevista dall’art.2 del suo statuto, il miglioramento fisico e morale della “razza”.
                      Forse il popolo degli stadi non sa che quella nefasta parola discriminante è stata tolta solo nella legge di riforma del 1999, cinquant’anni dopo la caduta del fascismo
                      “””

                      Mi piace

                    • La seconda è che Uriel con l’espressione “feudo fascista” non si riferisce né alla fondazione né alla presidenza del CONI ma al processo di lottizzazione politica avvenuto nel dopoguerra, nel corso degli ultimi 60 anni (*). E questo per spiegare come mai nella mentalità sportiva (e calcistica) italiana attuale siano diffusi atteggiamenti tipici della cultura fascista.
                      Per cui le tesi che a me pare siano presupposte da quella espressione e che IMHO meriterebbero di essere affrontate sono le seguenti:
                      1. Il CONI è stato lottizzato a favore dei fascisti negli ultimi 60 anni.
                      2. Questa è condizione necessaria e sufficiente per spiegare gli atteggiamenti fascisti-like che si vedono nel calcio italiano.

                      Caro Alaki,
                      In realtà non è così. Uriel è più specifico:

                      Ogni volta che un dirigente di Lega calcio/coni/qualsiasicosasport se ne esce con la solita cazzata paleolitica, saltano fuori tutti gli articoli sul calcio, su quanto e’ malato lo sport e qualcuno arriva anche a chiedersi da dove vengano questi dirigenti , da che pianeta, ma alla fine nessuno vuole investigare la chiave con la quale il fasciame ha invaso il mondo dello sport italiano: l’ ISEF.

                      Uriel se la prende con i dirigenti dello sport italiano, araldi del fascismo e figli dell’ISEF.

                      E rincara la dose:

                      venirsi a stupire oggi del perche’ tutti i dirigenti del mondo sportivo sembrano dei gorilla tenuti in gabbia dentro il vecchio Fronte della Gioventu’ mi sembra ridicolo: sembrano dei gorilla cresciuti in gabbia dentro il vecchio Fronte della Gioventu’ perche’ SONO dei gorilla cresciuti in gabbia dentro il vecchio Fronte della Gioventu’

                      Faccio notare l’uso dell’odiatissimo TUTTI,

                      E ancora:

                      Immagino che il problema sia questo: i giornalisti che oggi scrivono articoli colmi di meraviglia sul perche’ “la fabbrica di dirigenti” del mondo sportivo sforni questi elementi non vogliono (o non possono) fare uno sgarro ai potenti colleghi delle sezioni sportive dei propri giornali.

                      E conclude:

                      Quindi adesso non occorre “riformare il mondo dello sport”. Occorre semplicemente costruirne uno parallelo. Uno bello. Uno senza gente che esce da ISEF e senza gente con “la laurea in scienze motorie”. Uno senza fondi del CONI. Uno senza fondi della FIGC.
                      Perche’ ormai il “vecchio” mondo dello sport e’ in preda ad un cancro fascista che si e’ gonfiato abnormemente per via dei soldi (troppi) che girano, e quando il cancro ha preso tutto, non c’e’ niente da salvare

                      Ricapitoliamo:
                      1. L’ISEF è stata data VOLUTAMENTE in mano al MSI
                      2. L’ISEF ha sfornato i dirigenti che hanno reso il calcio marcio e fascista.
                      3. Se oggi succedono disastri e uscite troglodite è colpa di quanto detto nel punto 1 e 2 e non c’è niente di cui meravigliarsi. Capito farlocchi?

                      Domanda: ma è così? CONI e FIGC (le cito, perché le cita lui) sono davvero in balia di un “cancro che ha preso tutto” (cit)?
                      La risposta è: NO.
                      E per farlo è sufficiente guardare i dirigenti che Fanelli presume essere figli dell’ISEF.

                      *Giovanni Malagò (presidente del CONI) = ex imprenditore, ex calciatore calcio a 5. Niente ISEF.
                      *Carlo tavecchio (presidente FIGC…quello delle banane) = democristiano di lunghissim corso. Niente ISEF.
                      *Marco Brunelli (direttore generale lega serie A) = laureato a Bologna in economia. Niente ISEF,
                      *Maurizio Beretta (presidente Lega Seria A e n° 2 FIGC) = giornalista, ex direttore Rai 1. Niente ISEF.
                      *Andra Abodi (presidente Lega serie B) = Laureato in economia e commercio con specializzazione marketing alla LUISS. Niente ISEF.
                      *Paolo Barelli (presidente federnuoto, venti volte campione italiano) = ha studiato in un’università americana, Niente ISEF.
                      *Felice Belloli (presidente Lega Nazionale Dilettanti e al centro dello scandalo che ha ispirato il post)= ex dirigente bancario. Niente ISEF.

                      Gli unici dirigenti di alto profilo che ho trovato (e sinceramente non ci spenderò altro tempo) provenienti dall’ISEF sono:
                      *Klaus Dibiasi (diploma ISEF, 3 volte medaglia d’oro, è responsabile del settore tuffi)
                      *Manuela dalla Valle (diploma ISEF. Una quantità di medaglie da far tremare i polsi)

                      Eccoli i terribili fascisti fanelliani: dei campioni olimpici.

                      Mi piace

                  • Ok Elan, mi sta bene. E grazie per la pazienza. Io non seguo molto lo sport e ammetto di avere una conoscenza insufficiente del rapporto storico tra fascismo e CONI (e ISEF). Questa è la ragione principale per cui trovavo l’articolo di Uriel interessante, anche se alla prova dei fatti non sembra reggere. L’interesse cmq mi sembra ancora piu giustificato dai 2 articoli che ho postato in precedenza. Il modo in cui il fascismo ha plasmato la cultura sportiva in Italia puo avere avuto degli effetti che sono sopravvissuti al declino del fascismo stesso nel dopoguerra, quindi sarebbe interessante capire in quali forme e per quali ragioni. Se avete idee in merito sarei curioso di sentirle.

                    Mi piace

  10. fatemi capire: questo sito è un club di bannati che si lamentano di non aver avuto la possibilità di confutare in loco le teorie strampalate del fanelli, giusto? ma ora che questa possibilità esiste sotto forma di specchio, i commenti sotto i post specchio del fanelli non ci sono. in compenso c’è questa patetica ritrovata di massaie annoiate. mamma mia, ben 289 post di chiacchiericcio e pettegolezzo.

    per forza vi ha bannato, gli impestavate il blog di questa merda.

    (ah, il primo maestrino dalla penna rossa vince una medaglia di merda)

    Mi piace

    • fatemi capire: questo sito è un club di bannati che si lamentano di non aver avuto la possibilità di confutare in loco le teorie strampalate del fanelli, giusto? ma ora che questa possibilità esiste sotto forma di specchio, i commenti sotto i post specchio del fanelli non ci sono

      La tua incapacità di usare la rotellina del mouse è deprimente. Insomma, basta dare un’occhiata sotto al post “Si è fatta una certa”, per vedere che le teorie del fanelli venivano puntualmente spernacchiate come meritavano.

      (ah, il primo maestrino dalla penna rossa vince una medaglia di merda)

      Sfatiamo anche questa storia dei maestrini dalla penna rossa. Per “maestrini” s’intende qualcuno che critica solo il dettaglio ignorando completamente il quadro generale.
      Beh, su nientestronzate si è fatto esattamente il contrario: i post di Uriel sono stati criticati perché inconsistenti sul quadro generale, pieni di imprecisioni gravi, fallacie logiche volte solo ad adattare la realtà dei fatti al pensiero del guru.

      Se qui c’è stato un maestrino dalla penna rossa quello è stato proprio Fanelli. Quante volte ha liquidato il suo “avversario” di turno accusandolo (e poi bannandolo) di aver sbagliato il temine x o di non aver capito la frase y?

      Mi piace

      • ecco, tu mi sembri un candidato idelae per fare ANCHE l’archeologo qua dento. almeno sei armato del furore necessario. ma non mi pare di aver notato gran confutazioni da parte tua sotto i post più in evidenza, o sbaglio?

        (però ammetto la possibilità di non saper usare la rotellina del mouse)

        Mi piace

  11. ti sei chiesto come mai i vari clark kent qui presenti non si strappino la camicia di dosso e si mettano a confutare furiosamente le teorie del fanelli, ora che ne hanno finalmente l’occasione? no, dico: soffrivano le pene dell’inferno per la bocca tappatagli dal perfido incompetente lunatico, cianciando di teorie sul concetto di “pubblico” persino qui ed ora nel angolo delle massaie, però di scrivere mezzo rigo sotto i suoi post neanche l’ombra…

    Mi piace

    • Essenzialmente perché Fanelli non risponderebbe. I bannati sono in gran parte persone che hanno letto il suo blog, lo hanno stimato e hanno cercato di avere un rapporto con lui, avendone stima a loro volta; non riuscendoci ci sono rimasti male e alcuni di loro sfogano qui la loro maggiore o minore frustrazione, anche se alcuni di questi alcuni fingono di averlo sempre considerato un coglione. Poi ci sono altre categorie che non sto a elencare e probabilmente altre che non ho notato, ma la questione mi pare piuttosto semplice.

      Mi piace

  12. meglio da fare?? volevi dire che hanno di meglio da fare ORA che ne avrebbero al possibilita’. prima invece avevano tempo da perdere. ok, non fa una piega, considerando anche il fatto che fare i criceti qua sia tempo ben investito invece.

    di’ la verità, tu stesso hai creato questo blog con la speranza che ciò accadesse. ma ora che i risultati sono deludenti e, diciamolo, danno in parte parecchia ragione al fanelli in merito a queste dinamiche, non ti resta che consolarti col meglidafarismo. per carità, ci sta, eh. è comprensibile.

    Mi piace

  13. aspetta un attimo. questo sito ripropone anche post attuali, nonchè l’ultimo. al netto dell’ultimo, dove la dipartita del serial banner pare aver provocato traumi esistenziali nei criceti, nessuno dei post recenti ha prodotto dinamiche che i bannati profetizzavano per i post originali, anzi, quei due-tre commenti che ci sono spesso scadono nel pettegolezzo originato dalla evidente frustrazione verso il personaggio fanelli.

    Mi piace

  14. Che palle, quasi rimpiango il forum di Uriel capace di attirare i meritevoli (cioè coloro che credono di meritare qualcosa), i geni rinascimentali di tutta Italia, la crema della società italiana!
    E adesso vengono qui a trollare dicendo che in questo posto non si faccia abbastanza ricerca. Ora, a me le groupie piacciono solo se i pompini li fanno a me. I troll invece non mi piacciono a prescindere.

    Vedrò di spiegare alcune cose.

    1) Non sono mai stato bannato. Questo perchè non ho nemmeno mai provato ad iscrivermi la forum. Questo perchè la massima con cui Uriel ha chiuso il blog “Comunicare, ammesso sia possibile, è completamente inutile” l’avevo già fatta mia con l’aggiunta: “specialmente con una testa di minchia”.
    2) Qui, in passato, sono state sottolineate e smontate le stronzate più colossali di Uriel. Mappe messe lì ad minchiam, dati sballati, grafici che in realtà non c’entrano nulla con il post, argomentazioni fallaci, non sequitur, errori storici, analisi politiche da Paperoga. Basta cercare.
    3) Questo specchio è nato perchè, come più volte detto da Raphael, Uriel cancellava i suoi post e siccome sul suo blog commentava alcuni post di Uriel non si capiva bene a quale post facesse riferimento. Così ha creato questo specchio, a cui hanno collaborato altri utenti (jonsnow, gandol e altri). Chiaramente quelli che commentavano erano solitamente allergici alle stronzate del personaggio, alla sua ignoranza spacciata come competenza, ai suoi attacchi verbali. Qualcuno sarà anche stato bannato credo. E quindi?
    4) Dopo le accuse di rosicamento, come sempre avviene in questo ingiustamente vituperato Paese, seguono o precedono le accuse “ci stai guadagnando”. Ora, io non so se Raphael ci stia guadagnando con la pubblicità. Ma anche se fosse? Sticazzi. Buon per lui. Curioso però che queste accuse arrivino proprio dalla “crema della società italiana” e vari geni rinascimentali di contorno che solo sul forum di Uriel si possono trovare. Ma vista l’invidia sociale che trasudava il personaggio, direi che le groupie non possono essere da meno.

    Liked by 4 people

    • Giusto x la cronaca non ci guadagno con la pubblicità. Questo blog è fatto con la versione aggratis di uordpress. E neppure è giusto o legalmente possibile farlo, visto le note di diritto d’autore con cui Uriel Fanelli scriveva, cioè AFAICS CC nessun derivato commerciale. Cioè tanto X gradire. E adesso scusate ma devo scappare a comprare i biglietti del prossimo spettacolo di cretina d’orzo e dei gemboi ☺

      Mi piace

  15. Il fatto è che risultano molto dubbie anche le Profezie del Fanellico Profeta, ( https://scemuf.wordpress.com/2015/01/29/le-profezie-del-sacerdote/ ) quindi tutta questa discussione è una lieta e goliardica presa per il fondello, corredato inequivocabilmente da un robusto maniglione come ci aveva già segnalato il Sommo in un suo Ineffabile Pensiero.
    C’è chi si arrovella per capire a che serviva tutto il suo ambaradan? Magari a gonfiare il suo ego con l’orticello di fedelissimie un contatore di accessi al blog? Bene! Certo che per il resto dei dubbiosi lettori tutto quanto quello che ha scritto passava per agglomerato di fesserie o piacevole lettura pseudo-fantascientifica.
    Devo dargli atto che tutto il blog, anche se distaccato dalla realtà, era molto più piacevole da leggere dei vari sitarelli più o meno sbrocco-complottisti, i quali non fanno che ripetere le stesse identiche fesserie senza niente di nuovo. Non sono neanche buoni per riderci sopra tanto è stucchevole la massa di palesi fesserie.
    D’altra parte lo aveva fatto intuire, sia pure per provocazione, con la frase “Il mio blog combatte la saccenza con l’onniscienza”, cosa che fa ripensare abbastanza facilmente alle trollate di gruppo che organizzava tempo prima.
    Credo che per i più facilmente “impressionabili” da tutti gli articoli urielliani sia la dimostrazione che gli idoli sono tutti fatti di materiale facilmente combustibile. Quando si sente la puzzetta di bruciato la fiammata finale è vicina…

    Liked by 2 people

    • Eh mi sa che dev’essersi scatenato l’attacco finale degli adepti (o dei Cloni)… ovviamente secondo la teoria del passaparola terrorista che non ha bisogno di un comando centrale, ricordate?
      “Cmq mi pare ci siano molti piu commenti sulle sue presunte contraddizioni (ammesso poi che siano interessanti), che sulle sue contraddizioni.” -> Eh??
      “ti sei chiesto come mai i vari clark kent qui presenti non si strappino la camicia di dosso e si mettano a confutare furiosamente le teorie del fanelli, ora che ne hanno finalmente l’occasione? no, dico: soffrivano le pene dell’inferno per la bocca tappatagli dal perfido incompetente lunatico, cianciando di teorie sul concetto di “pubblico” persino qui ed ora nel angolo delle massaie, però di scrivere mezzo rigo sotto i suoi post neanche l’ombra…”
      Quindi per ogni volta che dava fiato alla bocca bisogna replicare con una teoria ancora piú figa peró al contempo piú convincente… eh capisco.
      Beato il popolo che non ha bisogno di eroi.

      Liked by 1 persona

      • Hai ragione Halfluke mi sono espresso male. Riformulo: con “Cmq mi pare ci siano molti piu commenti sulle sue presunte contraddizioni (ammesso poi che siano interessanti), che sulle sue contraddizioni” intendevo dire che la maggior parte dei commenti si riferisce genericamente alle sue numerose contraddizioni, quasi fossero tutte evidenti e interessanti (francamente leggere le sue contraddizioni biografiche mi interessa molto meno rispetto ad altre sue contraddizioni). Poi quando si entra nei dettagli, gli si contestano perlopiu gli errori grammaticali, le inaccuratezze terminologiche, le evidenze che presumibilmente confuterebbero le sue tesi, i toni arroganti, l’odio, gli adepti, ecc. Io sarei molto curioso di leggere obiezioni piu di sostanza, ecco.

        Mi piace

      • Eh mi sa che dev’essersi scatenato l’attacco finale degli adepti

        E’ la generazione dei nuovi uomini che rigettano il diritto di proprietà, sanno usare la logica ferrea e implacabile del Maestro, si sono riscritti i geni con l’inchiostro indelebile della rabbia, e ora vengono a sterminare noi vecchiacci nei nostri letti a colpi di baionetta!
        😀

        Liked by 2 people

  16. Questo mio post vale come epitaffio/eulogia del blog di Uriel.

    L’avevo conosciuto sui newsgroup della gerarchia it, circa metà anni 90, litigandoci. Però esattamente come nella vita reale io sono incazzoso ma mi passa immediatamente, e negli anni ho raramente comunicato con lui anche in toni amichevolissimi. Ho sempre letto e sono stato sempre iscritto, scrivendo pochissimo. Al massimo non mi pubblicava il post ma non mi ha mai bannato.

    L’unica cosa da dire è che mi dispiace di non poterlo più leggere. A parte i post tecnico-informatici (sono un mac user che fatica a trovare il bold sul wordprocessor) tutti gli altri mi han sempre divertito moltissimo. Indipendentemente dal fatto che mi trovassi d’accordo o pensassi che stava sparando cazzate. Mi piaceva leggerlo.

    Se legge i commenti qua, gli auguro buona fortuna.

    Mi piace

  17. immagino che se ora fanelli si materializasse dicendo ” hey, sono qui sotto i post specchio, vi aspetto!” vi precipitereste tutti (vale solo per i reduci del gulag fanelliano) sulla torta e spunterebbero 300 commenti sotto ogni post recente come nulla fosse, una cagnaresca lotta di 3,4 egomaniaci, senza in realta spunti interessanti. credo che lui lo avesse capito e volesse evitare tutto ciò. e l’ho capito ora, vedendo la dinamica su questo sito.

    tutti i commenti che cercavano di confutare le sue (inserire testo) sotto i post recenti, per esempio, hanno un sapore di maestrina di cui lui parla proprio nell’ultimo post. è incredibile come i commenti di cui parlo siano la plastica quanto immagino involontaria dimostrazione di come un’ipotetica discussione si risolverebbe immediatamente in voglia di annegare il fanelli in un cucchiaio d’acqua. senza spunti ne idee.
    difatti, pur ammettendo tutti che il suo blog è in qualche modo interessante perche offre multi spunti, sotto i post specchio questi fantomatici spunti non si vedono. e se c’era un posto dove dovevano palesarsi era proprio questo. aveva ragione lui.

    Mi piace

    • Di spunti il blog di Uriel ne aveva. Di idee originali non credo proprio. Alla fine il tutto si riduceva in una rimasticazione di Fight Club e di Heinlein con una libera interpretazione del transumanesimo in salsa fanelliana. L’escatologia era sempre la comparsa di due entità, che potevano essere due classi sociali, due paesi, due culture, due razze in conflitto tra loro, con la vittoria di una di queste due entità che soggiogava l’altra. Un manicheismo spinto e fatalista con un retrogusto di darwinismo sociale e di positivismo mal digerito.
      Spazzatura.

      Liked by 2 people

      • Sempre nell’ottica del volemose bbbene e porgiamo volentieri l’altro guanciale, devo dire ad Achille che è un mito: dritto e preciso al bersaglio come un cecchino. Mi dispiace di essere l’artefice della parodia sulle massaie, ma mi sembrava una buona allegoria sul modo un pochino ondivago del nostro Blogger teutonico di esternare le sue elucubrazioni. Sto pensando seriamente di aver bisogno di allevare criceti . . .

        Mi piace

      • ma guarda che con le idee originali puoi fartici le seghe a casa tua chiuso in uno sgabuzzino se non hai la capacita retorica di dargli una confezione persuasiva. lui questa capacità la possedeva senz’ombra di dubbio. è stato questo il valore aggiunto del suo blog, non certo le presunta originalità .

        Mi piace

    • Sono felice per te che finalmente hai capito tutto grazie a nientestronzate. E sempre grazie a nientestronzate potrai continuare a consultare tutti i suoi articoli scritti negli anni: sarebbe stato un peccato disperdere cotanta onniscienza. Cosí tanti spunti e cosí tante idee. Alla fine il covo di bannatoni frustratoni gli ha fatto un favore, vedi? Hai capito tuttissimo, specialmente il fatto che criticare non obbliga a proporre un’altra fanta-teoria ancora piú figa e piú strampalata, o a voler essere ancora piú egocentrici e ancora piú guru. E io che credevo che criticare significasse poter discutere per vedere le cose da una prospettiva piú ampia, ma pensa te, che sciocche queste maestrine! In ogni caso, sicuro che la rotellina del tuo mouse funzioni bene?

      Liked by 1 persona

      • e perchè non discuti da una prospettiva più ampia qua, dove puoi? e non dire che hai bisogno di lui, del CAZZARO, per discutere sull’ampliamento delle prospettive. ma guarda un pò: puoi allargare la prospettiva quanto ti pare, qui e ora. e non dubito che troveresti immediatamente un interlocutore che non spara così tante cazzate come il fanelli, quindi tutto di guadagnato. non è una prospettiva favolosa già questa?

        Mi piace

          • Inoltre, siccome Uriel commenta e posta su temi comunque sempre delicati, commentare i suoi articoli vorrebbe dire cominciare a discutere tra gli avventori di questo blog (che credo sia la gente più variegata ed eterogenea). Non tutti non sono d’accordo con Uriel allo stesso modo. Peccato però, era meglio scornarsi tutti insieme nel blog originale.

            Mi piace

              • Lo so, infatti è un peccato ma è così che ha voluto lui.
                In ogni caso ripeto, non ci vedo niente di male, anche se è chiaro che è un blog che brilla di luce riflessa. Ma penso che non sia un problema no?

                Mi piace

                • Ma questo non è un blog. Questo è esattamente e solamente uno specchio di quello che erano i blog di Uriel Fanelli.
                  Niente altro, niente di più.
                  Se vuoi leggere sbugiardamenti delle sue corbellerie c’è “allegro e furioso” o scemuf.wordpress.com

                  Mi piace

          • forse non mi sono spiegato bene. non voglio che qualche post in particolare debba essere commentato. è che mi aspettavo in generale una certa dinamica, dopo aver letto in lungo e in largo lamentele per il suo totalitarismo.
            diciamo che la platea c’è e sembra pronta ad appaudire (parecchi visistatori del fanelli avranno sbattutto contro questo specchio) , i cazzuti che ne canterebbero volentieri quattro al fanelli pure ci sono (almeno 3/4 mi sembra di averne individuati, no?)….e invece non succede nulla.

            ma ho come il sospetto che fosse solo la voglia di rompere i coglioni ad un egotripper, nulla di più banale, nel qual caso, ripeto, aveva perfettamente ragione lui a usare la mannaia nei commenti…

            (sarebbe un attimino paradossale se ci fosse davvero bisogno della presenza del cazzaro per sviluppare un thread privo di cazzate sotto i suoi post pieni di fantomatici spunti, non credi?)

            Mi piace

              • Ma scusa, uno apre un mirror perché nel suo blog si sfoga dei commenti che vorrebbe fare ad uriel e questo dopo un po’ elimina gli articoli, i link, tutto.
                Dopo un po’ con amici o che so io ci prende gusto (anche perché Uriel è interessante) e dopo un altro po’, fatalmente, ci arriva un po’ di gente a casaccio.
                E’ un paese libero no? (ok, forse no, ma ci siamo capiti :))

                Mi piace

                • Aridaie. Io ho aperto questo specchio dopo che Uriel aveva cancellato migliaia di pezzi tra i quali quelli dai quali partivo a fare considerazioni mie sul mio buseca.wordpress.com
                  Considerazioni di cui non si capiva più una mazza senza leggere l’originale di Uriel. Che è una scusa patetica ma almeno così si capiva qualcosa. Dei miei pezzi intendo.
                  Sic et simpliciter in pieno ossequio alla Creative Common che aveva scelto lui.
                  Scusate è la ventordicesima volta che lo scrivo, inizio ad annoiarmi di ripeterlo ogni 30-40 commenti… 🙂
                  Perdonate un musone come me…

                  Mi piace

            • Sì ma cosa fai, ti metti a ripescare i vecchi articoli e a commentarli? Ci vorrebbe come minimo qualcuno che quotidianamente li riproponga.
              Il bello di Uriel è che scriveva tantissimo, anche.

              Mi piace

        • Chiunque legga nientestronzate ha a disposizione una prospettiva piú ampia, perché gli si insinua un dubbio del tipo ma non é che Uriel scriveva parecchie cazzate? Se non gli si insinua non so che farci, che provi a cambiare mouse.
          Alla fine quest’invasione degli ultra-fanellici gira sempre intorno a due-tre cose, come dice Achille: l’invidia per i click, ci guadagni, se hai idee migliori scriviti il tuo blog.
          Questo é un approccio tipicamente urielliano e dimostra che oh, se la griglia con cui vedi il mondo é questa, continua pure e tanti auguri. Ció che non toglie che sono tre cazzate messe in fila.
          L’unica cosa che secondo me accomuna chi critica Uriel é l’essersi rotti il cazzo di non poter esprimersi sui suoi blog e salotti vari. Secondo alcuni era un suo diritto e faceva bene? Secondo me era fascista e un sintomo di debolezza, ovvero dimostrava di essere un coglione.

          Liked by 1 persona

          • vedi, non fai altro che confermare le sue teorie riguardo la comunicazione in italia. io non ho fatto altro che reiterare lo stesso concetto dal primo mio commento, senza dare giudizi sulla qualità del fanelli e basandomi unicamente su un dato di fatto: non c’è la dinamica che promettevano i presupposti. per le ragioni più disparate, ma non c’è. ho paralto ESCLUSIVAMENTE di questo. tu invece sei riuscito, non si sa come, a inserirmi in varie categorie; ultrafanelici, tizi che vedono il mondo con delle griglie etc.

            sai qual’è l’unica differenza tra me e te in questo contesto? molto semplicemente io seguo il consiglio del mio bisnonno ovvero mai iscriversi ad un blog quando la fatica necessaria supera quella della pisciata mattutina. le cazzate che scriveva lui non erano sufficientemente stimolanti per uno pigro come me. ammetto che una in particolare mi aveva quasi fatto venire voglia. era così carina perchè non aveva la presunzione di entrare in alcun campo di competenza. ma ti posso assicurare che se allora avessi avuto la voglia di tentare di iscrivermi e se mi avesse fatto incazzare come pare abbia fatto con te(e con altri), oggi sicuramente sarei andato a cercare il post specchio per scriverci sotto ciò che penso, e condito a piacimento anche. tutto qua.

            Mi piace

            • invasione degli ultra-fanellici era una variazione dell’invasione degli ultra-corpi
              TUTTI vedono il mondo attraverso una griglia
              comunicazione in Italia una sega. Ho vissuto in Italia sí e no un anno e mezzo degli ultimi dieci
              qual’é con l’accento non é un buon segno…
              questo specchio invece ti deve aver fatto parecchio incazzare visto che ti stai scomodando parecchio a scrivere. O come mai?

              Mi piace

              • E poi sai che? Non c’ho piú voglia. Mio bisnonno mi ha insegnato a non dare da mangiare ai troll. E qui vedo che stanno iniziando a moltiplicarsi. Ovviamente per dimostrare che Uriel aveva ragione

                Mi piace

              • -come mai? perchè mi incuriosisce questo vostro atteggiamento.

                forse sei telepatico e riesci già a dare gudizi qualitativi sulle mie griglie, avendo avuto la tua osservazione sulle griglie una connotazione negativa. una cosa è certa: sei parecchio scaltro, visto che ti sei anche accorto che sono analfabeta, manco le maiuscole so usare, per non parlare dei svarioni sopra.

                ( lo sapevo che la medaglia di merda doveva essere assegnata entro stasera)

                Mi piace

  18. Mah, sinceramente non capisco perché tanto astio di alcuni verso questo blog. Io sono un sincero ammiratore dell’Uriel scrittore ma, come tanti qui dentro, appena ha messo piede nel mio campo ha cominciato a sparare cazzate. Educatamente, ho provato ad interloquire (nella sincera speranza che una discussione arricchisca entrambe le parti in causa) –> ban.

    Un mio amico, pluridecorato in campo matematico, ha provato a fare lo stesso su un post che parla di scienze computazionali –> ban.

    E vabbè, amen, il blog suo.

    Però ci sta che nasca un mirror per commentare liberamente, è una cosa del tutto umana. Sfortuna vuole che è assurto a notorietà solo recentissimamente (io per es. lo conosco da 2 settimane) e quindi la gran parte dei post non è commentata e si è perso il colpo.

    Uriel ha sempre rifiutato una cosa, ed in questo mi ricorda molto Cruciani (quello della Zanzara): la responsabilità. Se hai >200k utenti per week allora non puoi sottrarti alla responsabilità di quello che scrivi. Tale visibilità puoi non desiderarla, puoi detestarne gli effetti collaterali ed inaspettati ma non puoi fare finta che non esista.

    Last but not least: se prendi a calci in culo (metaforicamente) tutta la gente (eventualmente mediocrissima) che ha stima di te, inevitabilmente questi si offenderanno. Come qualsiasi innamorato deluso.

    Liked by 1 persona

  19. Perchè per natura sono diffidente, eppoi perchè Uriel mi ha detto che hanno vietato l’uso dei letti così la ggente dovrà dormire in piedi… ma tanto chi se ne accorge?

    Mi piace

  20. Ah si adesso ho letto il tuo campo è, parole tue: “roba di economia”. Complimenti Sick Boy chissà quali cazzate mostruose deve aver scritto il Fanelli sulle “robe di economia”.

    Mi piace

    • Alessandro, sinceramente non capisco questo tuo atteggiamento così impertinente.
      Pare che tu voglia la conferma che Uriel non sbagli mai o alla peggio commette delle lievi imprecisioni. Vuoi crederlo perchè ti fa sentire meglio? Credilo.

      Mi piace

  21. Molto gentilmente Sick boy puoi elencare le cazzate che Uriel ha scritto sulle, parole tue”robe di economia”? così al limite posso confrontare cazzata con cazzata e vedere chi la spara più grossa.

    Mi piace

    • Ma boh anche no, non ne ho nessuna voglia scusa. Ma il punto non è se le sue siano cazzate o se sia un cazzaro io, il punto è che non ci si può parlare

      Mi piace

      • Sick boy:
        Ma boh anche no, non ne ho nessuna voglia scusa. Ma il punto non è se le sue siano cazzate o se sia un cazzaro io, il punto è che non ci si può parlare.

        Si ma adesso puoi parlare non c’è la mannaia urielliana puoi scrivere in tutta libertà puoi scrivere anche una marea di cazzate che tanto nessuno se ne accorgerà, perchè hanno vietato l’uso dei letti, perchè la terra è rotonda, perchè mio cuggino è un luminare della matematica e io sono uno stronzo impertinete.
        che delusione potevi farmi secco con la tua risposta, con il tuo sapere, era una domanda inerente al tuo campo quindi chi meglio di te poteva rispondere?

        Non ho messo le virgolette, contento? 🙂

        Mi piace

  22. Caro Achille non penso di scrivere in maniera difficile eppure c’è sempre qualche sarchiapone che non capisce ciò che scrivo, strano, perchè in questo specchio o come cavolo volete chiamarlo dovrebbero esserci le menti più eccelse della blogosfera che sono, udite udite, bannate da quel cattivone scorbutico di nome Uriel. Purtroppo si sono sprecati fior di aggettivi per descrivere il fanelli e il suo cattivo carattere poche volte per non dire pochissime si entra nel merito dei suoi post, ma li si sfiora appena, questa è una delle cose che mi rende perplesso in merito a questo specchio e a questi fantomatici bannati.
    E’ singolare caro Achille che tu mi dia dell’impertinente perchè mi sono permesso di fare una domanda che tra l’altro non è rivolta neanche a te.

    Mi piace

    • Ho scritto che il tuo atteggiamento (qui) è impertinente, non che è una caratteristica della tua persona. Che poi in questo blog ci dovrebbero essere le menti più brillanti della blogosfera lo stai dicendo tu. Qui nessuno si è mai sognato di attribuirsi una laurea che non ha come ha fatto Uriel, ad esempio.
      Adesso ti sei messo pure a trollare Sickboy. Perchè un conto è chiedere, un altro conto è trollare. E siccome vedo che sono giorni che trolli anche altri utenti, mi sono permesso di intervenire per capire dove tu voglia andare a parare.
      Tenendo conto che Raphael non banna nessuno (e questo è da apprezzare) sta all’impegno di tutti, compreso te, non abusare di questo fatto, altrimenti la discussione diventa ingestibile.
      Pertanto, visto che oramai mi sono intromesso, ti chiedo: cosa vuoi sapere di preciso?
      Se Uriel scrive stronzate?
      Sinceramente sono curioso anche io di sapere cosa risponde Sickboy. Nel mio campo (matematica) lo ha fatto e l’ho scritto in altri commenti.
      Ti invito a essere un po’ più costruttivo, altrimenti se il luogo non ti aggrada te ne puoi anche andare. Nessuno ti obbliga a rimanere.

      Mi piace

      • Achille:
        Sinceramente sono curioso anche io di sapere cosa risponde Sickboy.

        anche io sono curioso di sapere cosa risponde Sick Boy, ma adesso non ha voglia sarà per un’altra volta.
        ecco cosa volevo sapere di preciso.

        Per Raphael:
        siccome non sono un informatico come voi altri, puoi spiegare anche a me come si fanno i quote te ne sarei infinitamente grato, grazie.

        Mi piace

        • Non me ne volere, ma io ricordo bene il fatto (ovvero di averlo sentito dire cose semplicemente errate), non i dettagli, è successo un po’ di volte. Se vuoi un esempio, pescando dal mucchio, la sparò grossa quando disse che quelli della Scuola Austriaca (Mises, Hayek e compagnia) erano quelli della scuola di Chicago (Friedman e compagnia) che avevano cambiato nome. Per dire così, è necessario non sapere di cosa si parla. E’ proprio una nozione sbagliata, non un ragionamento.

          Mi piace

    • .questa è una delle cose che mi rende perplesso in merito a questo specchio e a questi fantomatici bannati.

      Io invece sono perplesso della tua perplessità.
      Qui dici:

      …che se a me non piace un blog o un sito passo oltre e non perdo ore a scervellarmi su tizio caio e sempronio

      Il fatto che tu sia qui deve farmi pensare che a te piaccia il blog. Se così non fosse (parole tue) saresti già passato oltre.
      Tuttavia da ogni tuo commento traspare una netta insofferenza per questo specchio. Ma non capisco. Se il tuo scopo è proprio questo, far trasparire la tua insofferenza, ti stai “scervellando” e dunque ti stai contraddicendo.
      Allora qual’è il tuo scopo? Dimostrare che Fanelli non dice stronzate? Auguri, è praticamente impossibile. Dimostrare che noi non siamo in grado di dire che Fanelli è una racconta-palle? In questo caso mi riaggancio a quanto da te detto:

      poche volte per non dire pochissime si entra nel merito dei suoi post

      Dimostra questa tua affermazione.
      Sai fare di meglio? Accomodati. servono solo tempo e tastiera. Nessuno ti impedisce di entrare nel merito.

      Saluti.

      Mi piace

      • Il fatto che tu sia qui deve farmi pensare che a te piaccia il blog. Se così non fosse (parole tue) saresti già passato oltre.

        Esatto. questo blog ha un qualcosa che mi piace, forse perchè i post principali sono scritti da Fanelli. 😉

        Allora qual’è il tuo scopo? Dimostrare che Fanelli non dice stronzate? Auguri, è praticamente impossibile. Dimostrare che noi non siamo in grado di dire che Fanelli è una racconta-palle?

        Io qui non ho nessuno scopo, non devo e non voglio dimostrare niente.
        Ieri ho fatto una domanda e un utente mi ha risposto a monosillabi e mi ha destato perplessita che con ironia (forse di cattivo gusto) ho fatto notare.

        Mi piace

  23. Per Raphael:
    – mi spieghi il significato dell'”allevare criceti”? Speravo di arrivarci da solo, ma dopo 300 commenti ancora niente
    – mi dici come si fa il “quote” nei commenti?
    – te l’avevo detto vero che sarebbero arrivati a frotte… Escono dai fottuti muri 🙂 Urge allertare gli avvocati di almeno 4 multinazionali

    Mi piace

  24. “>”BTW c’è da dire che Raphael ha una pazienza infinita
    si è bravo ma dovrebbe bannarmi così apro lo specchio dello specchio.

    Mi piace

    • Qui non si banna nessuno. Qui ci si rispetta tutti, negri gialli rossi bianchi, atei, cristiani, ebrei, induisti e buddhisti. </sergente Hartmann >
      Beh, tutti no. C’è una singola eccezione. Vediamo se indovinate quale

      Mi piace

  25. Caro Raphael che ne dici di aprire un forum di discussione con varie sezioni cosi da confrontarci il più civilmente possibile?
    Questo specchio è bello fin che vuoi però a mio parere è un po strettino, con un forum di discussione ci si potrebbe confrontare su tanti altri argomenti. 🙂

    Mi piace

    • Onoratissimo. Gli orfani dell’eminentissimo mutante… Però non chiedetemi di moderarlo altrimenti mi servirebbe un abbonamento perpetuo a vostre spese a Tempo Zero di mister Jinx (chi legge Martin Mystere ha capito)…
      Dove poterlo aprire? Su Google gruppi, su Google plus, su faccialibro?
      Io preferirei una piattaforma basata su software libero ma così su due piedi non saprei cosa cattar fuori

      Mi piace

  26. Gli orfani dell’eminentissimo mutante… Però non chiedetemi di moderarlo altrimenti mi servirebbe un abbonamento perpetuo a vostre spese

    bè puoi farlo moderare da chi preferisci, non sarò certo io a dirti da chi farlo moderare.

    Dove poterlo aprire? Su Google gruppi, su Google plus, su faccialibro?
    Io preferirei una piattaforma basata su software libero ma così su due piedi non saprei cosa cattar fuori.

    faccialibro non lo conosco so che un amica utilizzava Forumfree.it

    Mi piace

  27. faccialibro=FaceBook.
    Vorrei provare WordPress con tema P2 come descritto qui http://onecoolsitebloggingtips.com/2012/04/23/wordpress-com-forum-options/

    Mah, non sono iscritto a feisbuk e onestamente non mi va di tenere una bacheca virtuale. La seconda opzione come idea è buona, però io intendevo un semplice forum separato dal classico blog/specchio, la cosa difficile da fare è avere una nutrita cerchia di persone disposte a discutere di vari temi oltre a quelli del mutante/fanelli/uriel o come si chiama.
    Non credo sia un problema di piattaforma, il problema è avere abbastanza argomenti/utenti/voglia per poterlo fare.

    Mi piace

  28. dovresti cercare i presidenti dell ISEF non del CONI
    e poi perché i fascisti non scendevano in piazza nel ’68 ?
    buahahaha

    1) Non ho tutto questo tempo da perdere. Già il fatto che il CONI sia stato lottizzato dai fascisti è una stronzata e mi basta. Se tu hai del tempo, ti sarei grato se me li cercassi tu.
    2) Non mi risulta che i fascisti occupassero le università nel 68 (come fecero gli studenti dell’ISEF di Napoli).

    Mi piace

  29. Peccato che tra gli scontri di Valle Giulia c’erano anche i comunisti. E infatti i fascisti vennero respinti dagli studenti di sinistra. Forse io dovrei studiare, ma tu dovresti imparare a leggere.

    Mi piace

  30. Se ti ho scritto “te ne sarei grato se me li cercassi tu” è perchè attualmente non lo so e dovrei cercare (e ci vuole del tempo che ora non ho). Se poi stai trollando dillo subito.

    Mi piace

  31. Visto che il discorso è iniziato dicendo che sono tutte un mare di stronzate, ti sei preso la briga di cercare i presidenti del coni ecc.. e poi non hai la certezza di quello che stai affermando, sei allo stesso livello di uriel.

    Mi piace

    • Ho cercato i presidenti del Coni perchè sono facili da trovare. Trovare informazioni dettagliate sull’ISEF è difficile: google è tuo amico. E infatti ho scritto e ribadisco che sono stronzate perchè Uriel ha scritto che i fascisti hanno colonizzato il CONI.

      Ovviamente, procedendo in questo modo, hanno colonizzato il CONI, si prendevano bene o male l’assessorato allo sport quando esisteva, eccetera.

      Poi può essere che io sia al livello di Uriel. Ma al tuo livello, cioè quello dell’analfabeta senza il pollice opponibile è difficile scendere.

      Mi piace

      • Achille… io continuo a vedere in TUTTI i nuovi commentatori che stanno apparendo in questi giorni le TECNICHE di trollaggio varie volte identificate da Uriel e descritte nei suoi post. Puó darsi che io sia paranoico quanto lui (di solito sono il contrario, do TROPPE CHANCES), oppure che io sia lui (non credo 🙂 ) ma continuo ad avere il presentimento di trollaggio piú o meno organizzato in arrivo. Le tecniche sono varie, dall’approccio gentile alla richieste di investire tempo per fare ricerche e controbattere su punti specifici, all’attacco piú direttamente “trollico”.
        Lo scopo? Rendere il “forum” ingestibile per dimostrare che senza ban non si va da nessuna parte, o quanto meno creare problemi di gestione e godere nel riprodurre qui i problemi che aveva a gestire il suo
        Mi sbaglieró… peró dietro la piega presa negli ultimi giorni ci vedo Uriel. Che fra l’altro non sarebbe nuovo a iniziative di trollaggio organizzato. Occhio. Poi se mi sbaglio, meglio.

        Mi piace

        • Halfluke sono d’accordo. Penso che l’intento sia proprio dimostrare che il ban sia indispensabile. Infatti se avessi potuto li avrei bannati senza troppi problemi, almeno gli davo la conferma della teoria.
          E’ l’unico modo per far sì che non inquinino ogni dibattito. Amen, mi limiterò a ignorare 😀

          Mi piace

        • Un troll ce l’abbiamo:

          https://plus.google.com/111828685201676420365/

          Per favore Uriel, se mi leggi. Riapri il blog. Riprenditi la crema della società italiana, i meritevoli, i geni rinascimentali, che ora in cerca del tuo spirito nella rete evanescente farebbero follie. Tipo spacciarsi per neutrali nei blog dove ti si critica e avere la pagina di google+ che riporta ogni tuo singolo peto. Amen.

          Mi piace

        • halfluke, vorrei invitarti a riflettere su un paio di questioni:
          1. Nella misura in cui in un dialogo si passi da giudizi su un qualsiasi argomento (su politica, economia, societa, ecc.) a giudizi sulle intenzioni del tuo interlocutore (troll, ecc.), si finisce sempre in un conflitto tra fazioni, quelli con me e quelli contro di me, gli amici e i nemici. Uriel commetteva lo stesso errore e poi accusava altri di manicheismo. Eppure la divisione di ruoli è solo una questione di logica: in un dialogo c’è un proponente e un opponente. Tutto qui. Poi ci puoi mettere tutte le intenzioni, ignoranza, stupidita che ti pare, dietro all’uno e all’altro. Il meccanismo è talmente banale che soprende quasi nessuno se ne renda conto. Per questo il consiglio è evitare tout court giudizi sui propri interlocutori.
          2. I discorsi seri si fanno proprio su punti specifici, le tesi (se spiegano fatti) si testano su fatti. E questo prende obiettivamente tempo. E siccome il tempo e il bagaglio di conoscenze che uno ha, sono una risorsa scarsa bisogna per forza di cose selezionare interlocutori e argomenti.

          In questo senso chi si interessa di capire come stanno le cose, dovrebbe essere indifferente ai sentimenti di ostilita e stima che ha per gli altri o subisce dagli altri. Anche io ho le mie opinioni su di te, su Achille, e su Raphael ma me le tengo per me, non le uso ne a conferma ne a disconferma delle tesi di nessuno.

          Mi piace

  32. “del resto, la lottizzazione si doveva sapere ma non si doveva vedere”

    te lo dice lui stesso aha
    a questo punto sembriamo due sette cristiane che litigano sull’interpretazione dei vangeli
    sn’t it?

    Mi piace

    • Caro Emera,
      da quando in un post divulgativo l’onere dell’argomentazione spetta a lettore?
      L’assurdità sta tutta qui.

      Dove sta scritto che spetta ad Achille dimostrare che l’ISEF era fascista?
      E’ Uriel che ha detto che l’ISEF è fascista? Bene. Qualcuno ha chiesto ad Uriel dove sono le prove? In base a cosa spara una cosa del genere? Da’ per scontato che al MSI sia toccato il controllo dell’ISEF. Prove? Nessuna.

      In base ad un’insinuazione (un’ipotesi almeno si fonda su qualcosa) dice per giunta che dall’ISEF sono usciti tutti i dirigenti dello sport italiano.
      Basta dare un’occhiata agli organigrammi per verificare che ed un’affermazione del genere non regge (scrolla su per avere i dettagli).

      Allora dico: il PCI negli anni ’60 è stato lottizzato dai rettiliani. Prove? Nessuna. Però spetta a te dimostrarlo. Questo è giocare sporco.

      Mi piace

      • Una persona sana di mente appena sente nominare i rettiliani, cambierebbe letture non sei d’accordo? Vale lo stesso paragone, a che serve contraddire le allucinazioni di uno schizofrenico?

        Mi piace

  33. halfluke mi ha sgamato. almeno me. dico “almeno me” perchè non posso, ma soprattutto non voglio(!) svelare l’dentità di altri agenti mandati da uriel a sabotare l’importante blog niente stronzate. se altri volessero fare outing davanti allo scaltro halfluke sono affari loro. io glielo consiglio, perchè oltre allo scaltro half, nel caso dovessero farlo fesso (ma non credo, da troppo poche chances ) dovranno vedersela anche col brillante achille, forgiato nientemeno che dallo stoicismo greco e che chances no ne dà affatto. non si può sfuggire a cotanta potenza intellettuale. verrete sgamati prima o poi. non vorrete mica fare la fine del agente alessandro, del quale la bacheca segreta su gugl più è stata decriptata dal potente algoritmo dello stoico achille?

    forse, se tutti assieme facessimo outing, potremmo addirittura essere ricompensati da qualche chance da parte di achille. pensateci!

    Mi piace

    • Una persona sana di mente appena sente nominare i rettiliani, cambierebbe letture non sei d’accordo?

      Il mio era un esempio. Un esempio piuttosto palese.
      Ne posso fare un altro più subdolo se vuoi: al posto di rettiliani mettiamo “comunisti” e al posto di PCI mettiamo “magistratura”.
      Sei ancora convinto che molti cambierebbero letture?

      a che serve contraddire le allucinazioni di uno schizofrenico?

      L’ultima volta che una persona disse così, ci siamo ritrovati in regalo le religioni. Con il senno di poi possiamo concordare che non è stato un buon suggerimento.

      Mi piace

  34. nooo! il prode achille, rimaniii!

    sono state le maiuscole, vero? lo sapevo. eppure me lo aveva detto uriel, mentre mi riempiva lo zaino di algoritmi sabotatori di eghi concorrenziali, di imapare bene l’arte delle maiuscole, prima di cimentarmi in epiche battaglie con le potenze intellettuali da sabotare.

    me lo ricordo come fosse ieri, l’eco urelliano che faceva vibrare gli archi gotici nello stanzone dell’iniziazzione “le maiuscole, killerclown, le maiuscoleeeee, ricordati, di imparare le maiuscoeeee”. ricordo vividamente ceh feci mio questo tesoresco consiglio mentre fissavo l’impervio sterrato che mi indicava la strada verso la missione suprema. e invece…

    Mi piace

  35. Dio che casino.
    Uno si assenta un giorno e spuntano 2k commenti, non si può più nemmeno lurkare in pace!

    Avrei una domanda, che mi frulla in testa da giorni ormai.
    Spesso voi lasciate intuire di avere informazioni biografiche su uriel che vengono contraddette da uriel in altri post.

    Per esempio la storia della laurea.

    Me lo chiarite questo punto?
    Uriel millantava una laurea che non ha?
    Come fate a sapere che non l’ha?
    E’ lui che ha diffuso due versioni della cosa?

    Il mio interesse per la psicologia Urieliana sta superando quello per i suoi post.

    Mi piace

  36. Bravo Achille mi hai scovato mi piacciono molti post di uriel. E’ forse una colpa? adesso che hai visto il nome di chi posta ti ha migliorato la vita? Sei contento?
    oh bè io sono contento per te.
    La tua grazia nello scrivere è pari solo alla tua originalità nella scelta delle tue azioni.
    Le mie cazzate, e le mie parole, dimostrano che non ho bisogno di disturbare un forum per sentirmi importante, nè di essere sgarbato per sentirmi forte.
    mentre cerchi di disperatamente di essere visibile dove sai di non essere davvero visto, io ti immagino bene: le tue dita mordicchiate sulla tasteria, che magari non toccano cosa viva da anni.
    Io non ho ruoli sul forum, tu si.
    Immagina un pò qual è da questa mia risposta.

    Adesso ti scrollo di dosso come una cacchetta di piccione dalla giacca e vado dedicarmi alle persone che hanno davvero qualcosa di loro e del mondo da dire, con parole, musica e immagini, non importa.
    Il buon gusto invece, Quello si importa.

    SII FELICE. 🙂

    Mi piace

  37. Non ti ho scovato, fenomeno. Sei tu che sei venuto a infastidirmi pure sul canale di youtube dove ho preso in giro Uriel. Questo però, chissà come mai, non lo dici, caro il mio troll.

    Sii felice anche tu 🙂
    Saluti.

    Mi piace

  38. Ecco Rapahel, se proprio proprio devo muovere una critica, questa cosa di dire che si sanno cose della persona vera che sta dietro Uriel, che conosci uno che lo conosce ecc. è la parte che mi piace meno. Così diventa, a mio modesto parere, un po’ troppo pesante. Non è laureato? Pazienza.

    Invece su tutto il resto non capisco gli avventori incazzosi: se sta a scherzà, su

    Mi piace

  39. Ecco Rapahel, se proprio proprio devo muovere una critica, questa cosa di dire che si sanno cose della persona vera che sta dietro Uriel, che conosci uno che lo conosce ecc. è la parte che mi piace meno. Così diventa, a mio modesto parere, un po’ troppo pesante. Non è laureato? Pazienza.

    Invece su tutto il resto non capisco gli avventori incazzosi: se sta a scherzà, su

    Mi piace

    • Più o meno: Per dire, me che Raphael Pallavicini sia laureato in storia del cinema lesbico bulgaro, non interessa particolarmente.

      Però, se Raphael Pallavicini, frequentemente, quando scrive qualcosa, puntualizza che la sua opinione in proposito è particolarmente rilevante per virtù della sua laurea in storia del cinema lesbico bulgaro il discorso cambia.

      Mi piace

  40. ciao Raphael, ho letto QUASI tutti i commenti in diversi giorni, eccetto trollate e litigate varie, e secondo me sarebbe veramente un’idea genaile postare periodicamente i post più interessanti di Uriel e commentarli, per leggere le diverse opinioni e i diversi punti di vista.
    Di spunti ce ne sono a bizzeffe, e sarebbe una cosa fica. Senza moderazione imposta e senza insulti del padrone di casa.
    Un saluto

    Mi piace

  41. en passant… ho sempre visto uriel come una versione un po’ più up-to-date (e generalmente un po’ meno disgustosa, va detto) di blondet, e vedo che altri qui hanno avuto la stessa impressione; blondet stesso è da lungo tempo fan di uriel, di cui ha riportato anche degli articoli. sarà un caso che proprio ora è uscito dal sito fascio-cattolico a pagamento su cui scriveva e si è fatto un suo blog gratuito?
    http://www.maurizioblondet.it/blondet-torna-gratis/

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...