Il fiume dei Furbi e dei Fessi

07/11/2010 03:26

Il fiume dei Furbi e dei Fessi

Buongiorno, io sono un Fiume. Sono al mondo da molto prima di voi umani, e ci sarò quando ve ne sarete andati. Questo non significa che vi disprezzi. Anzi devo dire che gli ultimi millenni sono stati molto eccitanti, grazie a voi. Prima la mia vita scorreva piuttosto placida: giusto ogni tanto un terremoto, una glaciazione o un disgelo, ma per spostare il mio letto anche solo di pochi metri potevo metterci un’era geologica. Poi all’improvviso siete spuntati voi, così veloci che non ho nemmeno capito da dove siete scesi (dagli alberi?) Mi avete imbrigliato, canalizzato, deviato di qua, interrato di là, come degli ossessi. È stato divertente (ma un bel gioco dura poco).

 

Col tempo forse ho capito il vostro problema. La mia teoria è questa: voi non riuscite quasi mai a guardare più in là della vostra vita, che è molto breve. Questa pianura, dove stagnavo tranquillo, non era stata creata per voi. Dove io avevo messo paludi e lagune, voi avete voluto mettere campi, pascoli, città. Per farvi spazio mi avete combattuto per generazioni. Mi sta bene. Purché capiate che non potrete mai vincere. Io sono il Fiume, ci sarò sempre, e voi dovrete sempre lottare contro di me. Il giorno che non avrete più le forze, ve ne andrete, e tornerò alle mie paludi. Già adesso, basta che piova due o tre giorni, e cosa vi trovate in cantina? Sono io. Sto tornando.

 

Vorrei raccontarvi la storia di due regioni. Perché abbiate deciso di chiamarle con due nomi diversi non lo so, sono le vostre manie: nomi, confini, bandiere… Io Fiume le solco entrambe, e faccio fatica a distinguerle, da tante cose hanno in comune. I loro abitanti si somigliano, si sono arricchiti tardi e in fretta. Hanno gettato per terra tanto asfalto, tanto cemento, probabilmente troppo. Doveva lastricare la via verso il successo, ma ha reso di fatto più complicato l’assorbimento delle acque, e adesso bastano tre giorni di pioggia perché io rigurgiti fuori dai tombini.

 

Quello che distingue davvero le due regioni è, come dite voi, la “politica”. In una delle due governano i… non so come si chiamino, sono un Fiume e non leggo molti giornali, li chiamerò i Fessi. A un certo punto persino i Fessi hanno capito che le inondazioni in autunno e in primavera non erano più emergenze, ma un problema cronico. E hanno pensato di risolverlo alzando gli argini, scavando nuovi canali, costruendo casse di espansione e allargando quelle esistenti. Per fare tutto questo servivano molti soldi: li hanno raccolti, economizzando su altre voci di bilancio; domandando di accedere a fondi nazionali o europei per la conservazione del territorio; indebitandosi. Magari hanno addirittura alzato le aliquote delle imposte regionali. Lo hanno deciso in un giorno di sole; non una nuvola si affacciava alle finestre della giunta regionale. Non è stata una scelta popolare. Ma gli amministratori guardavano al medio-lungo termine, pensavano alle inondazioni che avrebbero prevenuto, ai soldi che avrebbero risparmiato. Perché sono Fessi.

 

Nell’altra regione da qualche anno governano i Furbi. Anche loro hanno capito che l’acqua in cantina non era un ospite occasionale. Non sono mica Furbi per niente. E cosa hanno fatto? Un bel niente. Non hanno alzato un argine, ché son soldi. Non hanno scavato un solo fosso in più di quelli scavati dai loro nonni più previdenti. In estate hanno annunciato che loro le aliquote non le toccavano, tra gli applausi dei loro elettori. Questi son già arrabbiati dei troppi soldi che vanno alla capitale, figurati se potevi chieder loro di pensare alla pioggia nei giorni di sole.

 

È venuto settembre, e poi ottobre, e con ottobre le prime piogge serie. Dopo qualche giorno, neanche una settimana, io mi sono presentato puntuale nelle cantine, e ho fatto un miliardino di danni. I Furbi hanno approfittato per chiedere soldi alla capitale, e lamentarsi dei centralisti ladroni. Siccome in realtà anche nella capitale governano i Furbi, qualcosina senz’altro arriverà. Poi sì, tanti soldi bisognerà spenderli, e i contribuenti li pagheranno. Nel frattempo i Furbi si faranno fotografare mentre spalano il fango nelle cantine, e ci avranno guadagnato una bella foto per il manifesto elettorale. Già, perché tra un po’ ci saranno le elezioni, e sapete chi le vincerà? I Furbi. Con le loro mani sporche di fango, il simbolo degli Uomini del Fare.

 

Anche nell’altra regione è piovuto. Ma gli argini erano più alti, le casse di espansione pronte ad accogliermi; così ho esondato appena un po’, e il giorno dopo non ero neanche in prima pagina sui quotidiani locali. Tra un po’ ci saranno le elezioni anche qui. E i Fessi le perderanno. Perché hanno alzato le tasse, e non hanno nemmeno un manifesto in cui spalano fango in una cantina. Insomma perché sono dei Fessi, e meritano di perdere.

 

Il futuro, infatti, è dei Furbi. Credete a me, che sono un Fiume, ho già visto crepare i dinosauri. I furbi erediteranno il mondo – per i prossimi cinquant’anni, diciamo. Il tempo di estinguervi. Poi torno io. Spazzo via il vostro cemento e non ci penso più. http://leonardo.blogspot.com

    • leo
    • 12/11/2010 18:33

    Anubi, Michele, io sarò quello che scrive favolette faziose e irritanti, però è da giorni che sollecito una discussione nel merito.
    Ho anche segnalato dei contenuti che mi sembrano interessanti. Da come reagite mi sa che nemmeno li avete letti.
    Per esempio:
    “hai idea di quello che è successo? ripeto, lo sai che non si è alzato il livello del bacchiglione di 50 centimetri, ma che si parla, solo per le piogge, di dover smaltire mezzo metro cubo d’acqua per ogni metro quadrato di territorio? più le nevi che si sono sciolte? hai capito che l’acqua è salita per metri dentro gli argini, che sopra il normale corso del fiume offrono un letto largo anche il triplo di quello che è il corso normale?”

    Ancora questa storia dei 50 cm. Ancora il mezzo metro cubo d’acqua. Ma le hai lette le cose che ho segnalato tre giorni fa? Perché pare, dico pare, che mezzo metro cubo d’acqua non sia l’apocalisse, sulle prealpi: una volta in un paese sono scese in un giorno solo. Qui ci hanno messo tre giorni e mezzo.

    Io sarò un ignorante di idrogeologia, ma in mezzo ai fiumi ci vivo, e se continui a ripetere che un fiume si è alzato di 50 cm. non riesco a prenderti sul serio, perché Anubi, quel giorno stesso il mio fiume, quello che se rompe l’argine mi affoga i parenti, era più alto di un buon paio di metri. I fiumi da noi sono così, fatti un giro su un argine qualsiasi. Poi è vero che ogni regione ha un’idrografia diversa, ma non sono degli ospiti che vengono da lontano: sono i nostri fiumi, li conosciamo e ci lavoriamo da millenni, non possiamo ogni volta fingere che si tratti di un’emergenza.

    Poi io posso benissimo sbagliarmi. Ma lincatemi un esperto che dica che quello che è successo sul Bacchiglione non si poteva in nessun modo prevedere e non dipende in nessun modo dall’incuria. Uno solo. Quelli che ho letto io la pensavano in modo diverso, tutto qui.

    “se qualcuno avesse detto “prima risolviamo il problema, poi cerchiamo le colpe, che in Italia si fa così” sarebbe stato ineccepibile”.

    Certo, Michele. In Italia si fa così. C’è sempre prima un problema da risolvere in fretta, poi con calma cercheremo le colpe, però… ecco un altro problema da risolvere. Si chiama mentalità emergenziale, e ci sta fottendo.

    • Francesco
    • 12/11/2010 18:25

    Ma se sei tanto indignato perché non giri i tacchi e vai per altri lidi? Qua la pensiamo così, non sei costretto a leggere e a pensarla come noi. Vai ad asciugare l’acqua invece di polemizzare qua, non ho mai capito perché la gente si mostra tanto indignata quando non riesce a portarla dalla loro parte. Se foste davvero così schifati non tornereste più qua a leggere.

    • Indignato
    • 12/11/2010 17:48

    Grazie Francesco per aver finalmente gettato la maschera.
    Una risata ti seppellirà.

    • Marianna
    • 12/11/2010 14:43

    Ancora qui a scannarvi? Sapete cosa penso: chi vuole aiutare il Veneto si ingegni a trovare i modi per farlo per conto suo e senza le imposizioni di qualcuno, invece di perdere tempo qui ad insultare chi non la pensa come lui; chi invece non vuole aiutare il Veneto vada comunque ad occupare il proprio tempo in modo più utile. Nessuno impone niente a nessuno. Nessuno vi ha vietato di aiutare, quindi andate.

    • Francesco
    • 12/11/2010 14:27

    Anubi, eccoti le percentuali che chiedevi:

    http://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/politica/elezioni2010/notizie/house-poll-zaia-vincitore-raccoglie-57-59-cento-1602739412612.shtml

    La lega è stato il partito più votato in Veneto, e penso lo sia tuttora. E puoi anche fare finta di dire che non torni più a scrivere qui perché schifato, tanto continui ad “allietarci” con la tua presenza. Io non sono né leghista, né comunista ed odio ogni tipo di definizione.

    Cosa non tollero? L’intolleranza. Ed in Veneto l’intolleranza dilaga.

    • Giorgia
    • 12/11/2010 14:04

    Io invece sono molto dispiaciuta per centinaia di famiglie innocenti che hanno perso case ed affetti in più regioni d’Italia, Veneto e non.
    Tuttavia è da sottolineare come la lega sia una realtà ben presente nel Veneto, e anche se questa non rispecchia il 100% della popolazione è comunque innegabile questa forte percentuale di cittadini che in Bossi vede un leader e che considera “terroni e ladroni” tutti gli italiani dall’Emilia Romagna in giù.
    Questo dovrebbe far riflettere molte persone: quanto hanno giovato la lega ed il secessionismo? A me sembra che questo tipo di “politica” si sia solo ritorta contro di loro, visto che tanti italiani ora si sentono ancora più offesi e in diritto di negare il loro aiuto a persone dalle quali si sono sentiti in più modi insultati.
    Ho vissuto in Veneto per qualche anno e ho conosciuto diverse persone gentili ed oneste con cui sono ancora in contatto e che hanno tutta la mia stima, ma ho avuto a che fare anche con tantissime persone con un atteggiamento indegno. Per colpa di questi meschini individui ci stanno rimettendo sia i veneti non leghisti che il resto d’Italia.

    Per concludere, il mio pensiero è che non si può sottovalutare l’impatto negativo della politica leghista in Italia; non fosse per questo fattore, dubito che qualcuno avrebbe osato provare tanto risentimento, che evidentemente non è ingiustificato almeno verso determinati gruppi di persone.

    • lepidia2
    • 12/11/2010 13:37

    Mi scuso del ritardo. Ecco il link all'”autocritica” dell’industriale vicentino contenente il racconto delle nutrie: http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=10793935.

    • Michele F.
    • 12/11/2010 10:02

    Ma ancora qui state?

    Leonà, gli ultimi interventi, sempre più schierati, dimostrano definitivamente quello che il passante della strada legge nel tuo blog.

    Indipendentemente da quello che scrivi, quello che si legge è “noi emiliani siamo bravi perché abbiamo fatto prevenzione, infatti siamo fessi. i veneti sono cattivi perché votano lega e la lega non fa prevenzione, quindi sono furbi”.

    Purtoppo non ti preoccupi di documentare dov’è che voi fate manutenzione e gli altri no, confondi i fiumi, dai per scontato che emilia e veneto abbiano la stessa morfologia, mentre emerge sempre di più che così non è, non porti prove della correlazione tra lega e abbandono del territorio (ammesso che sia così), confondi mancata pianificazione e abuso edilizio (competenze frammentate che non consentono di prendersi cura di una cosa, p.e., contro costruire le case nei letti dei fiumi). Insomma, per te colpe e meriti sono autoevidenti, tanto che lo stesso Dio Po stufo della storia delle polle d’acqua scende a fare il castigamatti contro i veneti (che poi è il Benaco ma fa niente).

    Le reazioni sono due: c’è chi vede in questa presunzione (di giudicare dal proprio punto di vista chi sono i buoni e chi sono i cattivi) la solita spocchia dei professorini comunisti, quella lontananza dalla base che sta portando il secondo partito a percentuali da pil italiano.

    C’è invece chi i veneti gli stanno sul culo, tipo stefania qua sotto, o Francesco, che ha parole di vero odio, che a vederli insultare sburra sullo schermo.

    Io ci vedo francamente il solito problema di campanile di chi è nato nella profonda provincia, da don camillo in poi, per cui non c’è distinzione tra popolazione, amministrazione e politica, che sono tutte la stessa cosa: peppone il meccanico sindaco comunista, se hai scelto l’ideologia sbagliata non stupirti che ti becchi il sindaco sbagliato che non sa riparare le auto.. o i fiumi.

    Non per niente stefania ti difende a spada tratta nel nome del campanile, dei “noi buoni” e dei “loro cattivi” in cui si identifica perfettamente. Mica per niente qualcuno le ha fatto notare che se fosse nata dall’altra parte delle alpi, in un diverso campanile, sarebbe in prima linea a alzare verso il cielo il sole delle alpi.

    Nota di conseguenza che qui il primo leghista sei tu, nel momento stesso in cui tiri delle righe tra le regioni e le province, e dai dei giudizi PRECOSTITUITI, sottointendi che ci sono i noi e i loro e non gli italiani, e i veneti questo lo sentono. Che se qualcuno avesse detto “prima risolviamo il problema, poi cerchiamo le colpe, che in Italia si fa così” sarebbe stato ineccepibile. Ma quello che i veneti contestano è che il riflettore si è subito spostato dall’altra parte, tanto i veneti se la cavano sempre da soli e c’è poco da mangiarci con gli appalti (come invece la diversa natura del problema in abruzzo rendeva possibile).

    Per concludere quindi, è tutto l’impianto del tuo post che (no pun intended) fa acqua: presunzione, noi contro loro, spocchia, campanilismo. Non ci fai cambiare idea linkando qualche articolo di parte che dice le stesse cose o qualche singolo caso di cattiva amministrazione. A milano sono 30 anni che il seveso esce ogni volta che scendono due gocce, e né democristiani, né socialisti, né quello che è venuto dopo hanno mai avuto la volontà di affrontare il complesso problema di allargare la parte interrata del suo letto, o coordinarsi con 3 province e 80 comuni per evitare che ci finsca dentro di tutto. Dipende dal fatto che non siamo rossi e emiliani, e quindi siamo troppo furbi? Sì, lo so, “la cultura dell’emergenza contro quella della prevenzione, ma allora chiamalo così l’articolo, non “i miei emici fessi e i miei rivali furbi”, con tanto di sottotitoli per capire chi sono amici e nemici. Se dopo tutto questo non hai ancora capito, chiediti perché questo articolo attira tanti odiatori di veneti. Uno non esce di qui dicendo “cazzo, bisogna fare prevenzione”, ma “hahaha hanno avuto quello che si meritavano, stronzi e separatisti” (c’è chi lo dice estremamente in chiaro).

    Se è questo che volevi ottenere complimenti, se invece non lo è sarebbe opportuno che ammettessi che hai toppato. Se poi anche la sinistra lo sapesse fare averemmo solo di che guadagnarci un opposizione decente.

    Michele.

    • Giulia
    • 12/11/2010 09:46

    Io direi che dopo il commento di Francesco non ha più senso postare niente

    • anubi
    • 12/11/2010 09:42

    ok, mi ero ripromesso di non scrivere di nuovo, ma certi “mezzucci” di fanno precipitare le gonadi.
    caro andrea grufolo (e caro coco che quoti le sue boiate), dire che hai ragione solamente perchè credi di avere l’ultima parola, è solo uno squallido mezzuccio e dimostri di essere un personaggio di quelli descritti da beamona. io l’articolo lo ho letto. tutto. due volte. e quando commento vado a rispulciarlo. a te mancano le argomentazioni per difendere questa boiata, ma siccome è scritta da un “coraggioso” di sinistra DEVI difenderlo. forse ti sei tu fermato a leggere “unità” in testa alla pagina, non io. vi ho già detto che sono di sinistra e anche altri hanno detto di essere di sinistra ed essere schifati dal vostro atteggiamento, ma continuate a fare le vittime perchè i cattivi fascisti arrivano qui a fare troll. sinceramente, ne ho visti pochi di troll, qui, e non pochi sono quelli a difesa di questo articolo.
    caro leo, prevenzione cosa significa? hai idea di quello che è successo? ripeto, lo sai che non si è alzato il livello del bacchiglione di 50 centimetri, ma che si parla, solo per le piogge, di dover smaltire mezzo metro cubo d’acqua per ogni metro quadrato di territorio? più le nevi che si sono sciolte? hai capito che l’acqua è salita per metri dentro gli argini, che sopra il normale corso del fiume offrono un letto largo anche il triplo di quello che è il corso normale? secondo la tua visuale, attorno al po, cosa ci devono essere, argini larghi sei km per parte e alti due o trecento metri? e comunque, tanto per ricordare che io ho letto, al contrario di altri, qui non si parla di prevenzione, ma di gente che ha violentato questa pianura creata da questo fiume che sta “tornando”. e questo fiume passa per due regioni, i furbi che se ne sbattono le balle, e i fessi, che operosamente hanno pensato al futuro. quindi, il succo dell’articolo è che il po, nel veneto dopo tre miseri giorni di pioggia autunnale, ha allagato le cantine, perchè governato dai furbi, in emilia non lo ha fatto perchè governata dai fessi. sostenere che dica altre cose significa solamente non aver letto l’articolo o essere dei paraculo. se non ci credete, fate voi il favore di leggerlo. e comunque, quello che dice è frutto di ignoranza, dato che non era il po, non erano tre giorni di normale pioggia autunnale, non ha allagato le cantine, non è vero che non ci sono delle misure preventive.
    infine, al caro francesco, i miei complimenti. prendi quello che hai scritto, cambia il soggetto da “veneti” a “terroni” e diventa il mantra con cui la lega ha ottenuto consensi. e tu dimostri di essere razzista (stai bollando della gente solamente per la sua provenienza geografica), intollerante (gioisci della disgrazie di chi consideri diverso), arrogante (parli tanto per parlare di persone e realtà che non conosci), falso (mi piacerebbe leggere queste statistiche che citi per dare una parvenza di senso alle tue parole) e bigotto (sei impregnato di preconcetti).

    datevi un’occhiata: state difendendo questo pezzo solamente perchè scritto da un “compagno” (le virgolette non sono messe a caso), cogliete l’occasione di una disgrazia per fare della retorica, parlate di cose che non conoscete e dimostrate maggiore intolleranza di quelli che tanto osteggiate.
    siete voi che state affossando la sinistra, portandola allo stesso livello dei nani, delle ballerine e dei senatur che sono riusciti ad arrivare al potere. è per non votare gente come voi, i “comunisti” (virgolette sempre messe per evidenti motivi), che cerca alternative e va a votare le cose più strampalate.

    • Francesco
    • 12/11/2010 07:50

    “Secondo me i veneti sono persone come tutti gli altri (più laboriosi di altri, magari), che hanno il diritto di discutere di ciò che li riguarda, e di criticare chi non li ha difesi. ”

    Secondo me invece sono persone molto arroganti, razziste, intolleranti, false e bigotte. Naturalmente ci sono le eccezioni, purtroppo però statisticamente ci sono troppe persone così. Le ostilità se le sono cercate.

    • leo
    • 12/11/2010 01:42

    Luk, le alluvioni succedono. Hai ragione. (Stai smentendo tutti quelli che dicono che sono un evento eccezionale, ma ok).
    Anche i terremoti. Con la differenza che le alluvioni sono molto più prevedibili.

    Ora: hai capito che qua si parla di prevenzione? Se uno sa che le alluvioni ci saranno, e sa perfino dove ci saranno (hai letto il pezzo di Pontani?) perché non corre ai ripari per tempo? Perché l’emergenza paga in termini elettorali.

    “le persone non si possono uccidere insieme al cemento, caro articolista”

    Lo stesso Pontoni parlava di cemento inutile, perché tanti capannoni sono vuoti; di asfalto in sovrabbondanza; in generale in Italia (non solo in Veneto) si asfalta troppo rispetto alle reali esigenze. Se te ne intendi un po’ lo sai anche tu.

    In Francia, Germania, Stati Uniti, i disastri naturali provocano dibattiti sulle responsabilità di amministratori e privati. Pensa solo al caso di New Orleans. Se poi vuoi dipingermi il veneto come uomo del fare che tace e lavora, mi spieghi cosa ci fai qui a quest’ora?

    Secondo me i veneti sono persone come tutti gli altri (più laboriosi di altri, magari), che hanno il diritto di discutere di ciò che li riguarda, e di criticare chi non li ha difesi.

    • beamona
    • 12/11/2010 00:54

    @Johnny K.

    nemmeno io ho fatto nessuna differenza politica, infatti ho detto “interlocutore”

    • Johnny K.
    • 12/11/2010 00:49

    @beamona In realtà io non avevo fatto nessuna differenza politica,visto che molti che non hanno capito l’articolo si professano di sinistra.Immagino che sia vero quindi è ver che quelli di destra hanno un complesso di inferiorità culturale

    • beamona
    • 12/11/2010 00:46

    – leonà scrivi più semplice,che li metti in difficoltà

    questa è l’arma termonucleare del devoto di sinistra: tacciare di ignoranza e stupidità il proprio interlocutore.
    Si si, lo sappiamo che voi siete troppppo superiori. Bravo!
    Siete talmente prevedibili e ripetitivi che secondo me non passate nemmeno il test di Turing

    • Johnny K
    • 12/11/2010 00:30

    è incredibile la capacità di alcuni di scrivere sequenze di commenti uguali senza mai aver capito il senso del post

    leonà scrivi più semplice,che li metti in difficoltà

    • Luk
    • 12/11/2010 00:27

    Non ho ben capito l’articolo, o meglio se l’ho capito (siu parla di Emilia e Veneto) è frutto di ignoranza (idro)geologica e meteorologica. E visto che qualche competenza in campo ce l’ho mi posso permettere dare dell’ignorante all’articolista.
    L’alluvione in Veneto è stata causata dall’unione di due fenomeni: l’abbondante pioggia e le precedenti nevicate.
    Chiaro che in Emilia le nevicate non abbiano influito per nulla.

    In Italia abbiamo il brutto vizio che ad ogni tragedia dobbiamo trovare delle colpe. Ci potranno anche essere in molti casi ma bisogna anche partire dal presupposto che le alluvioni succedono, e in territori densamente abitati (le persone non si possono uccidere insieme al cemento, caro articolista) i danni sono un fatto comunque inevitabile anche se riducibile.

    Il nostro paese poi, soprattutto il nord, è molto ricco e complesso dal punto di vista idrogeologico, probabilmente nessun paese europeo lo è.
    Eppure anche in Germania o in Francia o negli Stati Uniti vi sono frequenti alluvioni e danni provocati dal maltempo. Solo che li fanno come i Veneti: si rimboccano le maniche e lavorano.
    In Italia invece si ha il solo gusto di criticare e polemizzare.

    • Coco
    • 11/11/2010 23:07

    A me, quando sento “popolo” e “popolazione”, mi viene la nausea. (Sì, “a me mi”). Il Popolo Viola. Il Popolo Verde. Il Popolo della rete (AaaaRGH).

    Gesù, ora me ne rendo conto, avete presente il capcha per lasciare i commenti? i caratteri nella “immagine sottostante” sono o, d, i, o. Mai ironia della sorte fu più vanzinesca.

    Quoto Grufolo.

    • Andrea Grufolo
    • 11/11/2010 21:40

    ” *
    * anubi
    * 11/11/2010 19:04… […]”

    Vedi che avevo ragione io?
    E ha ragione Leo quando dice che non è necessario leggere per criticare il pezzo. Anzi, aggiungo io… meglio non leggerlo proprio, ché la propria idea di ciò che si vuol criticare potrebbe finir contaminata da qualcosa che il blogger ha detto veramente, e si perde di vista il centro della questione, cioè l’opinione che ci si è fatta a priori.
    Andrea

    • anubi
    • 11/11/2010 19:04

    no, leo, non ci siamo. ora proprio prendi per i fondelli.
    nel tuo pezzo, un fiume, che è il po, parla di due regioni, che per tua stessa ammissione sono il veneto di zaia (perchè per la tua testa da piccolo rivoluzionario del web, lui è l’unico abitante del veneto) e emilia, parla dei furbi e dei fessi, indicando i furbi come cretini che hanno voluto troppo senza fare niente, mentre i fessi come bravi e operosi. non a caso avete fatto il paragone con cicala e formica.
    hai sbagliato fiume, hai posto l’esondazione come una vendetta della natura contro i “furbi”, quasi una punizione divina. ci stai godendo perchè i veneti che odi (come traspare dal tuo scritto, dai tuoi commenti e dai commenti di certa gente) ora stanno soffrendo. e gli sta bene. perchè li governa zaia. beh, mio caro, con il tuo stesso ragionamento, dato che berlusconi governa l’italia, uno straniero potrebbe sputare sentenze a membro di segugio su una tua disgrazia, perchè tu hai votato berlusconi.
    ma qui stiamo scendendo a parlare di politica. non voglio farlo, anche perchè io, a differenza tua, di andrea, di stefania e di molti altri, sono una persona di sinistra e credo in certi valori. non c’è il rancore verso una parte della popolazione solo perchè nel mio immaginario è brutta e cattiva. per te e per alcune persone dalla visuale abbondantemente ristretta, i veneti sono solamente degli individui che disprezzano l’Italia, un po’ come per personaggi come bossi e calderoli i “terroni” sono solamente una piaga sociale, oppure gli statali sono tutti fancazzisti, gli stranieri magnaccia e spacciatori, gli arbitri tutti cornuti. io non faccio queste distinzioni, io non sono leghista, non sono razzista, non sono prevenuto. rileggetevi, questo lo siete voi. io sono veneto e quindi io sono italiano. io rispetto le leggi italiane, sostengo lo stato italiano e mi rivolgo allo stato italiano. ho anche giurato fedeltà allo stato italiano quando lo stato mi ha cortesemente invitato a espletare un obbligo chiamato leva e non ho intenzione di venire meno alla parola data.
    siete voi quelli che non riconoscete i veneti come italiani, perchè la maggioranza ha votato una coalizione che conteneva anche la lega. la stessa coalizione, per inciso, che rappresenta sia te che me, purtroppo, di fronte al mondo.

    comunque, per quanto riguarda gli aiuti, ci mancherebbe solamente che io vi obbligassi a dare soldi a qualcuno. il veneto ha chiesto allo stato parte dei soldi che ha versato come tributi, non di venire a casa vostra a prendervi i soldi dal salvadanaio. e non lo ha chiesto zaia, lo hanno chiesto tutti, anzi, zaia è già lì che chiede scusa se la cosa è sembrata una critica al governo. ma sarebbe bello che ci fosse da parte del popolo italiano, anzi, da parte del RESTO del popolo italiano, del sostegno morale e umano per chi si è trovato in una situazione simile, invece che questo schifo di commenti, sintomo solamente di rancore latente. ma forse è chiedere troppo, da certa gente.
    e tranquilli, non voglio di certo essere io a chiedere a leo di smettere di fare queste boutade, anche perchè non ne avrei titolo. vi lascio la vostra libertà di dimostrare come siete fatti, vi lascio il vostro eskimo, la kefia, la giacca marrone con le toppe sui gomiti. io vado a fare quello che ritengo più giusto, accettare le decisioni della maggioranza sia quando mi piacciono che quando non mi piacciono (democrazia), faccio la mia parte per contribuire alla comunità ed evito di speculare sulle altrui tragedie. se mi resta tempo, provo a proporre di impiegare parte delle tasse raccolte nel veneto evasore fiscale per risistemare gli argini, perchè è scandaloso pensare che 50 cm di pioggia in 3 giorni (500 litri a metro quadro) possano causare danni, quando evidentemente ci vogliono un paio di giorni e un po’ di buona volontà per sistemare la cosa. o almeno è quello che sembra a leggervi.

    ah, solamente una cosa, invece di farvi i complimenti l’un con l’altro e sostenervi contro i cattivi leghisti che vengono a criticarvi, fatevi un esame di coscienza, perchè per inciso, io non sono leghista e, per quanto mirko sostenga il contrario, padova è tutt’altro che una roccaforte del leghismo. se volete provare ad andare al pedro o in piazza a dare a qualcuno a caso del leghista, poi, è a vostro rischio e pericolo. gli unici veneti di sinistra che possono darvi ragione sono solo quelli che ritengono di non poter dissentire da un “compagno”, per partito preso.

    e scusate per la lunghezza e pesantezza di questo commento, ma penso di non aggiungerne altri. avete la vostra idea piazzata in mente del veneto “leghista”, cercare di cambiarvela sarebbe come convincere bossi che il suo concetto di “terrone” è un pelino sbagliato.

    • Doppia D
    • 11/11/2010 18:57

    Oplita, sìssì, sono loro. che carini, coi loro blog fotocopia.

    • marcobi
    • 11/11/2010 18:35

    Sono d’accordo con grufolo, il livello medio di capacità di comprensione ed elaborazione di un testo è decisamente superiore nel solito blog che in questo. Non so cosa voglia dire, forse Ilvo Diamanti potrebbe spiegarcelo…
    Perchè i veneti si sono sentiti offesi? Il pezzo era anti-lega, non anti veneto, o le due cose sono inseparabili?

    • Oplita del bene
    • 11/11/2010 18:33

    Ah, gli sturmocretini sarebbero uriel e compagnia cantante? Se si, confermo tutto. Dopotutto basta vedere come la montagnia di flammatori sia arrivata solo dopo il suo post, e come i nick dei commentatori del blog lì e insultatori qui sostanzialmente coincidano.

    • DoppiaD
    • 11/11/2010 18:33

    quoto il commento dell’ultimo utente.
    che poi, questo pezzo di leonardo dà veramente fastidio. ci si vede una favoletta morale saccente che è vigliacco e soprattutto inutile affrontare nel momento contingente, quando un sacco di gente è col fango fino al collo (literally). con una cosa sono d’accordissimo con leonardo, e penso che sarebbe stato opportuno parlarne a bocce ferme: i fessi son sempre quelli che onestamente si pongono un problema e lo risolvono senza far tanta cagnara, i furbi tagliano, tagliano, tagliano e poi quando accade il patatrac ululano ai quattro venti (chissà cosa ne pensano dei tagli di tremonti i veneti, mi piacerebbe sapere).

    però gli sturmiddranghi e il loro ducetto, che tanto si indignano e commuovono per gli sfollati veneti sono i primi a gongolare e a venirsi nei pantaloni quando succedono disgrazie a una categoria che sta loro sui coglioni, tipo, a caso, palestinesi, tarroni in generale, inglesi/tedeschi/”ariani” (sì, sì, sì!) odiatori di berlusconi, sottoproletari, gente che banalmente non è d’accordo con loro ecc ecc. per carità, facciano pure,l’odio è libero, ma poi vederli con la lacrimuccia di rabbia su post che sinceramente non hanno niente a invidiare alle loro invettive sbric sbroc è veramente comico. e meno male che dovrebbero essere tutti quarantenni questi.

    e non ci sto nemmeno a sentirmi le invettive che si scambiano le due parti d’Italia, una tristezza, davvero, è una tristezza leggere da una parte gente che invece di pensare a cose più importanti, tipo spalare il fango, attacca con la tiritera del “noi non frignamo e voi si perché siete dei parassiti mafiosi” e gli altri del “ben vi sta, mo’annegate”.

    • MarcoDD
    • 11/11/2010 18:02

    “oplita del bene” è uno degli slogan degli sturmocretini. che ci tengono tanto a non essere accomunati tra loro ma stranamente riptono tutti le stesse cose con gli stessi termini.

    • andrea
    • 11/11/2010 17:02

    mi corrego, non nemico del popolo ma “oplita del bene”.
    mi gioco una palla che tempo un annetto lo sentirete da capezzone.

    • andrea
    • 11/11/2010 16:45

    credo invece leonardo che questo pezzo sull’unità sia molto utile, il trambusto che ha prodotto spiega perfettamente perchè vince la politica dell’emergenza.
    In emergenza la paga solo chi rimane sotto il fango, la spazzatura o le macerie, in emergenza non si possono cercare le cause e i responsabili, in emergenza non si fanno domande ed analisi. Chi lo fa è un nemico del popolo.
    La prossima volta, magari, imparata la lezione, ti fari trovare silenzioso e in lacrime; mettiti dove ti si vede meglio.

    • leo
    • 11/11/2010 16:25

    Mi sono qualificato come un prototipo… di che? ma che roba scrivi? Gli opliti? poi il professorino sarei io, eh.

    El barto, ma tu poi alla fine il pezzo lo hai mai letto?

    Perché alla fine dice esattamente le stesse cose che dici tu: alle prossime elezioni vincerà il partito dell’emergenza.

    Single, ok, rettifico: almeno un toscano si è sentito insultato….ma allora vuol dire che questo non è un pezzo antiveneto. E’ un pezzo contro chi gestisce male il territorio, di qualsiasi colore politico sia… eh, ma è un po’ quello che stavo dicendo io.

    Comunque ha ragione Grufolo: queste cose sull’unità è meglio non scriverle più. Tranne quando dici “qui c’è sopratutto gente che viene a informarsi”. No. In questo caso c’è soprattutto gente venuta a litigare e a fabbricarsi avversari di comodo. Con la scusa di difendere i veneti alluvionati che davvero, di tutta questa rabbia non hanno nessun bisogno.

    Io so che in Veneto c’è bravissima e generosissima gente. Che in questo momento – al 100% – non è su internet a insultare chi la pensa in un modo diverso.

    • el barto
    • 11/11/2010 16:03

    “”” L’Unità non è l’organo di partito del PD, vero il quale anzi ha avuto anche atteggiamenti critici (a sinistra siamo fatti così, ci critichiamo). “””

    Si si, siete i migliori, tranqui, voi si che sapete cos’è l’autocritica.
    Continuate pure a spompinarvi da soli, vincerete tutte le elezioni, come sempre!

    “”” Ho scritto un pezzo meschino? Ok, sarò una persona meschina. Ma non sono l’esempio della meschinità di un intero partito politico perché, banalmente, non lo rappresento.”””

    Qui sbagli: con il tuo pezzo ti sei qualificato come il prototipo degli Opliti del Bene.
    L’uso della retorica moralista in forma di favoletta per bambini è la conferma della vostra vocazione a considerarvi (a torto) superiori a tutti (tutti quelli che poi non vi votano manco per sbaglio ovviamente)

    Fortunatamente siete una minoranza e alle prossime elezioni, anticipate o no verrete spazzati via definitivamente, non perché bossi o berlusconi siano simpatici o siano buoni politici, tutt’altro, ma proprio perchè voi siete assolutamente inguardabili, perchè siete meschini e disumani, e non ci può essere nulla di peggio.

    • Andrea Grufolo
    • 11/11/2010 14:56

    Leo, questo non è il tuo Blog, mi sa che da ora in poi ti tocca scrivere i post con i sottotitoli, oppure ogni volta sollevi un vespaio.
    Guarda che davvero devi considerare la natura diversa dei due luoghi blogspot e Unità, perchè se là ci va sopratutto gente che vuole leggere, qui c’è sopratutto gente che viene a informarsi… ed è una fenomenologia tutta diversa.

    Credo tu debba dirottare qui solo i tuoi post più semplici e diretti, semplificandoli pure tanto, oppure prepararti a una salva di bordate a ogni alito. Ti ricordi il post “scritto” dal Berlusca?

    Qui si aspettano che le cose siano scritte dirette e piane.
    Listen to me…
    Andrea

    • Stefania
    • 11/11/2010 13:51

    Spero anch’io che a Leonardo non passi la voglia di scrivere e non si arrenda di fronte alle critiche ostinate dei leghisti.
    Tanto per concludere, caro anubi, lavorerei volentieri io 8 ore al giorno anche per uno stipendio più misero piuttosto che trovarmi a pagare tasse senza avere una minima entrata (sì, perché le pago anch’io da disoccupata in consumi e servizi di vario tipo e non vivo certo sulle tue spalle).
    Per quanto riguarda gli insulti non mi sembra di avertene fatti, anche perché ho fatto mio il detto “l’insulto è l’unica argomentazione di chi ha torto” e non sono quindi così poco furba da contraddirmi io per prima. Mi sembra piuttosto che tu ti stia offendendo da solo con quei commenti assurdi.
    Comunque, a prescindere dai nostri commenti, gli aiuti in Veneto sono già arrivati e naturalmente non hanno fatto comunque contento nessuno. Adesso vediamo in quanto tempo arrivano gli stessi aiuti (??? ci credo poco perché lì non c’è più Umberto a proteggere nessuno), perché mi aspetto che siano gli stessi, per i salernitani, i toscani, ecc…

    • andrea
    • 11/11/2010 12:50

    ribadisco per single a trent’anni che sono toscano, di massa, conoscevo chi è morto sotto la frana la scorsa settimana e conosco chi ha rischiato di perdere il lavoro lo scorso anno a migliarino e non mi sento offeso, ma rincuorato che qualcuno che non si fa buggerare è rimasto (spero Leonardo che questa bufera non ti tolga la voglia di esporti).

    Mi sento offeso quando mi prende per il culo chi si fa trovare per le telecamere a tragedia avvenuta per non doverti dire dov’era quando poteva evitarla.

    a parte che sto rispondendo a uno che scrive “ai compagni che ti pagano lo stipendio” chi me lo fa fare….

    • Single a trent’anni
    • 11/11/2010 12:34

    “e nessun toscano si è sentito insultato da questo pezzo”

    Non mi pare: sono toscano e mi sono sentito insultato, perchè quanto scrivi si applica anche a Massa e all’esondazione del Serchio l’anno scorso.

    Solo che siccome in veneto c’è la lega, ti senti in diritto di dire quel che ti pare, mentre quando frana a massa stai bene bene ZITTO perchè ovviamente dare contro ai compagni che ti pagano lo stipendio non si può. Eppure sono eventi identici con colpe identiche.

    Poi continui a chiederti come mai sono 100 e rotti commenti che vieni preso a pesciate…

    • leo
    • 11/11/2010 12:14

    “altrimenti ogni anno passeremmo l’autunno sotto il fango se 3 giorni di pioggia “normale” bastano a fare questo disastro.”

    Benvenuto in Italia, Anubi. Ogni anno ci sono inondazioni e disastri. La scorsa settimana è successo in Toscana (e nessun toscano mi pare si sia sentito insultato da questo pezzo, eppure poteva parlare anche di lui), ora Salerno, ecc.

    Comunque vorrei fare chiarezza su questa cosa:
    il blog è sulla piattaforma dell’Unità, che mi finora mi ha dato molta libertà (forse troppa, visti i risultati).
    L’Unità non è l’organo di partito del PD, vero il quale anzi ha avuto anche atteggiamenti critici (a sinistra siamo fatti così, ci critichiamo).
    Ho scritto un pezzo meschino? Ok, sarò una persona meschina. Ma non sono l’esempio della meschinità di un intero partito politico perché, banalmente, non lo rappresento. Mi è capitato di votarlo, come tanti, ma anche di criticarlo spesso.
    Dopodiché, nel bel mezzo del fango, c’è chi ha cercato disperatamente un pezzo che parlasse male dei veneti e ha trovato questo qui. Che effettivamente presta il destro a una strumentalizzazione di questo tipo. Ok. Però voi insistete a leggere cose che non ci sono.

    “stai bollando una popolazione per la sua amministrazione.”

    No, Michele, non l’ho fatto. Mostrami dove l’avrei fatto. Io di popolazione non ho parlato. Ho parlato di amministrazione, fine. Ci sono amministratori che preferiscono l’emergenza perché paga in termini elettorali.
    Ma hai letto le cose che ho linkato, o continui a parlare per sentito dire?

    “Il Bacchiglione è appunto il fiume esondato ieri. Un dovizioso volume edito dalla Regione del Veneto nel 2005, sotto il titolo Il Veneto e il suo ambiente nel XXI secolo, dedicava un’intera sezione, densa di grafici e di promesse, alla gestione dell’acqua. Per un caso della sorte, le pp. 136-37 presentavano come unico studio di caso proprio la valutazione dell’Indice di Funzionalità Fluviale del Bacchiglione, sulla base di rilevazioni condotte dall’Arpav nel 2002 e nel 2003. L’esame, che misurava diversi parametri chimici, fisici e territoriali del fiume, svelava un IFF mediocre per il 55% del corso, scadente per il 42%, buono per il 3%. Non solo, ma dei tre “macrotratti” in cui era diviso il corso del Bacchiglione, si evidenziavano come punti particolarmente critici la periferia sud di Padova e il tratto cittadino di Vicenza. I medesimi posti che ieri – diversi anni dopo, per un caso della sorte – sono finiti sotto.”

    http://www.ilpost.it/2010/11/03/veneto-allagamenti/2/

    • Mirko
    • 11/11/2010 12:13

    Ah, dimenticavo: per quanto riguarda la storia dell’evasione fiscale, gli imprenditori veneti sanno bene quanta verità ci sia in queste “insinuazioni”.

    • Mirko
    • 11/11/2010 12:07

    @Anubi, dalle belle e retoriche parole, intrise di buonismo ipocrita, ti sembra così sbagliato pensare di destinare gli aiuti privati a chi si preferisce? Perchè rivolgerli ad una regione che continuamente offende le altre? Sono davvero così incolpevoli e vittime, i veneti? Vittime del maltempo forse, ma non di un popolo da loro sembre beffeggiato ed ora ricercato, perchè han bisogno. Io sono di Padova ma ho lasciato la mia città appena possibile per la dilagante ottusità e l’odio razziale che vi erano diffusi. Il punto non è “non aiutiamo il veneto”, piuttosto ” se aiutiamo subito loro, aiutiamo subito anche gli altri” (disoccupati, pensionati, ospedali, terremotati, etc…, di categorie deboli l’Italia è piena). Se si trovano i soldi per una regione, allora per onestà dobbiamo trovare il modo di aiutare anche tutti allo stesso.

    • andrea
    • 11/11/2010 11:10

    Ma davvero? leggete o sentite quello che volete sentire e basta?

    Io scrivo da Massa e vedo dalla finestra la frana che ha ucciso una madre e il figlio. Le ultime elezioni municipali da noi si sono chiuse al ballottaggio fra sinistra e centrosinistra, PD contro PD sostanzialmente, (rende l’idea?). Io sono un elettore di sinistra e non ho paura a riconoscere che il nostro territorio soffre l’incuria di anni di affaristi al potere (ed è il motivo che ha spaccato il PD da noi), case condonate sorgono dove per secoli chi la terra la lavorava e conosceva non si è azzardato a costruire e un territorio difficile è abbandonato all’incuria. La povera gente che ha acquistato una casa condonata non è colpevole ma vittima. I responsabili sono quelli che hanno pensato per anni alle municipalizzate da cui spremere denaro e non al territorio. Verdi, rossi o bianchi che siano. Chiaro il concetto? ancora no? magari è per questo che i responsabili ne escono sempre puliti e il fango che non doveva arrivare (e poteva essere fermato) finisce sempre sugli incolpevoli.

    P.S. anche i terremoti sono eventi eccezionali ma costruiamo case antisismiche perchè nell’arco di decenni (in gran parte del paese) è verosimile che si verifichino. Le piogge molto abbondanti figuriamoci, una cosa che succede una volta ogni 10 anni è rara ma da prevedere e prevenire.

    • Anubi
    • 11/11/2010 08:13

    caro leonardo, non si tratta di un’opzione ripetitiva, si tratta dell’unica opzione. qui non siamo io, michele e i veneti scandalizzati, ma come hai potuto vedere è gente con un minimo di senso morale e di appartenenza ad una comunità.
    tu hai voluto aprofittare della situazione per fare la tua predica, per attaccare il nemico “verde” che tanto critichi, con i suoi stessi mezzi. hai sputato veleno contro una popolazione in difficoltà, aprofittando del fatto che è in ginocchio, per dimostrare quanto bravi e belli sono quelli governati dalla sinistra e quanti danni fa la destra. il tutto, ribadisco, senza sapere di cosa stavi parlando. se sai ora la differenza tra po e bacchiglione, non la sapevi quando hai scritto questo post, è lampante. il tuo è stato un mero atto di sciacallaggio per insultare gli “altri”, quelli che hanno scelto un altro schieramento politico, sorretto da una banda di individui di dubbia statura morale, per un meccanismo che è stato chiamato da qualcuno la macchina del fango, tanto per rimanere in tema.
    in questo momento non ci sono l’odiato abberlusconi, bossi o calderoli con il fango in casa, ospiti da parenti o amici, a dover gettare un’auto, risistemare le fondamenta, ristrutturare la casa, buttare via tutto quello che è stato irrimediabilmente danneggiato. ci sono lavoratori che hanno subito danni che equivalgono ad anni dei loro salari, pensionati che salutano quello che avevano messo da parte in una vita, ditte che si trovano senza più i mezzi per svolgere il proprio lavoro e permettere ai suoi dipendenti di avere il suddetto stipendio per rimediare ai danni che hanno subito.
    questa gente tu e altri cretini l’avete insultata e continuate a farlo.
    e ora io dovrei dirti grazie perchè mi concedi di fare una discussione costruttiva? su cosa? sul fatto che non sai di cosa stai parlando e che la hai fatta abbondantemente fuori dal pitale? la situazione delle precipitazioni non era tanto normale, e dovresti arrivarci anche tu con poco sforzo cerebrale, altrimenti ogni anno passeremmo l’autunno sotto il fango se 3 giorni di pioggia “normale” bastano a fare questo disastro. gli argini ci sono e i sistemi per riuscire a prevenire in genere, pure, altrimenti non distingueresti padova da venezia, visto che di fiumi e canali ne siamo pieni.
    no, non ti ringrazio. ringrazio le persone dotate di quella fibra morale sufficiente a non lasciarsi andare a questi comportamenti e che considerano più importante essere solidali con altri individui della stessa specie, che dare contro a gente in difficoltà per dimostrare un concetto non più evoluto di “piove, governo ladro, e da voi piove di più perchè il vostro governo è più ladro”.

    @stefania: evito di insultarti solo perchè non meriti che mi abbassi a tanto. l’articolo da te citato dimostra, assieme a questo, come i luoghi deputati all’informazione di parte per la sinistra si stiano sempre più abbassando al livello di quegli sprechi di carta come libero o di tempo come il tg4. è sciacallaggio, è aprofittare di una situazione di crisi per tirare fuori vecchi rancori e luoghi comuni, non fare informazione. è come prendere la questione dell’immondizia e cominciare con la tiritera “questi terroni, fanno immondizie e non vogliono tenersele e poi danno fuoco ai camion causando danni su danni, perchè tanto da buoni terroni non li ripagano loro, ma li paga lo stato”. il tuo discorso e le tue argomentazioni non vanno un centimetro al di là di queste.
    e fai un ragionamento logico anche tu, se il veneto e la lombardia sono tra le regioni che sborsano allo stato una delle più importanti fette del gettito fiscale ed evade un’altra fetta molto importante, le regioni che pagano meno tasse e evadono meno, sono popolate da gente che sta a guardarsi l’ombelico tutto il giorno?
    e poi, un minimo di coerenza, dai. piagnucoli che sei disoccupata e che in italia non ti è riconosciuto niente (ma io lavoratore dipendente che lavora 8 ore al giorno, per portare a casa 1000 micragnosi euro e lasciarne circa 800 allo stato pago un meccanismo che dà servizi anche a te) e poi ti lamenti se persone che si trovano in mutande in mezzo ad una strada chiedono aiuto? lamenti che i veneti sono leghisti e secessionisti e poi vorresti che i soldi che paghi di tasse non andassero al veneto, ma a chi vuoi tu, perchè secondo il tuo altissimo parere, non meritano la tua BENEFICENZA?
    bene, grazie. lo hai dimostrato. sei un “vorrei ma non posso”. sei solo una leghista nata dalla parte sbagliata del po. sei figlia della stessa maledetta ideologia. e se vedrai un leghista dire “che i terroni anneghino nel loro fango”, stringigli la mano, perchè siete indubbiamente d’accordo.

    p.s. domanda, ma i blog su questa piattaforma sono da considerare legati a l’unità oppure è uno spazio totalmente libero nel quale chiunque può generare i propri contenuti? tanto per capire se questo post è da considerare un contenuto della testata oppure no.

    • Stefania
    • 11/11/2010 06:38

    http://pagni.blogautore.repubblica.it/2010/11/10/il-veneto-chiede-fondi-per-lalluvione-li-prenda-dagli-evasori-fiscali/

    Leggetevi questo servizio prima di continuare a difendere a spada tratta il Veneto.
    Intanto che ci siete, guardate cosa sta accadendo a Salerno invece di piangere. Ah, dimenticavo, ormai non avete più bisogno di piagnucolare, la vostra recita vi ha già fatto mettere in cassa 300 milioni, che temo non sarà Berlusconi ad elargirvi ma noi poveri italiani, disoccupati inclusi. Io sinceramente, da disoccupata (ricordo che in Italia, al contrario di altre nazioni europee più avanzate, non c’è alcun tipo di aiuto per i disoccupati, che sono anzi lasciati completamente a se stessi se non per il fatto che il fisco di loro si ricorda sempre), preferirei decidere indipendentemente da ciò che dice Berlusconi come gestire i miei soldi per offrire quel poco che posso in beneficenza a persone che SECONDO ME lo meritano, invece di lasciarmi imporre chi devo o non devo aiutare. I primi esclusi sono le persone arroganti.

    • Michele
    • 11/11/2010 00:46

    caro leonardo, io sono per le discussioni costruttive, ma se tu sostieni che l’alluvione del veneto è colpa dell’incuria dell’amministrazione veneta, l’onere della prova è tuo. Se l’unica prova è un altro articolo dell’unità, non sei tanto convincente.
    Faccio invece fatica a provare che una cosa NON E’ {teoria strampalata qualsiasi}. P.e. dimostrami che la luna non è di formaggio, altrimenti ho ragione io.
    E questa è la contestazione numero uno.
    La seconda è, che ammesso e tutt’altro che concesso che hai ragione, stai bollando una popolazione per la sua amministrazione. Allora cosa dovrebbe fare l’europa per il nostro capo del governo, nuclearizzarci?
    Terza cosa è il registro da favoletta di esopo della mia ceppa che hai scelto, francamente fuori luogo. E pure sbagliato nei riferimenti, come da link precedente.
    Quarto, fa specie l’uso di due pesi due misure. All’aquila ci furono polemiche, ma ci fu anche la solidarietà della nazione.
    Quinta cosa, e te l’hanno detto in molti, sei fuori luogo perché qui rappresenti le sinistre, e le fai passare per veramente meschine.

    Ecco cinque buone ragioni per cui trovo il tuo post aberrante, se non la capisci ora hai gli occhi improsciuttati dall’ideologia, altro che specchi dell’odio e ciarpame vario

    ora ti saluto che l’essere scandalizzati è una merce preziosa e non vale la pena di sprecarla oltre, qui. Sappi però che questo post per me è la summa della meschinità della sinistra, e il fatto che è meschinità inconsapevole dimostra che fine ha fatto la sinistra. No, non credo proprio che al prossimo giro ce la farò a votarla ancora.

    • Leonardo [un altro]
    • 10/11/2010 22:47

    Ma che razza di Leonardo sei, tu?
    Rispondi pure ai [dai, basta, niente offese]

    Leonardo….quell’altro

    • leo
    • 10/11/2010 22:33

    Anubi, Michele, veneti scandalizzati in generale:

    invece di continuare a dire “vergogna” – che è un’opzione, ma come dire, un po’ ripetitiva (ok, mi vergogno: quindi?) – perché non proviamo a trasformare questo thread in una discussione sensata?

    In questo post non si fanno differenze tra “rossi” e “verdi”. Quando i rossi fanno disastri (e ne avranno fatti, sopra e sotto il Po), abbasso i rossi. Quando i “verdi” fanno prevenzione, viva i verdi. Ora vi chiedo: le amministrazioni del Veneto, leghiste o no, hanno fatto prevenzione?

    Dite che è stato un evento eccezionale. Nel momento in cui è stato scritto questo pezzo gli unici pareri degli esperti che avevo trovato parlavano di un evento catastrofico ma non eccezionale: qualcosa di disastroso, ma che ci si poteva e ci si doveva aspettare.

    Mi si rimproverava di non citare fonti e dati. Ho citato dei dati. Non andavano bene. Ma ripeto, io sono qui: se avete fonti che dicono il contrario, io le leggo volentieri. Finora ho ricevuto soltanto il link della mappa del bacino del Po su wikipedia (grazie, Michele, ma non mi era ignota la differenza tra Po e Bacchiglione).

    Quando c’è stato il terremoto in Abruzzo, non c’è stata solo una grande ondata di solidarietà. C’è stato anche, subito, una forte critica nei confronti dello Stato e degli Enti locali, che avevano lasciato costruire sulla faglia edifici non antisismici.

    Mi dispiace non aver manifestato solidarietà per i veneti danneggiati dall’alluvione (è stato molto cinico da parte mia), ma è lecito criticare il dissesto idrogeologico, chi lo ha provocato e gli enti che non hanno vigilato?

    Ed è lecito criticare chi preferisce l’emergenza alla prevenzione, perché nell’emergenza ci prospera? I veri sciacalli per me sono quelli.

    Il Veneto ha ottenuto 300 milioni. Non entro nel merito, voglio sperare che siano i soldi che servono e che saranno bene spesi. Non era possibile spenderne meno prima, e mettere in sicurezza parte del bacino del Bacchiglione? Mi piacerebbe che rispondeste su questo.

    Se invece volete continuare con i “vergogna” e i “malvagio”, prego. Però non si va molto avanti.

    • anubi
    • 10/11/2010 21:16

    mi sembra di tornare a sentire radio radicale, quando c’erano le telefonate di imbecilli dal nord che ce l’avevano coi terroni e telefonate da idioti del sud che ribattevano con cretinate identiche.

    leo, tu ti stai arrampicando sugli specchi. stai parlando del veneto e di un’emilia romagna un po’ idealizzata, ma non troppo. inutile che ora svicoli.
    nelle tue parole è chiaro un odio e un disprezzo per una popolazione, un generalizzare degno solamente dei leghisti che tanto critichi (forse invidia latente di essere nato dall’altra parte del po).
    hai sparato boiate a raffica, cavalcando una situazione tragica. si chiama sciacallaggio. e i cretini che vengono qui a dimostrare che la rete è un luogo dove si è liberi di dimostrare al mondo la propria idiozia, non fanno altro che darti una prova del perchè molti in veneto considerano la lega una buona alternativa: sentono uno stato distante, non presente, che chiede e non dà e quando c’è bisogno, si vedono voltare le spalle da tutti, anche da quelli che proclamano pari diritti per tutti.
    e chi qui vota la sinistra (padova è capoluogo con sindaco del pd) si vede insultato da cretini che scrivono queste monate solamente perchè hanno un pc e una connessione a internet.

    vergognati, tu e gli altri sciacalli che stanno usando una tragedia per sputare in faccia alla gente, invece di dimostrare di essere meglio di quel governo che se ne sbatte.

    • Gaetano
    • 10/11/2010 20:00

    Sparagna, sparagna, arriva er gatto e se lo magna. Magari ci fosse stata la secessione, almeno ora non avrebbero potuto piagnucolare e fare le vittime chiedendo aiuti agli italiani “terroni” per cui provano tanto ribrezzo. Ho parenti in Liguria e a Salerno: anche là hanno case e strade allagate, circolazione bloccata ed i miei zii hanno dovuto buttare via anche l’unica macchina di famiglia che avevano. Tuttavia non si sono lamentati e dallo stato non hanno vistu un soldo.
    I veneti dovrebbero prendere il numerino e mettersi in coda come tutti gli altri, in fondo a tutti i leghisti secessionisti che dovrebbero chiedere con meno arroganza gli aiuti invece di pretenderli; invece hanno minacciato di non pagare le tasse e subito gli sono stati concessi 300 milioni, che nemmeno vorrebbero farsi bastare.

    • ferdi
    • 10/11/2010 18:07

    quando la carriola va nel fango , che ci sia fango o ci sia merda non cammina molto , ci vuole il Tempo per sistemare le cose , comunque al di la di tutte le polemiche politiche o ideologiche è tutto di una naturalità sconcertante , in questo mondo a tutto c’è una spiegazione NATURALE

    • Michele F.
    • 10/11/2010 17:36

    hahaha bravo sare, giusto questo ci mancava nella saga del moralismo a basso costo di oggi: l’accusatore provinciale col dito puntato.

    Bene, il fatto che ho un lavoro da 40 ore che non posso lasciare facilmente dovrebbe privarmi dell’autorità di dire schifo allo schifo?

    E soprattutto, ma ke minkia vuol dire il tuo commento?

    • sare
    • 10/11/2010 17:15

    Vedo che anche oggi un sacco di gente invece di spalare fango è rimasta al coperto sul computer a criticare i malvagi odiatori del Veneto. Bravi. Voi sì che fate il bene del Veneto. Ora che avete trovato il colpevole del dissesto idrico su un blog dell’unità, picchiate duro!

    • Dimenticavo…
    • 10/11/2010 16:49

    …poi finisce che di prendono per i fondelli tutti quanti:

    http://idiotaignorante.wordpress.com/2010/11/09/umanita-e-solidarieta-son-doti-precipue-delloplita-del-bene/

    e hanno ragione, maledetti opliti del bene che ci distanziano sempre di più dalla base…

    • Single a trent’anni
    • 10/11/2010 16:48

    Leo, ma dopo tutti questi commenti, non ti sei accorto che per quanto fiume l’hai fatta grandemenet fuori dal vaso?

    che fessi o furbi, gli idioti sono dovunque? a Genova? a Pisa, che l’anno scorso è tracimato il serchio, eppure ci sono i fessi al governo?

    non ti rendi conto di aver detto una bischerata ad ampia, ampissima portata, che fai sciacallaggio su una disgrazia per inventarti un primato morale che non c’è?

    non ti rendi conto che finchè VOI direte queste grandissime bischerate continueremo a PERDERE LE ELEZIONI A RAFFICA, veneto e fuori?

    • el barto
    • 10/11/2010 16:01

    “””Io invece capisco poco tutta questa solidarietà ai poveri veneti che son tanto lavoratori… “””

    ma non vi è rimasta nemmeno una briciola di umanità? il furore ideologico vi ha annebbiato completamente il cervello? Quelli che sono in mezzo alla merda sono essere umani come voi, non hanno fatto nulla di male a nessuno.
    Non importa che mestiere fanno se sono poveri o ricchi o chi hanno votato.
    Potrebbero essere vostri amici o i vostri genitori o i vostri figli.

    Sarebbe questa la sinistra? Forse a forza a stare sempre tra di voi a darvi ragione non ve ne rendete più conto, ma fate un po schifo per davvero neh…

    • Michele F.
    • 10/11/2010 15:55

    oggi sto campeggiando qui.

    Claudia, ti ringrazio per aver esemplificato perfettamente quello che cercavo di dire a stefania qui sotto.

    perché tanta solidarietà per i veneti? perché sono italiani. la mancanza di solidarietà indica che è venuto meno il senso di appartenenza. puoi combattere i “secessionisti” in nome di un italia per cui, da sud come da nord, non provi più nessun senso di appartenenza? non credo.

    questo post, l’indifferenza verso l’alluvione, dimostra che è venuto meno il patto di solidarietà su cui è basata una nazione molto più dei battibecchi su federalismo si federalismo no.

    • concito
    • 10/11/2010 15:52

    e le cavallette?

    • lepidia
    • 10/11/2010 15:46

    Due note di colore. a) Ilvo Diamanti, che a differenza del Fiume, su Repubblica descrive la dicotomia furbi/fessi in termini di cuore/cervello. b) un vicepresidente confindustriale regionale che (se non ricordo male su La Stampa) imputa l’accaduto alla cattiva gestione degli argini e (in terra di doppiette allegri) all’esuberante numero di nutrie! Se non è realismo magico questo…

    • Claudia
    • 10/11/2010 15:35

    Io invece capisco poco tutta questa solidarietà ai poveri veneti che son tanto lavoratori…
    Ai poveri messinesi invece, che secondo la logica nordista di questo paese son altro che dei mafiosi nulla facenti, non serve la solidarietà italiana.
    Vorrei ricordare che i lor signori veneti hanno violentato brutalmente un territorio per impiantarci maiali e monocolture. i veneti lavoratori… il modello dell’italia lavoratrice.
    Non mi sembra che le cose stiano molto diversamente che da altre parti d’Italia.
    Si costruisce nell’alveo dei fiumi, si impermeabilizzano i terreni.. epoi dopo si piange in Veneto come in Sicilia, come in Calabria.
    Loro però hanno devastato un ecosistema per che sono operosi! Per arricchirsi l’hanno fatto eh (anche con il lavoro dei terroni, non scordiamocelo questo!)! Quindi meritano tutta la nostra comprensione…
    A me mi avrebbero gìà molto divertito, con tutta la loro operosità!

    • Michele F.
    • 10/11/2010 14:38

    ps:

    dai un occhiata p.e. qui, e poi vienimi a dire che per veneto e emilia scorre lo stesso fiume:

    ah, già, ma non è un fiume ma un idea di fiume che scorre tra due idee di regione, come questo non è un pezzo stupido offensivo e controproducente, ma un’idea di un buon post.

    Guarda, leggiti karl e adriano che scrivono meglio di me, poi pensa se non ti conviene modificare quello che hai scritto, nella forma e nel contenuto

    • Pietro
    • 10/11/2010 14:34

    Ma il solo fatto che in Italia e all’estero si sono abbattute negli ultimi anni diverse catastrofi (terremoti in Abruzzo, alluvioni varie, terremoto ad Haiti) ma mai nessuno si sia permesso di ritenere ingiusto mandare qualche aiuto (trascurando naturalmente il menefreghismo del governo) non vi dice nulla? Come mai questa volta, quando si tratta di questa regione, si è arrivati addirittura a dibattiti accesi?
    Come mai addirittura il ministro Galan parla di “piagnistei eccessivi”?
    Perché a loro dovrebbero andare subito 300 milioni di euro mentre gli abruzzesi sono ancora per strada e a tante altre regioni d’Italia in cui si è abbattuto il maltempo (Toscana, Liguria, Campania, Calabria…) non è stato concesso nulla?
    Perché i “terroni” dovrebbero pagare tasse più alte per aiutare chi tanto li disprezza?

    • leo
    • 10/11/2010 14:29

    Ah, ma volevate le scuse?

    Mi scuso subito, non intendevo offendervi, mi dispiace che il mio pezzo sia stato inteso in un certo modo.

    Non credo che le mie scuse sposteranno un solo metro cubo d’acqua, o che cambieranno la mentalità emergenziale, ma se vi servono le mie scuse, pronte.

    • Michele F.
    • 10/11/2010 14:26

    > Michele, i link li ho già messi sotto, se guardi li trovi.
    Sì, ho visto che linki un articolo dell’unità che dice più o meno le cose che dici tu, ma fa solo girare ulteriormente le balle. Quale politica ha seguito l’emilia? quale il veneto? da quanto? quali sono le differenze orografiche e di popolazione? a questo devi rispondere prima di dare ai rossi dei bravi e ai verdi dei cattivi. Pardon, dei furbi e dei fessi (che è pure più offensivo).
    per dire, una regione, per quanto ideale, ha alle spalle le alpi, l’altra gli appennini, e fanno almeno in parte di due bacini idrogeologici differenti con tua buona pace.

    > Ribadirò un’altra volta che non è un pezzo antiveneto;

    no, i veneti sono alluvionati perché furbacchioni, ma non con acrimonia.

    >le due regioni sono due idee di regione, non necessariamente Emilia o Veneto; il fiume è un’idea di fiume, non necessariamente il Po.

    infatti questa è la cosa che fa più incazzare, leonardo. Se tu avessi fatto divulgazione, le tue posizioni sarebbero state interessanti e magari condivisibili. Invece quello che ti esce (volente o nolente) è del moralismo da due soldi sulla pelle degli alluvionati. ma leggiti, per dio.

    > Chi vede in questo post dell’odio, semplicemente non legge; lo sta usando come una superficie liscia, per specchiarsi.

    si vabbé, specchio riflesso non gioco più. Quando scrivi qui non scrivi più solo per te, ma per il quotidiano di Gramsci. Quello che vedo è un professorino di sinistra di quelli con la sciarpa rossa che distribuisce la sua morale.

    Davvero, leo, la sinistra è in crisi anche per questo: per l’incapacità di raggiungere il cuore di tutto il paese e non solo delle sue poche categorie storiche (statali e parastatali) e ormai neanche più degli operai, che si buttano giustamente tra le braccia della lega. L’ultimo partito nato dal basso, se ci fai caso.

    • Must
    • 10/11/2010 14:23

    C’è un blogger che occasionalmente scrive su un giornale on-line la cui lettera finale è accentata che sta facendo della facile retorica su una calamità avvenuta in questi giorni, e che non ha il coraggio di scusarsi per aver scritto un pezzo decisamente fuori luogo.

    (Ah, ma questo blogger è ipotetico, non ho scritto chi è, quindi non mi si può dir nulla)

    • X
    • 10/11/2010 14:13

    |Ribadirò un’altra volta che non è un pezzo antiveneto; le due regioni |sono due idee di regione, non necessariamente Emilia o Veneto; il fiume |è un’idea di fiume, non necessariamente il Po.

    |Chi vede in questo post dell’odio, semplicemente non legge; lo sta |usando come una superficie liscia, per specchiarsi.

    Non ti preoccupare, uno specchio riusciamo a riconoscerlo benissimo.
    Per esempio, vedi come ho subito riconosciuto questo su cui ti stai tanto maldestrametne tentando d’arrampicare?

    • fessacchiotto
    • 10/11/2010 14:04

    Karl ha già detto tutto.

    Bravo Leonardo, proprio furbo.

    • leo
    • 10/11/2010 13:42

    Michele, i link li ho già messi sotto, se guardi li trovi.
    Ribadirò un’altra volta che non è un pezzo antiveneto; le due regioni sono due idee di regione, non necessariamente Emilia o Veneto; il fiume è un’idea di fiume, non necessariamente il Po.

    Chi vede in questo post dell’odio, semplicemente non legge; lo sta usando come una superficie liscia, per specchiarsi.

    • Stefania
    • 10/11/2010 13:22

    Ho sentito adesso la notizia che anche in Salerno effettivamente si sta abbattendo una forte ondata di maltempo ma mi sembra che stiano prendendo la situazione in modo diverso da come l’hanno presa in Veneto (con maggiori ritardi). E ricordo che nel 2008 accadde la stessa cosa anche a Cagliari.
    Il dato di fatto è che gli abruzzesi ancora vivono negli alberghi e che quasi nulla è stato ricostruito, oltre al fatto che i 300 morti nessuno potrà farli resuscitare. Penso che i primi aiuti andrebbero ancora dati a loro, dato che di soldi non ce ne sono ed appunto per questo sono creditori da anni di aiuti che forse non gli verranno mai più elargiti.

    • Michele F.
    • 10/11/2010 13:01

    x Stefania: quello che mi sarebbe piaciuto vedere da parte del sud italia è un moto di civiltà. Se davvero centinaia di giovani fossero andati in veneto a portare la loro solidarietà, se fossero arrivate donazioni a pioggia, allora si sarebbe dimostrato che l’unità d’italia è un vero valore. Che anche al nordest produttivo conviene stare in una realtà geografica più grande, che l’unità è vissuta come valore e non soltanto una convenienza.
    Purtroppo ho visto invece due pesi e due misure, e questo articolo, di cui leonardo dovrebbe vergognarsi, ne è l’esempio principe.
    Francamente, Stefania, non so di dove tu sia, ma di fronte alle alluvioni in sicilia, al terremoto in abruzzo, alla emergenza immondizia a napoli, eccetera eccetera eccetera.. di fronte a tutto questo, ti sarebbe piaciuto che la risposta, con giorni di ritardo, non fosse solidarietà ma un laconico “in fondo ve la siete cercata”??
    Poi stupisciti che ai veneti girino le palle, e vagli al prossimo giro a parlare di solidarietà, e buona fortuna.

    • Stefania
    • 10/11/2010 12:46

    Vorrei solo dire ai veneti di smetterla con questa storia di Roma perché più li attaccate e più fate venir voglia di essere abbandonati a voi stessi. In tutta Roma ci saranno più abitanti che in tutto il Veneto e credimi che buona parte di questi paga lo stato, e anche bene, perché ho diversi parenti lì che si trovano lo stipendio più che dimezzato da tasse sempre più gravose. E poi basta difendere la lega per attaccare città come Napoli, perché gira sempre più spesso la voce che Napoli non sia altro che la betoniera d’Italia e che non si sa quanti rifiuti tossici voi nordisti ci scaricate per primi.
    Ad ogni modo continuate a tirarvi dalla parte di Bossi e di Berlusconi esaltandovi quando sono loro i primi mafiosi d’Italia, che se ci fosse un capo del governo più integro di certo non ci prenderebbe per il culo tutto il mondo per quanto prolifica la mafia nel sud, e la gente del sud è la prima a pagarne le conseguenze sentendosi pure i vostri insulti di mafiosi snobbisti.
    Non capisco però perché volete isolarvi quando vi va tutto bene e chiedete aiuto agli altri quando comincia ad andarvi male, oltretutto pretendendo questi aiuti con arroganza e rinfacciando quelli che avete dato voi.

    • Pres. Coppa
    • 10/11/2010 12:09

    Disgustoso. Fa davvero voglia di votare lega, se questa è l’altra sponda. Almeno si sta lontani da certa gente…

    • polemico
    • 10/11/2010 12:08

    http://www.corriere.it/cronache/10_novembre_10/maltempo-salernitano-soccorsi_22686eca-ecb4-11df-8b0b-00144f02aabc.shtml

    Il maltempo si sta spostando sul salernitano. Presto leonardo, corri a dare dei furbi anche a loro!

    • Bolla451
    • 10/11/2010 12:08

    A me l’articolo è piaciuto.
    Non si parla di sinistra e destra si parla di Furbi che cercano un consenso immediato e Fessi che cercano di essere lungimiranti. I Furbi e i Fessi sono sparsi, credo in tutti partiti.
    E’ chiaro che c’è il paragone con l’Emilia, da cui vengo anch’io. Di disastri ne succedono anche qui: l’anno scorso nel paese in cui abito un torrente è esondato. Non si è parlato di imponderabile ma di cattiva gestione del torrente.
    Le tasse a Roma le abbiamo sempre pagate, come i Veneti, quindi finitela con questa faccenda dei soldi. Siamo tutti addolorati per voi e pronti ad aiutare, non è questo il punto.
    E’ troppo facile parlare di disgrazia, evento naturale imprevedibile o simili e i Veneti dovrebbero saperlo meglio di altri. Vi ricordate cosa dicevano dopo la tragedia del Vajont? Che era una disgrazia naturale per la quale l’uomo non aveva alcuna responsabilità, chi cercava responsabili erano «sciacalli comunisti» che speculavano sui morti.
    Dopo abbiamo saputo che gli sciacalli avevano ragione.

    Bolla 451

    • elisa
    • 10/11/2010 11:04

    cara Stefania,
    finchè i Veneti continueranno a contribuire con le loro tasse allo stato italiano (e contribuiscono per buona parte) hanno ogni DIRITTO a chiedere, ESIGERE denaro per la ricostruzione. Se i soldi che vanno in tasse a Roma restassero in Veneto, non si abbasserebbero a chiedere aiuto all’italia

    • Michele F.
    • 10/11/2010 11:02

    Sto cercando di farmi un idea di quali sono le zone colpite (e i giornali, compreso questo, non aiutano proprio)

    http://saint-andres.blogspot.com/2010/11/alluvione-veneto-allagamento-2010.html

    mi accorgo, Leonardo, che oltre lo squallore della tua interpretazione hai pure toppato: la zona che non ha retto non è quella del po ma quella del bacchiglione (fiume di padova), quindi parlare di emiliani bravi e veenti cattivi è sbagliato oltre che meschino. Considerato anche il diverso assetto idrogeologico delle due regioni.
    Non è che sei rimasto semplicemente invischiato in una di quelle cose di campanile?

    Sempre in attesa dei link su cui ti sei basato per la tua interpretazione. Spero francamente che esistano e di poterli leggere per capire le tue ragioni, perché così pare che ti sei basato su chiacchere da bar sport.

    • Single a trent’anni
    • 10/11/2010 10:19

    E bravo bischero. A Pisa, terra governata dai fessi, i fiumi esondano lo stesso – e sono esondati l’anno scorso. La liguria è allagata, e ci sono i fessi anche li’.

    Diciamo che usare l’esondazione di un fiume per fare retorica politica è da sciacalli e da vuoti nell’animo. Testimonia la vacuità politica di gente come voi, ed è un peccato che continuiamo a perdere le elezioni grazie a una masnada di idioti che si credono moralmente superiori invece di mettersi a FARE.

    • Karl
    • 10/11/2010 09:50

    E’ un peccato, Leo, che lei proprio non riesca a capire perché il suo articolo possa provocare così tanto sdegno e fastidio. Non sono veneto e non sono leghista. Sono di sinistra e sono ligure. E trovo il suo articolo odioso. Genova è una roccaforte dei “fessi”, e come saprà non troppo tempo fa metà città è finita allagata. E quindi? Cosa dovremo fare? Votare Lega perché il PD nelle sue varie forme che da sempre amministra la città non ha saputo prevenire i danni? Perché i “fessi” si sarebbero rivelati effettivamente tali. Si guardi questo filmato della rossa Genova (uno dei tanti episodi in tanti anni)

    e poi ci venga spiegare se nel suo mondo piccolo borghese le distinzioni tra fessi e furbi sono così nette come nel suo semplicistico articolo afferma. Potrà continuare a difendere ad oltranza il suo articolo o interrogarsi sul perché possa aver dato fastidio anche a tante persone di sinistra… faccia lei.
    Le do un indizio: le persone come lei trasudano una tale convinzione di essere nel giusto da non vedere né la sporcizia che sta anche dalla nostra parte (che è tanta) né, cosa ben peggiore, l’umanità delle ragioni di chi può pensare o fare scelte in modo diverso da voi.
    Da parte mia, per quel poco che può valere, mando agli amici veneti la solidarietà di una persona di sinistra che sa cosa vuol dire avere a che fare con un magazzino pieno di merce allagata.

    • nuvola
    • 10/11/2010 09:04

    Bravo FIUME hai perfettamente ragione

    • nahum
    • 10/11/2010 08:54

    Il mio commento, troppo lungo, e’ diventato un post

    http://rehovnahum.blogspot.com/2010/11/sodoma-veneto.html

    • Ivan
    • 10/11/2010 08:48

    Gli abruzzesi sono stati aiutati dalla regione Trentino, dai volontari e non certo da voi veneti, e intanto vivono ancora negli alberghi, hanno perso sia case che industrie oltre a parenti e amici cari perché, vi ricordo, in Abruzzo c…i sono stati 300 morti. Là le case sono state polverizzate e sarebbero da ricostruire da 0, e così è accaduto al centro storico, alle chiese, agli edifici comunali, alle imprese. Eppure lo stato ha speso solo tante parole per i terremotati, ma basta farsi un giro all’Aquila per vedere che è tutto in rovina e che sembra una città abbandonata a se stessa, così come chi la abita.
    Voi avete sfidato la natura e gli italiani: quasi allo stesso modo alla natura avete rotto le palle bonificando un territorio paludoso quando questo non era possibile perché l’uomo non può mettere mano dappertutto senza avere il rispetto per il mondo naturale; gli italiani proclamandovi regione libera, federale, diffon…dendo odio e razzismo contro Roma (la vostra capitale, che vi piaccia o meno) e il meridione, ma cercando poi aiuti e appoggi dai vostri odiati “terroni” quando vi conviene.
    Ho pensato ad una soluzione che farebbe felice sia voi veneti che noi italiani: approfittate dell’inondazione per prendere pale e picconi e spaccate la terra lungo i confini della regione, così voi veneti avete il vantaggio di diventare un’isola e di non soffrire più né inondazioni né i tanto odiati italiani, e a noi d…ella penisola rimarrà una nazione più unita nel bene e nel male, meno invidiosa, dove le regioni si mostrano davvero più legate le une con le altre e sappiano sostenersi a vicenda in caso di disordini naturali, invece di passarsi la colpa, fare confronti, rinfacciare aiuti necessari, etc. etc.

    • Stefania
    • 10/11/2010 08:28

    Grande, bellissima, è un’idea geniale!
    Speriamo, caro fiume, di non dover aspettare davvero 50 anni affinché i furbi si estinguano, perché ne stanno facendo talmente tanti di danni che sono più dannosi delle tue inondazioni. A quanto pare si lamentano di Roma ladrona, si lamentano di far parte della nazione italiana però poi quando si tratta di chiedere soldi o di votare diventano italiani anche loro e iniziano a pretendere. Si vergognassero, chiamateli pure furbi ma io li chiamerei Marci.

    • Leonardo [un altro]
    • 10/11/2010 01:36

    Buonanotte; io sono il Cielo, invece.
    Vedo che le riflessioni di un fiume….piccolo, per la verità, hanno sollevato tante proteste e tanta indignazione. Stavo facendo un pò di zapping….
    Io c’ero già, quando sono nati i fiumi; esisto da prima dei dinosauri, delle montagne, del mare, delle stelle, dell’acqua, dell’aria, della luce. Da sempre….ma questo è un concetto che non potete comprendere; non lo comprenderebbe nemmeno un ipotetico uomo nato insieme a quello che chiamate big bang.
    Da dove vi vedo io, non si capisce bene; non afferro, credo, le ragioni degli uni e degli altri.
    Se non ho capito male, il gioco consiste nello scontro fra due squadre: i fessi e i furbi. E, correggetemi se sbaglio, i fessi sarebbero i più lungimiranti, ma i meno importanti, politicamente. I furbi, al contrario, più ottusi, ma più influenti, per così dire.
    Tenero il mio piccolo, fiume che si crede longevo ed imparziale…,visto com’è difficile comunicare col vostro rudimentale metodo?
    Potrei rivelartela io la verità; la mia verità. Per esempio, potrei dirti che siete in troppi su quel pianetino; e, quando dico “siete”, mi riferisco a tutti, tutte le cose: montagne, mari, piante, animali, uomini. Non potete starci, in un posto così piccolo. Prendiamo una parte del tuo ragionamento: si dovrebbe costruire e vivere solo in zone sicure. Cioè, vuoi dire, lontano dai fiumi, dai mari, dai vulcani? Nelle zone che i vostri esperti giudicano a basso rischio sismico? Dove non fa troppo freddo nè troppo caldo? Con piogge controllate con un interruttore? Con venti che si vergognano di trasormarsi in uragani?…E dove vi mettete, tutti quanti….
    Avessi voluto, avrei potuto farti esondare dalla parte dei fessi, dove gli argini erano stai preparati meglio; e avrei risparmiato i furbi. E tutti, come adesso, sareste qui a dire, più o meno, le stesse cose…senza capirci niente…come adesso.
    Sono stato io a volere questa calamità…come la chiamate. Così, senza un motivo preciso, chè, ve lo assicuro, non siete in condizione di determinare niente. E’ che, come mi è capitato di vedere tante volte in tanti altri posti, ho notato che tra i veneti s’è sviluppata una strana malattia…così, almeno, sembra da qui: stranamente, voltano tutti la testa dall’altra parte….Curioso, vero? Ci vedono benissimo, ma, sembra, non vedano niente…anche l’udito non mi pare a posto…Chissà cosa gli succede, ho pensato…fammi provare con un pò di acqua; può darsi che ricomincino a vedere…a “sentire” di nuovo…
    So che non mi capite e non voglio insistere; anche perchè sta arrivando mio fratello Tempo….lui è nato ancora prima di me….Mi rimprovera in continuazione: per esempio, mi accusa di mandare troppe calamità, da troppo tempo, in quella zona che voi chiamate Africa…e troppo poche a voi…Chè se non mi decido a bilanciare le cose, ci pensa lui….

    Leonardo [un altro]

    [magari non usate lo stesso nick dell’autore del blog, può generare confusione]

    • Adriano x Leo
    • 10/11/2010 00:44

    Voglio credere nella tua buona fede, ma temo che questo tuo articolo abbia fatto più danni al PD di quanto immagini,..
    Può darsi che volevi far passare un messaggio, ma di fatto ne é passato un’altro visto che quasi tutti ci hanno letto quello che ci ho letto io.
    Così stiamo freschi a parlare … “rottamare”, “innovare”, “primarie”, se poi qualunque Veneto legge questo articolo (io pure che sono Romano mi sono indignato) ci legge odio e giustamente se ne risente! Magari lo posta pure così lo leggono altri Veneti..
    Stamo freschi!!! così moriamo Berlusconiani!!!
    Dovevi seguire il mio consiglio iniziale: togliere l’articolo subito! Mangialro, farlo sparire! dire che é stato un hackere leghista a scriverlo per fare propaganda secessionista, o che un agente CIA s’é insinuato nel server ed ha modificato il testo..

    • emy vitali
    • 10/11/2010 00:11

    fino a dieci anni fa io vivevo sulla riva del fiume sulla sponda dei fessi, e sono d’accordo su come descrivi la situazione.
    Ora vivo nell’isola di quelli che vogliono copiare i furbi ( in sicilia).
    Anche qui quelli che vincono fanno tutto per vincere le elezioni e nulla per migliorare il territorio.
    Anche qui qualche fiume ogni tanto si rifà vivo e si riprende una fetta di terra con quel che c’è sopra.
    Anche qui si lamentano, ma continuano a votare i furbi.
    Mi sa che alla fine, nel nostro paese vinceranno i fiumi.

    • el barto
    • 09/11/2010 23:56

    L’articolo è malvagio e disumano, questo è stato già detto, ma l’uso maldestro, patetico, della retorica riesce nel difficile compito di aggiungere un tocco di ulteriore squallore.

    Sono un fesso emiliano ma non voglio più avere a nulla a che fare con gentaglia come voi, ormai siete inguardabili.

    Agli amici veneti e lombardi che hanno subito gravi perdite va tutta la mia partecipazione e solidarietà.

    • leo
    • 09/11/2010 23:37

    “Magari documentarsi tecnicamente”…Io sono qui, se avete dei consigli di lettura, prego.

    Intanto propongo questi:”Fino a circa 500 mm di pioggia sul settore prealpino della regione caduti in poco più di 48 ore, valori enormi che hanno avuto grandi ripercussioni in pianura, dove in più parti sono esondati i fiumi.” http://www.meteogiornale.it/notizia/19034-1-alluvione-in-veneto-affondata-vicenza-dati-e-analisi-dello-straordinario-evento”

    Per quanto riguarda fenomeni di pioggia intensa a livello giornaliero, considerando tempi di ritorno dell?ordine dei 20 anni, i livelli di piovosità massima giornaliera raggiungibili variano statisticamente dai 150-200 mm sulla costa e in pianura, ai 250-350 mm nella zona prealpina ove localmente in vent’anni si possono registrare precipitazioni giornaliere di oltre 500 mm.” http://www.arpa.fvg.it/index.php?id=297″
    La campagna che nel 1739 Charles de Brosses riteneva valesse “forse da sola il viaggio in Italia” è oggi impantanata non per una strana nemesi divina, ma perché sono state fatte determinate scelte, lucidamente esposte e denunciate con rigore scientifico e passione in un volume del 2005 di Francesco Vallerani e Mauro Varotto, Il grigio oltre le siepi: Geografie smarrite e racconti del disagio in Veneto. Un volume – è bene precisarlo – che invece di ricevere un premio per il coraggio e l’acutezza dell’analisi ha condotto gli autori a un processo prima in sede civile e poi anche in sede penale, con l’accusa di aver diffamato una zincheria.” http://www.ilpost.it/2010/11/03/veneto-allagamenti/”

    In una nota i geologici, dopo aver descritto i disastri verificatisi dal Lombardo-Veneto alla Calabria, dicono fra l’altro: «Dal punto di vista scientifico, i fenomeni naturali sopradescritti rientrano nella normalità. È normale che in autunno si registrino piogge di tali intensità e durata». Non è invece per niente normale che un territorio geologicamente ‘giovane’ come il nostro sia diventato ‘strutturalmente fragile’ perché si costruisce in zone ‘pericolose’ e poco o nulla si investe per difenderlo.”http://cerca.unita.it/data/PDF0115/PDF0115/text21/fork/ref/10310rpo.HTM?key=Vittorio+Emiliani&first=1&orderby=1&f=fir

    • La Sabbia
    • 09/11/2010 23:25

    Bell’articolo di un qualunquismo e un pressapochismo imbarazzante. E anche un pò populista. Magari documentarsi tecnicamente sarebbe una cosa saggia se si vuole scrivere qualcosa…

    • DoppiaD
    • 09/11/2010 22:12

    comunque chissà come mai non ho visto tutto questo sdegno anche per le parole di bertolaso sui napoletani… zero?

    • leo
    • 09/11/2010 22:09

    “Sono contento di come noi Veneti siamo disprezzati da voi italiani”.

    Direi che il punto è questo. Qua sopra non c’è nessun disprezzo per i veneti… ma saresti contento se ci fosse. Mi dispiace, niente disprezzo qui. Prova altrove.

    Matteo, l’evento che è successo non è unico e purtroppo non sarà nemmeno così raro in futuro. Nel pezzo che hai lincato ci sono sindaci che si lamentano perché Tremonti ha tagliato i fondi per la sicurezza idraulica. Li ha tagliati Tremonti, non i cattivi blogger dell’unità che disprezzano i poveri veneti. E poi sempre nello stesso pezzo leggo questo: “Le piene del fiume Brenta sono causate anche da una da intensa cementificazione del territorio e cambiamenti climatici evidenti”. Nulla da eccepire, direi.

    • DoppiaD
    • 09/11/2010 21:57

    “di come noi Veneti siamo disprezzati da voi italiani”
    non è un problema solo vostro. ho sentito certi commenti sugli abruzzesi ributtanti.

    • Matteo
    • 09/11/2010 21:46

    Questo articolo è oltremodo razzista nei confronti del Popolo Veneto.
    Senza contare che chi l’ha scritto non ha la benchè minima cognizione di come sono andati i fatti, perchè chiaramente lui in Veneto non ci vive, ma parla solamente per partito preso e per sentito dire.
    L’evento che si è verificato in Veneto è stato più unico che raro. Giusto per fare un esempio, il Brenta che di solito ha una profondità media di 4 metri, è salito di 6 metri (fonte: http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2010/11/04/news/reggono-gli-argini-del-brenta-2668418).
    Eppure l’argine ha tenuto, così come per tutti gli altri maggiori fiumi del Veneto, sennò sarebbe stata una catacombe, altro che Bacchiglione.
    Nell’articolo poi non viene nemmeno preso in considerazione lo scioglimento delle nevi, cadute copiosamente le settimane precedenti, causato da un repentino innalzamento della temperatura di circa 10 gradi.

    D’altra parte sono contento di come noi Veneti siamo disprezzati da voi italiani. Vi ringrazio, non fate altro che spingerci verso la richiesta di indipendenza. Non secessione, la secessione la lasciamo ai leghisti.

    • DoppiaD
    • 09/11/2010 21:30

    ah, in risposta al odio delle “sinistre”, vorrei capire perché i cattivoni del PD chiedono 35 miliardi in consiglio regionale e pdl e lega rifiutano. allora lo dicano subito che si vuol far la sceneggiata.

    http://www.asca.it/regioni-MALTEMPO_VENETO__CONSIGLIERI_PD__NEGATI_35_MLN_A_FAMIGLIE_E_IMPRESE-550281-veneto-21.html

    ma questi fatti non li vede nessuno, si preferisce cianciare di “odio”. bravi.

    • Michele F.
    • 09/11/2010 21:27

    Leonardo, ti leggo da anni e credo nella tua buonafede ma questo è un pezzo miserabile. Se volevi fare un pezzo di denuncia dovevi fare qualcosa di preciso e documentato. Quello che è uscito è una favoletta morale piuttosto stantia.

    • Doppiad
    • 09/11/2010 21:00

    quanto è patetico lo sbroc isterico di Uriel, considerando che ha insultato in tutti i modi possibili e immaginabili i cosiddetti terroni… è solo il solito doppiopesista patetico e arrampicatore di specchi.

    • armando
    • 09/11/2010 19:59

    Bravo Fiume, è tutto crudelmente vero. Credo che la gran parte del popolo veneto ora, alla luce di questa catastrofe, avrebbe preferito essere governata dai fessi. Ai veneti va tutta la nostra solidarietà e un aiuto concreto. Ma i furbi che li governano, che fanno pagare a tutti anche le multe per le quote latte, stavolta spero che si rendano conto di quanto sono sfacciati a chiedere solidarietà. E per di più pretendono che prima loro, poi Pompei. E bravo Zaia!

    • armando
    • 09/11/2010 19:57

    Bravo Fiume, è tutto crudelmente vero. Credo che la gran parte del popolo veneto ora, alla luce di questa catastrofe, avrebbe preferito essere governata dai fessi. Ai veneti va tutta la nostra solidarietà e un aiuto concreto. Ma i furbi che li governano, che fanno pagare a tutti anche le multe per le quote latte, stavolta spero che si rendano conto di quanto sono sfacciati a chiedere solidarietà. E per di più pretendono che prima loro, poi Pompei. E bravo Zaia!

    • Bastaconladroga
    • 09/11/2010 19:31

    Leo che fa spiderman sugli specchi. Fico.

    • Umberto
    • 09/11/2010 19:28

    L’articolo e’ stato scrtto da una persona razzista e miserabile. non ci sono altre parole se non: VERGOGNATI!!!!

    • Leo
    • 09/11/2010 19:00

    Boh, lo riletto e francamente mi pare che Wolfstep trovi in questo pezzo un sacco di cose che non ci sono.
    Lui mi sembra molto assorbito dall’idea ‘nessuno ci vuole bene voi veneti’, e pur di trovare un pezzo che in qualche modo rappresentasse l’idea, ha trovato questo qui. Adesso, francamente, prendete il pezzo come vi pare, ma qui nessuno sta dicendo ‘non vogliamo bene ai veneti, non aiutiamo quegli egoistoni dei veneti’.

    E’ vero che il Veneto è una regione generosa, che in qualsiasi catastrofe vai trovi dei volontari veneti. E’ vero tutto. Ma qui non c’è nessun odio etnico. C’è l’osservazione che un’amministrazione, che ha un colore politico prima di un’appartenenza geografica, insiste sull’emergenza piuttosto che sulla prevenzione.

    Al tempo del terremoto dell’Aquila ci fu qualcuno che scrisse che stavolta non avrebbe mandato un soldo, perché la catastrofe era annunciata ecc. ecc.. Qualcuno lo criticò, ma nessuno parlò di campagna-stampa-anti-abruzzesi, di odio antiabruzzese. Io qui non ho neanche scritto: “Non aiutate i veneti”. Se sono un po’ restio a tirar fuori la carriola, è perché ho il sospetto che il sistema Zaia-Bertolaso funzioni proprio sfruttando la mia solidarietà e quella di altri. Certo non perché odio gli abitanti.

    Adesso, davvero, se cercate uno che inneggi all’antivenetismo, trovatevi un altro blog: qui siete vittima di un fraintendimento grosso come una cassa d’espansione (sapete tutti cos’è, immagino).

    • X
    • 09/11/2010 18:56

    Per inciso: non sono Uriel, mi sono limitato a copiare il link perché diceva ciò che avrei voluto dire io.

    Aggiungo che ho appena finito di rivedere Il vigile, con Sordi e De Sica:
    “Quando il Tevere straripa il comunista gode!”
    Che oggi possiamo aggiornare con “Quando il Veneto è alluvionato…”

    In una sola frase il ritratto di un’umanità davvero miserabile, ieri come oggi.

    • carlo
    • 09/11/2010 18:43

    vergognati di quello che scrivi……..

    • TyBreak
    • 09/11/2010 18:33

    Pazzesco… questo articolo è pazzesco nella sua delirante malvagità. Il concetto di fondo non va oltre a “piove governo ladro”, in sintesi.
    Sono esterrefatto… Ma questo è razzismo puro e semplice.

    • Bastaconladroga
    • 09/11/2010 18:32

    Hey, voi del PD, siete finiti. FI-NI-TI.

    • Giorgio Baruffi
    • 09/11/2010 18:03

    noi abbiamo diritto ad affogare perche’ siamo FURBI, ma voi avete diritto ad annegare nella VOSTRA IMMONDIZIA (Napoli), a morire nei VOSTRI OSPEDALI DA TERZO MONDO (Calabria, com’e’ che venite in viaggio dai FURBI a farvi curare?),a CREPARE SOTTO LE VOSTRE MACERIE (Aquila, LE LEGGI ANTISISMICHE VANNO RISPETTATE, visto che c’erano gia’ prima del terremoto)
    a proposito, in Liguria non ci sono mai le alluvioni…

    • Michele F.
    • 09/11/2010 18:01

    Letto il commento di wolfstep e devo dire che ci ha le sue belle ragioni. Tra i valori più irritanti della sinistra c’è proprio questa solidarietà sbracata e a parole verso tutti e tutte le categorie, dai negretti ai parastatali, mentre ai veneti e solo ai veneti vai a fare il pistolotto sul dissesto idrogeologico: francamente girerebbero le palle pure a me.

    leonardo è ora che tu e la sinistra facciate un po di introspezione.. no anzi, sono 10 anni che vi vedo guardarvi l’ombelico, è il caso che usciate dal cineforum e dal congressoa guardarvi un po’ attorno, e già che ci siete prendiate pure una boccata d’aria. Spero francamente che tu abbia materiale – e buono – a sostegno della tua tesi, e vorrei proprio vederlo, altrimenti dovrò trarre le mie conclusioni.

    • Appulo
    • 09/11/2010 17:59

    Il fiume non è né di destra né di sinistra. Poi se uno lo vuole leggere con la metà del cervello a lui più congeniale… allora finisce nella solita baruffa politica dei soliti furbi. Le cose si possono e si devono leggere accendendo tutto il cervello e anche valicando il fatto contingente e se ponderabile o imprevedibile. Depurato da polemiche che fanno il gioco dei politici tutti a danno dei cittadini, a me ha solo detto che non devo rincorrere leader politici attraenti che mi raccontino le favole che voglio sentire per catturare il mio voto. Mi ha detto che devo cercare uomini di cultura e di spessore che non facciano populismo mestierante di giornata e propaganda elettorale a tutte le ore. Mi ha detto che voglio politici pensanti e lungimiranti, ma soprattutto che devo essere io il primo Pensatore. Solidarietà totale agli alluvionati di ieri, di oggi e che non sia di domani, altrimenti saremo i faziosi e utili elettori di politiche altrui.

    • Sbric Sbroc
    • 09/11/2010 17:55

    La cosa interessante è che i post di Uriel e Leonardo stanno facendo incontrare mondi dell’internet rimasti finora abbastanza distanti tra loro: voi fate, che io prendo i pop corn e mi metto comodo.

    • Jean
    • 09/11/2010 17:41

    Ricordo un periodo in cui a sinistra vigevano valori come l’uguaglianza di tutti di fronte alle sventure, il rispetto per i diritti degli individui a prescindere, e così via. Oggi leggo articoli come questi e mi rendo conto che qualcosa è cambiato. Ma non sono io. Io ancora credo che sia giusto rispettare i diritti degli individui prima di tutto, indipendentemente dalla Regione in cui si trovano o della causa del disastro. No, leggo articoli come questi e capisco che è la “sinistra” ad essere cambiata. E provo uno schifo così profondo che non riesco a descriverlo.

    • Michele F.
    • 09/11/2010 17:34

    Capisco che un fiume non conosca le sottigliezze umane (ma sa calcolare le addizional irpef), ma ci sarebbe qualche link a sostegno di questo racconto educativo?

    • elle
    • 09/11/2010 17:27

    Che brutto articolo!
    Se questi sono i “compagni”, meglio un fascista. Almeno ti prende a manganellate in faccia e non alle spalle.

    • MarcoDD
    • 09/11/2010 17:26

    “Ora, su quell’articolo del blog dell’unita’ ho una chiara opinione: malvagita’. Non c’e’ altro modo di descrivere quel che leggo. La persona che scrive questo e’ malvagia, abietta, miserabile e meschina. Fine. Mi faccia pure causa, me ne sbatto altamente il cazzo, il magistrato tedesco che ricevera’ la denuncia si fara’ tradurre l’ammasso di merda l’articolo e ci si spazzera’ il culo.”

    AHAHAHAHAHA
    Uriel sbroccotronic!

    • MarcoDD
    • 09/11/2010 17:13

    di quelli che si riconoscono in wolfstep invece cosa si dovrebbe pensare? anche stavolta avrà inneggiato all’omicidio politico o si sarà sfogato abbastanza censurando i commenti?

    • Mario
    • 09/11/2010 17:12

    Che fiume ignorante, arrogante, irritante sei. Come se mezzo metro d’acqua e 60 cm di neve che si sciolgono, in 48 ore fossero una tranquilla pioggerella d’autunno! Siamo andati sott’acqua è vero, ma da fessi e polentoni ci siamo già rimboccati le maniche: presto torneremo alla normalità, a bere prosecco, mangiar baccalà e (grazie ANCHE a questo tuo scritto) a NON votare a sinistra. All’autore consiglio un cambio di mestiere, le sue sono autentiche mani strappate alla lombricultura.

    • Mauro
    • 09/11/2010 17:09

    “Credete a me, che sono un Fiume, ho già visto crepare i dinosauri”

    sicuro ? se ricordo bene i dinosauri si estinero 65 milioni di anni, molto prima prima della formazione della pianura padana e poco prima della formazione delle alpi

    • Simone
    • 09/11/2010 17:01

    Aggiungo all’ottimo spunto di riflessione, che se i Fessi avessero fatto i Furbi, a quest’ora le colpe sarebbero come ovvio già cadute su di loro, con codazzo mediatico al seguito pronto ad azzannare “quelli che si credono Furbi”.

    • X
    • 09/11/2010 16:53

    http://www.wolfstep.cc/2010/11/cinque-gocce-di-padania-prima-di-andare.html

    Altro che perdere le elezioni, il PD e tutti quelli che si riconoscono nel pezzo di Leonardo -che non manca di buttarla in politica *SOLO* quando il cattivo Veneto leghista è alluvionato, e solo in quel caso- e in questo giornale che lo pubblica andrebbero presi a pedate.

    • X
    • 09/11/2010 16:50

    http://www.wolfstep.cc/2010/11/cinque-gocce-di-padania-prima-di-andare.html

    Altro che perdere le elezioni, il PD e tutti quelli che nel pezzo di Leonardo -che non manca di buttarla in politica *SOLO* quando il cattivo Veneto leghista è alluvionato, e solo in quel caso- e in questo giornale che lo pubblica andrebbero presi a pedate.

    • furla
    • 09/11/2010 16:26

    sei proprio un bel fiume di merda

    • antonio g.
    • 09/11/2010 16:01

    Fiumi, fessi , furbi. Tutto giusto, e si applica dappertutto in Italia. Non è una questione di campanile, non vedo una Emilia vs Veneto. Leonardo in effetti fa proprio questo, ma è riduttivo e un po’ provinciale.
    Il fatto grave che io ho notato, invece, è la mancanza di emozione pubblica e civile rispetto al fango del Veneto. Quell’emozione e compassione che in tante vicende di questo Paese ha segnato il senso della comunità. Quello veneto evidentemente non è il fango di Firenze del ’66 o del Friuli e dell’Umbria e dell’Aquila. Questo ho paura che il Bacchiglione abbia portato allo scoperto. E questo vedo anche un po’ nel post e in molti commenti. Il fango allora non è molle e non potrà essere spalato in qualche settimana. Il sedimento è più vecchio e più carogna, ci vorranno degli anni. Forse una generazione e una politica capace di un grande recupero di moralità.

    • Indignato
    • 09/11/2010 15:09

    Grazie per il vostro malcelato razzismo.

    • La carriola
    • 09/11/2010 15:04

    La prego, non porti nessuna pala, che l’imperizia causa danni peggiori.

    La sua “cultura del piagnisteo” prevede che ci siano in loco più volontari di quanti occorra? La cultura del piagnisteo prevede che una regione che ha un saldo contributivo attivo da diversi decenni, chieda di poter far rimanere questi attivi all’interno del territorio regionale, visto l’evento eccezionale?

    Secondo lei, l’esondazione di Po a Torino nel 2008, era da attribuire all’amministrazione del Centrosinistra? O le varie frane campane in una regione amministrata da decenni dal Centrosinistra? Per non parlare delle frequenti alluvioni in Toscana…

    Vuole continuare?

    No, perchè da elettore totalmente contrario alla causa leghista, mi sta portando sempre di più dalla parte del Carroccio.

    Un po’ di rispetto per chi si è tirato su le maniche forse non farebbe male.

    • Amelie
    • 09/11/2010 14:55

    Bel post.
    sarò sintetica.
    il futuro non è dei Furbi
    è dei Soliti.
    vedo morire il mio mare
    per colpa dei Fiumi.
    il mio caseggiato, è costruito sulla sabbia:(
    ciao.

    Ps)non state sempre a criticare
    troppo facile,
    retorica
    sono solo etichette
    non vogliono dire nulla.
    in realt..à.

    • ale
    • 09/11/2010 14:36

    Ma allora è in questo senso che tu “hai delle teorie”.
    A: Mi scusi, mi sa dire dove abita Leonardo?
    B: Eh, ma bisogna che mi dica quale! Ce ne son diversi qui.
    A: Non saprei.
    B: Be’, mi dica com’è fatto. Non so, segni particolari?
    A: E’uno che “ha delle teorie”.
    B: Ah, quel Leonardo! Eh eh, il Leo delle teorie! Venga venga, che l’accompagno. Chissà che magari non ne abbia una nuova che non ho mai sentito.

    • Marco Mazzalti
    • 09/11/2010 14:35

    Cito i commenti di altri utenti
    >
    Spero che tu ci abbia almeno guadagnato qualcosa, piccolo, patetico fiume di parte.

    • andrea
    • 09/11/2010 14:33

    incredibile in quanti reagiscono con ira a quello che fondamentalmente è il messaggio di oggi del capo dello stato: la cementificazione selvaggia e l’incuria sono alla base di questi disastri. Leonardo ha aggiunto che i professionisti del populismo nordista prendono in giro da anni la povera gente oggi vittima di questo disastro. Se avessero parlato meno di kebab moschee e dialetti e avessero piuttosto pensato al territorio magari oggi racconteremmo una storia meno tragica. Voglio pensare che in troppi leggano per capire solo quello che vogliono capire perchè se dire questo è uno scandalo siamo messi peggio di come pensavo.

    • leo
    • 09/11/2010 14:28

    Mi spiace che alcuni abbiano trovato il pezzo un po’ cinico, in effetti lo è.Vorrei però che fossero chiare due cose:

    1) Non è un pezzo contro i veneti; piuttosto, sì, contro chi i veneti li governa, e ha importato al nord la cultura del piagnisteo.

    2) Non è un pezzo campanilista; non è una questione Veneto/Emilia; l’Emilia ha tantissimi difetti, e sicuramente stavolta è piovuto di più dall’altra parte. E’ una questione prevenzione/piagnisteo. Purtroppo in democrazia – nella versione imperfetta della democrazia in cui viviamo oggi – il piagnisteo paga di più.Il pezzo è ispirato a un breve articolo di un giornalista veneto, Alessandro Zuin, che forse spiega meglio il problema (http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2010/4-novembre-2010/i-fiumi-non-votano-1804093700696.shtml):

    “C’è, per esempio, il fatto che alcune opere risolutive come gli invasi anti- piena, dove scaricare le acque in eccesso nei momenti critici, non sono state costruite neppure negli anni grassi, quando i finanziamenti correvano in scioltezza. Qualcuno sa spiegare il perché? Abbiamo un sospetto. Certi lavori pubblici sono «invisibili », costano molto ma non danno un corrispondente ritorno in termini di popolarità al personale politico che li realizza”.

    Quanto agli inviti a spalare il fango, ringrazio; mi sembra di averne già spalato molto anni fa, quando si parlava di fare opere di miglioramento che non sono state fatte. Questo non solo è un disastro annunciato, ma è l’annuncio di disastri anche peggiori.

    • VilCatto
    • 09/11/2010 12:54

    Furbi e Fessi ci sono sempre stati, ma solo ora sembra essere diventato conveniente lamentarsi a pasticcio fatto.

    Nella versione che ho studiato da bambino della fiaba della Cicala e della Formica, alla fine la Formica lascia entrare la Cicala e divide con lei il cibo. Finale alquanto insoddisfacente, come si può immaginare, ma in linea con la vicenda del Fiume.

    Saremo diventati piagnoni a furia di leggere queste versioni buoniste? Ho controllato, la Fiaba originale termina con la Cicala che resta fuori al freddo…

    P.S. Lungi da me suggerire di negare gli aiuti alle popolazioni colpite dall’alluvione; anche fossero loro i responsabili delle magagne di chi li governa, mi pare condanna eccessiva per la sola colpa d’esser fessi, ops, Furbi…

    • VilCatto
    • 09/11/2010 12:54

    Furbi e Fessi ci sono sempre stati, ma solo ora sembra essere diventato conveniente lamentarsi a pasticcio fatto.

    Nella versione che ho studiato da bambino della fiaba della Cicala e della Formica, alla fine la Formica lascia entrare la Cicala e divide con lei il cibo. Finale alquanto insoddisfacente, come si può immaginare, ma in linea con la vicenda del Fiume.

    Saremo diventati piagnoni a furia di leggere queste versioni buoniste? Ho controllato, la Fiaba originale termina con la Cicala che resta fuori al freddo…

    P.S. Lungi da me suggerire di negare gli aiuti alle popolazioni colpite dall’alluvione; anche fossero loro i responsabili delle magagne di chi li governa, mi pare condanna eccessiva per la sola colpa d’esser fessi, ops, Furbi…

    • Aldo Fitzcar
    • 09/11/2010 12:45

    Chi ha scritto questo articolo è una persona di una piccolezza e di una meschinità incredibili.

    • Adriano
    • 09/11/2010 12:44

    Quello che scrivi é vergognoso!!
    Ma tu chi sei per giudicare e sputare sentenze qualunquiste e piene di astio?
    Perchè non scrivi anche “La munnezza dei furbi e dei fessi”?
    E poi “Il terremoto dei furbi e dei fessi” ?
    e d’estate “L’indcendio dei furbi e dei fessi”?
    e perchè non “La mafia dei furbi e dei fessi” ?
    Sono in Veneto sprecano risorse, c’é abusivismo?
    Allora se viene uno tsunami in Sicilia é gusto che tutti quelli che abitano in case abusive in riva al mare devono morire ?
    Sono Romano da 11 generazioni e soo di sinisra, ma ti assicuro che leggendo cretinate come questo artiolo mi rendo conto che veramente
    i Veneti avvolte fanno bene a chiedere la secessione da gente come te!
    Tu usi esplicitamente due pesi e due misure.
    Ma in Veneto sono rimasti senza casa anche i lavoratori delle fabriche, i bambini, gli exracomunitari, non solo i furbi.
    Prima di vomitare sentenze vatti a guardare come lavorano insieme e vatti a rivedere come dal Veneto sono sempre partiti per primi per aiutare gli Irpini quando ci fu il terremoto, gli Abbruzzesi ecc ecc
    Con quelli come te staremo sempre all’opposizione, se un Veneto legge questo articolo brucia il passaporto Italiano e fa pure bene!!
    Rimuovete per favore questo articolo infame dal sito dell’Unità!
    Da un Romano de Roma!

    • La carriola
    • 09/11/2010 12:36

    Ma non provi una punta di vergogna a scrivere una cosa del genere?

    Meglio comportarsi come fa lo sciacallo forse… figo fare la fantomatica “voce del fiume”…

    Vieni a spalare fango tra di noi, su da bravo, prendi la tua bella carriolina che ti è servita a fare la manifestanzioncina a L’Aquila e vieni a riempirla a forza di braccia con il liquame… magari servirai un pochino di più

    O forse è meglio che tu continui a scrivere, che anche per raccogliere fango serve un po’ di perizia e un po’ di buona volontà.

    • enrico l.
    • 09/11/2010 12:05

    non sono d’accordo se non in minima parte.
    il tono dell’articolo lascia intendere che i flussi di denaro assorbiti da roma ladrona sono un’invenzione dei leghisti e che il segreto della buona amministrazione consiste nel privilegiare l’investimento pubblico facendo pagare le tasse necessarie. non e’ cosi’
    – basta dare un’occhiata ai dati di contabilita’ nazionale (suggerisco la lettura de “il sacco del nord” di ricolfi) per accorgersi che l’assorbimento di risorse da parte di roma e del sud ai danni delle regioni settentrionali (lombardia e veneto in primo luogo) e’ non solo vero, ma enorme e in crescita. poi naturalmente si puo’ sostenere che questo travaso massivo di risorse sia giusto, ma resta il fatto che il veneto e’ sempre in credito, e di molto, rispetto al governo centrale
    – la buona amministrazione ha pocoi a che fare con le tasse, anzi, le analisi comparate suggeriscono che i governi (locali o centrali) che amministrano meglio sono quasi sempre quelli che hanno meno risorse a disposizione. questo naturalmente non esclude che si possa fare la guerra alle tasse senza saper amministrare, ed e’ purtroppo il caso di lombardia e veneto in molti ambiti. ma la retorica che oppone il buon amministratore al partito degli evasori e’ fuorviante

    • mamo
    • 09/11/2010 11:59

    Non è un paese per Fessi il nostro…

    (Grande Leo!)

    • una Fessa in una regione di Furbi
    • 09/11/2010 11:08

    Caro Fiume, io vivo nella regione dei Furbi sott’acqua, ma ti dò una notizia: nel mio Comune, amministrato dai Fessi da decenni, stiamo messi piò o meno nello stesso modo, solo che c’è una Signora più importante di te, Fiume. si chiama Laguna e ci para le spalle rispetto a queste cose. (mica sempre).Non ci fosse lei, anche qui, nel Comune dei Fessi, nulla cambierebbe.

    • lamb-O
    • 09/11/2010 10:43

    Ok, e ora un fatto totalmente irrilevante: rimuovo immediatamente dal Reader l’iscrizione al tuo blog, e a mai più rivederci.

    • Giulia
    • 09/11/2010 10:31

    Disinformato fiume, non ti sei accorto che dalla tua sponda destra sono caduti molti meno millimetri d’acqua? hai una qualche conoscenza della dinamica delle risorgive dei tuoi cuginetti fiumi dei fessi? Sei così ignorante da non capire che 500 mm d’acqua sono una sfiga quanto un terremoto e che è idraulicamente impossibile mettersi in sicurezza rispetto a tali valanghe d’acqua (e te lo dico da ingegnere, non da “opinionista”)? o semplicemente vuoi alimentare questo clima da “secessione debole”? Sei così implacabile, poco misericordioso, da gioire delle disgrazie altrui come l’alluvione fosse una vendetta degli dei contro i barbari leghisti? Io sono una lettrice dell’unità, non mi trovavo qui nel sito per rompere le scatole ma per tentare di informarmi, come ogni giorno. Però vi avverto, l’identità veneta, l’amore per la propria regione, esiste ed è sana come l’amore per un pugliese per la sua regione, non è necessariamente legista, xenofoba e orripilante; leggere commenti del genere, o semplicemente stupirsi dell’indifferenza del Paese, fa male, a tutti. E’ molto pericolosa l’ironia di questo post(un po’ sadica oserei dire) perchè indica che non ci amiamo più come popolo, che ormai i risentimenti sono profondi, e che voi ci sopportate come compaesani a fatica e che neanche le tragedie, i morti, i futuri disoccupati, fanno più breccia nel vostro cuore risentito

    • LUI
    • 09/11/2010 08:59

    IO VIVO A GUALTIERI PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGIONE EMILIA ROMAGNA ROSSA DA SEMPRE ANCHE SE E’ AUMENTATO IL VERDE(POLITICO)HO VISSUTO IN PRIMA PERSONA LA PIENA DEL 2000 9.16 METRI SOPRA LO ZERO IDROMETRICO,UN RECORD PER FORTUNA E LO RIPETO PER FORTUNA MA QUESTA FORTUNA E’ STATA ANCHE AIUTATA DA ARGINI ANCHE RIALZATI DI MEZZO METRO IN UNA NOTTE, DA IMPRENDITORI CHE VIVONO LUNGO IL PO E CHE HANNO MESSO TUTTE LE LORO FORZE A DISPOSIZIONE, VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE 250 ISCRITTI IN UN COMUNE DI 6000 ABITANTI IN TUTTO IL COMPRENSORIO UN MIGLIAIO.GUARDANDO IL SITO ARPA EMILIA ROMAGNA E AIPO PER IL PO SI PUO NOTARE COME TUTTI I FIUMI ,TORRENTI CHE POSSONO DARE PROBLEMI SONO MONITORATI AUTOMATICAMENTE IN TEMPO REALE E LEGGIBILI DA TUTTI IN MODO DA RENDERSI CONTO DI COSA STA SUCCEDENDO MA SOPRATUTTO DAMDO ALLE AUTORITA’ PREPOSTE LE PREVISIONI ABBASTANZA PRECISE DI COSA ACCADRA”TUTTO CIO’ DOVREBBE ESSERE ORGOGLIO PER CHI CI GOVERNA” O NO? PERCHE’ NON NE PARLANO? SONO CONTENTO DI ESSERE FESSO CARO FIUME

    • maria
    • 09/11/2010 08:23

    MITICO!!!!!!!

    • paolo
    • 09/11/2010 07:41

    Ingrati però questi Fiumi! comportarsi così nel paese dove regna l’amore
    neanche fossimo un paese del terzo mondo!

    • barca49
    • 09/11/2010 00:38

    se i fessi facessero il manifesto elettorale fotografando i loro argini piu alti pagati con le aliquote piu alte i furbi riconoscerebbero il bluff dei loro capi furbi.carmine

    • mentor
    • 09/11/2010 00:18

    Nel mio commento di poco fa, “Fessi” sta per “Fessi e Furbi”.

    • mentor
    • 09/11/2010 00:07

    Io sono il fiume Bacchiglione e il mio corso è stato deviato quest’anno per la base militare americana Dal Molin. “Hai inondato Vicenza”, mi dicono i Fessi. Ah, ma non lo sapevate che noi fiumi siamo come gli altri fenomeni di natura (come il fulmine, come la pioggia, ad esempio? Anche noi scegliamo la via di minor resistenza. Cari i miei Fessi, quando vedrete la pioggia salire anziché scendere, allora forse vincerete voi.

    • Marco
    • 08/11/2010 23:17

    Stazione Valli del Pasubio 435,4mm di pioggia in tre giorni (da qui nasce il Bacchiglione, il fiume responsabile delle alluvioni a Vicenza e nel padovano); livello idrometrico massimo dell’Astico a Velo d’Astico il 01/11/10 3,99m (le acque del torrente Astico vanno sempre nel Bacchiglione).

    Che il Veneto sia asfaltato e cementificato in modo esagerato non si scopre oggi ma non si può parlare di tre giorni di semplice pioggia.

    I dati ci sono e andrebbero usati: http://www.arpa.veneto.it/datirete.htm

    • ale
    • 08/11/2010 22:24

    sei un numero uno.

    • elio tonel – motta di livenza
    • 08/11/2010 21:55

    Io vivo, purtroppo, nella regione dei Furbi e ogni autunno, ma qualche volta anche con gli acquazzoni d’estate mi accorgo di quanto hai ragione.

    • liliana
    • 08/11/2010 21:26

    bello l’ articolo

    • Gorgone
    • 08/11/2010 20:29

    Pànta rei. ci stava come l’amen dopo la predica

    • ghebrì
    • 08/11/2010 18:47

    Hai ragione Fiume, perchè la saggezza popolare che ha accompagnato le generazioni che ci hanno precedute è stata cancellata in nome del Dio Soldo a destra e a sinistra. Quanto è stato cementificato e asfaltato anche dove non doveva essere fatto? Le esondazioni ci sono sempre state ma al giorno d’oggi vedere in poche ore tracimare fiumi e torrenti e innondare tutto fa pensare che comunque in parte un po’ la siamo cercata. Ogni volta si parla di tutela ambientale, di prevenzione, di territorio da salvaguardare, ma poi in nome dell’economia si costruisce e si specula anche dove non si potrebbe, si aumentano le cubature, si disbosca per costruire.
    Giustamente tu Fiume fai la tua vita e non guardi in faccia se ci sono case, capannoni o strade fessi o furbi… Noi quando abbiamo costruito non ti abbiamo guardato in faccia anche se in passato ci avevi avvertito…

    • luca
    • 08/11/2010 18:39

    Premessa: cemento+Galan+Zaia+non ci son più le mezze stagioni+d’altra parte+shakerare forte e servire con fettina di limone. Tutto giusto però…
    Però se bastassero tre giorni di pioggia staremmo sott’acqua 4 o 5 volte l’anno. Siccome una situazione come quella di questi giorni non si verificava da molti anni allora, probabilmente, le cose sono un po’più complicate. Capisco il signor Fiume: non ha tempo per leggere i giornali, figuriamoci se può studiare l’idrogeologia, impegnato com’è a farla. Però il signor Leonardo, lui che “è complicato”, un’occhiata ai dati sulle precipitazioni tra il 31/10 e il 2/11 la poteva dare. Ma forse anche lui ha le sue grane, tanto che in quest’occasione non è nemmeno riuscito a tenere a bada il demone dell’identità.

    • Fesso
    • 08/11/2010 17:55

    Salve, io sono un fesso Veneto, e come tale devo dire che i soldi per arginare adeguatamente ci sono mancati perche’ abbiamo dovuto darli ai Furbi de Roma…
    Cosi’ derubati da Roma e per ringraziare il buon sig. Fiume ci ha pure incaprettati
    Come dire: oltre al danno, la beffa!
    Grazie a tutti, tanto paga Pantalon

    • CoB
    • 08/11/2010 17:55

    Che vuoi che ti dica, io sono un Fesso!

    • claudio51
    • 08/11/2010 17:38

    Caro sig.Fiume, hai proprio ragione. Ti abbiamo preso il territorio, ti abbiamo messo fra argini e se qualche volta ti arrabbi ti diamo le colpe di tutti i guai che abbiamo fatto e pretendiamo che i contribuenti (praticamente noi salariati)paghino i danni che i furbetti hanno fatto.

    • Anna
    • 08/11/2010 17:35

    Caro Fiume, per favore, sforzati almeno tu, che analizzi così bene i fatti degli umani, di fare una selezione, ed annegare i Furbi e salvare i Fessi. Grazie

    • monpracem
    • 08/11/2010 16:23

    Caro sig. Fiume, tu hai capito molto del nostro Paese. I nostri saggi antenati avevano un detto: “l’acqua è una buona serva, ma una terribile padrona”. Da noi le spese per prevenire i disastri, il rispetto delle regole per impedire di fabbricare dove prima o poi tu dovrai tornare a passare (e ti chiameranno “assassino”) con morti, dolori e miliardi di costi, non sono cose gradite. Non c’è la possibilità della controprova, la dimostrazione che sono assolutamente interventi necessari. I costi della prevenzione nell’ambiente, nel lavoro, hai ragione, non danno voti, anzi, ne fanno perdere. Questa è la democrazia: il sistema di governo peggiore, ma gli altri sistemi lo sono ancor di più.

    • gibi
    • 08/11/2010 16:17

    tra i furbi metterei anche quella parte del popolo della partita iva che a differenza del fesso qual io sono,tutti i giorni ci umiliano con le loro richieste di omettere fatture e scontrino, facendo mancare allo Stato i soldi per le opere pubbliche. Chissà quanti di questi furbi stanno reclamando aiuti per quanto hanno perso con l’alluvione…

    • Francesco
    • 08/11/2010 14:29

    finchè vedrò condomini costruiti sugli alvei e campeggi sulle foci dei fiumi come geologo non posso che condividere tutto ciò. Un paradosso: ringrazio il fatto che non ci siano tanti soldi per sistemare il territorio, altrimenti vedremmo realizzarsi altri scempi ed opere sovradimensionate anche per delle piccole problematiche….

    • Diego
    • 08/11/2010 12:22

    Sono d’accordo con te caro Fiume. Hai fotografato non solo due regioni ma il Paese intero. Purtroppo va così… una classe politica poco lungimerante e clienteristica che viene premiata. Quella che sa guardare lontano penalizzata. Si vuole tutto e subito. Non si pensa e non ci si preoccupa di quale ambiente lasciamo alle generazioni future.
    Ciao e complimenti.

    • gio
    • 08/11/2010 12:19

    Non vi è dubbio: i tempi della natura non corrispondono alla vita breve di noi umani. Ma chi amministra, avrebbe il dovere, oltre quello di raccogliere consensi, conoscere l’umile e faticosa pratica della conoscenza delle leggi climatiche che governano questa nostra terra.Se possibile poi, mettendo da parte le proprie ambizioni, divugare ai cittadini le nozioni acquisite.Solo utopie?

    • Ruggero Borghi
    • 08/11/2010 11:57

    Sono pienamente d’accordo,infatti sono un “fesso” emiliano.

    • pelatino
    • 08/11/2010 11:49

    Caro Fiume, concordo perfettamente su tutto!Noi poveri cristi NON sappiamo quello che facciamo.

    • Eucaliptolo
    • 07/11/2010 22:17

    uso questo nick-
    facile retorica Tondelli, comunque in confronto al non recente passato (anni 60) la situazione idraulica e´notevolmente migliorata e molti lavori sono stati fatti; basta che guardi indietro nel tempo e fai il paragone con altre catastrofi-Poi, gia´Seneca osservo´che ” la natura quando vuole ti rende solo spettatore dei suoi spettacoli” quindi ognuno deve mantenere la umilta´di comprendere che “IL FIUME” se vuole, vince sempre lui

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