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IO, il nemico

Leggendo questo titolo, avrete pensato….nemico di chi?

In realta’ personalmente non ce l’ho con molta gente. Certo, non andrei  a fare lingua in bocca sotto la doccia con chi finora mi ha fatto male,  ma la mia massima ostilita’ finora si e’ manifestata, nei momenti di rabbia, nello stare fisicamente lontano a queste persone.

C’e’ da dire, invece, che l’inimicizia e’ da considerarsi un qualcosa di reciproco, cioe’  se qualcuno mi considera un proprio nemico, io sono ugualmente…il nemico, anche se poi non e’ che ( tranne quando me li mangio a  parole)  io dia loro piu’ peso di tanto.

Comunque , per molte persone io sono un nemico, qualcuno che sarebbe meglio morisse domattina.

Una di queste e’ la cosiddetta “psichiatria di stato”.

Parlo di “psichiatria di stato” non tanto per identificare  la scienza psichiatrica, che come scienza di stato non e’, ma l’insieme di POTERI che di fatto lo stato concede agli psichiatri per esserne ripagato con un furibondo lavoro di  distruzione di qualsiasi tendenza all’anticonformismo.

Proprio cosi’: se c’e’ una cosa che noterete in QUALSIASi psichiatra, e’ una NEVROTICA tendenza a combattere qualsiasi comportamento non sia la piu’ bieca forma di omologazione ad una non meglio definita ortodossia del comportamento, che poi si traduce in un semplice, volgare , bigottismo.

In cambio ricevono potere: basti pensare che se un magistrato vi colesse rinchiudere in carcere comunque avreste diritto ad un avvocato difensore, se uno psichiatra vi vuole sbattere in manicomio non avete diritto proprio a niente, se non alla controperizia di un “caro collega”. Un potere immenso, quello che lo stato concede a questa categoria , potere di cui contesto la legittimita’.

Ma non e’ per questo che gli psichiatri come categoria vedono in me e in quelli come me un fallimento. Loro vedono un fallimento perche’ con me, (con noi, quelli come me) hanno fallito.

Io sono la dimostrazione vivente del fatto che la psichiatria non sia altro che un’opinione come un’altra, e non una scienza. Ma non nel suo insieme di teorie o di conoscenze, ma in come essa VIENE GESTITA da chi dirige questa casta, e ripeto casta in quanto essa difende un interesse di casta nel godere di poteri immensi e senza soluzione, come quello di ordinare l’internamento di una persona senza che essa abbia diritto ad un equo processo, cosa che invece e’ possibile se ad ordinare la carcerazione e’ un magistrato.

Come dicevo, io ho scoperto di essere omosessuale a 15 anni. Nel 1985, l’omosessualita’ era ancora considerata una patologia dalla cosiddetta “psichiatria”.La psichiatra che mi ha preso “in cura”, quindi, apparentemente aveva TUTTE le giustificazioni possibili. Solo 3 anni dopo, invece, essa (l’omosessualita’)  veniva depennata dall’elenco delle patologie, per diventare un comportamento sessuale come un altro.

E io diventavo, dopo tre anni, da uno psicopatico patologico ad una persona normale, senza che niente in me fosse cambiato. Ovviamente, non solo io: milioni di persone. Milioni di persone “guarirono” improvvisamente perche’ il loro comportamento smise di essere considerato patologico.

Di per se, ancora la cosa non sembra cosi’ grave: anche scienze piu rigorose, come la matematica o la fisica, hanno dovuto fare passi indietro del genere.

Ma……ma c’e’ una differenza sostanziale. Quando i fisici sbagliavano, ad esempio sostenendo o non sostenendo una teoria, avevano BUONI motivi per farlo, o per lo meno NESSUN motivo valido per fare il contrario. Cioe’, o pensavano che la terra fosse piatta con motivazioni che sembravano reggersi in piedi, o lo facevano perche’ comunque non vi erano motivazioni a  sostegno di altre teorie.

Adesso andiamo avedere quali fossero le motivazioni con le quali, PRIMA del 1989 , gli omosessuali venissero catalogati come malati di mente: nessuna. Non vi era ALCUNA dimostrazione ne’ motivazione scientifica del fatto che l’omosessualita’ fosse una malattia. Non vi e’ MAI stata.

Non vi era, cioe’ ALCUNA motivazione che potesse sostenere questa tesi.

Eppure, milioni di persone, come me, si sono buscate anni di Roipnol e/o C HD, hanno passato anni senza dormire o dormendo male, in preda ad incubi orribili, causati dai maldestri tentativi di questi aspiranti Frankenstein, i quali dovevano “curarci”.

Ma fino qui, niente di inconsueto. Sono migliaia i posti e le situazioni in cui dei civili vengono torturati per motivi di opinione, sesso, religione o altri comportamenti. Non c’e’ da scandalizzarsi se la n-esima categoria di aguzzini si sia scatenata : la storia e’ piena di dottor Mengele.

Ma il motivo per cui io sono “il nemico” e’ che comunque non ce l’hanno fatta. Io non so quale sia stata la percentuale di riuscite negli altri tentativi di “guarire” gli omosessuali. Ma sta di fatto che io, a 15 anni, ho resistito senza neanche dovermi mettere li a concentrarmi per resistere. Se fossi un romantico, direi che ha vinto l’Amore che provavo per Donato.

Ma non e’ cosi’: ha vinto un ragazzino di 15 anni, assolutamente ignaro dell’abiezione perversa che gli si stava abbattendo addosso.L’ebiezione dei moralizzatori pseudopsichiatrici.

Io rappresento , in quanto esistente, la PROVA evidente  che alcune patologie nel campo psichiatrico sono assolutamente INVENTATE, allo scopo di livellare e di omologare, e se necessario internare e/o torturare, tutti coloro che si macchiano dell’atroce reato di ….decidere cosa sia meglio per se’ da soli anziche’ omologarsi.

La rabbia, il cieco, oscuro furore che leggevo negli occhi della mia psichiatra, quando e ogni volta che si rendeva conto di essere impotente nei miei confronti, oltre che alla presunzione di una categoria che pretende di sapere cose che non sa, derivava proprio dalla frustrazione di non riuscire a spezzare la debole psiche di un adolescente 15 enne.

L’orribile, perversa smania di distruggere qualsiasi comportamento non riuscisse a controllare con la sua “scienza” ed i suoi farmaci, l’ansia nevrotica di stroncare un comportamento che andava al di fuori della “normalita’”, parola con cui gli psichiatri chiamano la piu’ sfrenata ortodossia massificante e massificata.

Ecco, e tutto questo furore bestiale non ha spezzato ,ne’ anche lontanamente intaccato la psiche di un ragazzino di 15 anni. Che nel frattempo , nonostante gli incubi di due anni di inferno, si diplomava e praticava sport.

E questo e’ successo per decenni, a migliaia di persone. Siamo stati riempiti di psicofarmaci, incubi , suggestioni ipnotiche, coazioni, trasnfert, in altre parole TORTURATI, perche’ una casta di cosiddetti “scienziati” aveva deciso di appoggiare la morale dominante, ovvero quella al POTERE, dichiarando MALATI tutti coloro che non si rispecchiavano nella comune visione della sessualita’.

E tuttavia, non sono riusciti a piegare un ragazzino di 15 anni: io, il nemico.

Un altra categoria di persone per i quali io rappresento un nemico sono i preti.

Sicuramente per la mia religione, e per l’opera che sto prestando a favore della stessa.

Ma non e’ principalmente questo. Quando parlo della mia vita, il tasto cade li anche per loro.

vedete, il percorso che porta un ragazzo adolescente gay dalla psichiatra, spesso passa per altre isole.

La prima e’ quasi sempre il prete di fiducia. Il quale, sia chiaro, non prende la cosa alla leggera: esistono, infatti, “preti specializzati in casi come il tuo”. Cioe’ , loro fanno sentire ai tuoi genitori che conoscono il problema, e che sanno trattarlo nella pienezza della sua delicata realta’.

E cosi’ vieni inviato a parlare con questi signore che dovrebbe capirti.

Il quale per prima cosa ti chiede se ascolti musica rock, tanto per cambiare. Ora, i cantanti Heavy metal hanno i capelli lunghi …..come le donne. Ecco un modello sbagliato. All’epoca, anni 80…vediamo. Boy George? Dead Or Alive? Jimmy Sommerville? C’era solo da scegliere, tra i musicisti gay.

E cosi, il genio “specializzato in casi come il tuo”, decide che per prima cosa trattasi di un problema di musica. E consiglia ai tuoi genitori di censurarti la musica. Poi, inizia con quello che leggi. Diabolik? Basta il nome. Linus? Mai sia. Lupo alberto? Vade retro satana.

E cosi’ si passa per la censura delle letture.

Poi, le amicizie. Chi sono i tuoi amici? Gente di chiesa? No?

Ahhh….ecco chi e’ stato….. tutta quella gentaglia figlia di iscritti al PCI, vade retro satana! E quindi, e’ chiaro che devi cambiare amicizie. A che ora torni a  casa? Troppo tardi, figliolo, troppo tardi. Il tramonto va benissimo, dopo si fanno incontri pericolosi e pederastici.

Ti vesti…come hai detto che ti vesti? Casual? Ma no…questa e’ roba da comunisti e anarchici.Dobbiamo portare ordine nella confusione.

E cosi’, l’ “esperto in casi come il tuo”, distrugge prima tutto cio’ cui tieni , nella tua cameretta. Poi ti toglie i tuoi fumetti, distrugge la tua musica, e ti fa recintare dai suoi genitori strappandoti i tuoi amici.

Nel frattempo, mentre sei cosi’ isolato, una psichiatra ti riempie di Roipnol (nenche male quello) e di CHD, (quello lo odiavo) e ti fa fare degli incubi atroci.

Vieni iscritto ad un “gruppo chiesa” dei salesiani (perche’ Don Bosco i bambini li amava…..) , mentre vieni distrutto e colpito in ogni lato di te.

Ah, vengono anche a prenderti a scuola, perche’ guai se ti fa la fidanzata, che al giorno d’oggi si toccano dappertutto dopo 2 giorni, e forse anche questa cosa ti ha confuso e scioccato…..

Poi rimane sempre il problema caratteriale: sei troppo ribelle. A quest’eta’, anche sfiancandoti di sport violenti, bisogna comunque mitigare i lati piu’ aspri del tuo carattere. Verra’ consigliato dai tuoi genitori di parlare con te di tutto,e  di contraddirti con veemenza laddove ti mostri piu’ convinto… perche “fosse per lui e’ gia’ sano, si vede che non e’ un finocchio, e’ solo questo suo orgoglio maledetto che gli fa fare cosi’…si sa, gli adolescenti sono cosi’ sempre ribelli”.

E cosi’ ti succedono assurde discussioni in cui oggi dici una cosa e vieni contraddetto per una serata, l’indomani dici il contrario (quella che era la tesi dei tuoi la sera prima) e vieni ancora contraddetto: con la tua tesi precedente. Mentre sei sotto psicofarmaci.

Eppure, sono passato anche attraverso questo. E non mi sono piegato.

OGGI,  (in confronto ad allora sono un tirannosauro incazzato),  riesco a vedere la profonda abiezione in tutto questo accanirsi, allora semplicemente non capivo cosa avevo fatto di male per meritarmi tutto cio’.Mi limitavo a piangere.

Ciononostante, senza una vera strategia, senza una volonta’ precisa e senza capire cosa stesse succedendo, ne sono uscito illeso. La mia storia d’amore e’ finita quando voveva finire (un volgare tradimento) , senza venire mai scalfita da tutto questo.

I preti, anche loro, hanno fallito. Io li ho sconfitti.

Ma non IO di 29 anni, tirannosaurus rex degli anticlericali: io farfalla 15 enne, timido e riservato.

Il “prete specializzato in casi come il mio”  non era specializzato in un bel niente. Come non sapeva che pesci pigliare la mia psichiatra.

E infatti, un bambino di 15 anni, li ha battuti. Senza nemmeno giocare, senza nemmeno essere cosciente di stare lottando. Semplicemente tentando di Amare una persona.

Per questo, IO, oggi rappresento il nemico. Rappresento, con la mia storia, RACCONTANDO la mia storia, la summa di cio’ che non riescono a cancellare.

Il loro fallimento.

Io, il nemico.

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